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Il Regolatore Australiano Segnala una Sorveglianza Più Ampia sugli Asset Digitali in Vista del Nuovo Regime di Licenze

ASIC ha dichiarato che molti asset digitali sono coperti dalle normative finanziarie esistenti mentre si prepara al terreno per la prossima legislazione sulle piattaforme di asset digitali.

29 ott 2025, 12:08 p.m. Tradotto da IA
Sydney Opera House in Australia (Stanbalik/Pixabay)
Australia's ASIC signaled broader oversight of digital assets is on the cards. (Stanbalik/Pixabay modified by CoinDesk)

Cosa sapere:

  • ASIC afferma che molti asset digitali rientrano nelle leggi finanziarie esistenti e richiedono una licenza.
  • I nuovi standard di custodia hanno stabilito soglie di attività tangibili nette fino a 10 milioni di dollari australiani.
  • Il regolatore avverte le piattaforme offshore e decentralizzate che la legge australiana si applica se mirano a utenti locali.

L'ente regolatore dei mercati australiani sta affinando il suo approccio agli asset digitali, ampliando l'applicazione delle normative finanziarie a token, custodia e stablecoin mentre si prepara a introdurre un nuovo regime di autorizzazione.

L'Australian Securities and Investments Commission (ASIC) questa settimana ha dettagliato le aspettative per il settore, affermando che molti asset digitali soddisfano già la definizione di prodotti finanziari ai sensi del Corporations Act 2001.

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L'interpretazione aggiornata appare in Revisione proposta da ASIC della Scheda Informativa 225, che amplia il suo ambito da “crypto asset” a “asset digitali” e introduce 13 esempi pratici che spiegano quando i token, i programmi di staking e i prodotti tokenizzati richiedono licenze per servizi finanziari.

La mossa del regolatore arriva mentre il Tesoro sta finalizzando i suoi disegni di legge sulle Piattaforme di Asset Digitali e i Fornitori di Servizi di Pagamento, che introdurranno una licenza formale per gli exchange, i custodi e alcuni emittenti di stablecoin. L’ultima guida di ASIC prepara efficacemente il terreno per tali leggi sottolineando che la maggior parte delle attività legate alle criptovalute è già catturato nell'ambito del quadro normativo attuale.

Tra i nuovi esempi, ASIC segnala che le stablecoin supportate da fiat potrebbero essere trattate come strutture di pagamento non in contanti, mentre i token wrapped potrebbero qualificarsi come derivati — entrambi soggetti alla licenza dei Servizi Finanziari Australiani (AFS).

La commissione ha ribadito che la legge australiana si applica a strutture offshore e decentralizzate commercializzate o vendute agli utenti locali, avvertendo che le piattaforme globali non possono fare affidamento sulla geografia per eludere la supervisione.

ASIC ha inoltre delineato nuovi obblighi di custodia, richiedendo alle aziende che detengono beni dei clienti di rispettare soglie di attività tangibili nette fino a 10 milioni di dollari australiani (6,5 milioni di dollari USA), a meno che il loro ruolo di custodia non sia considerato incidentale.

Mentre ASIC offre un periodo transitorio di "non intervento" per le aziende che presentano domanda per le licenze appropriate una volta che le linee guida saranno finalizzate, ha chiarito che le aspettative in materia di applicazione sono in aumento.

L'aggiornamento si basa sugli sforzi continui dell'Australia per integrare il settore delle criptovalute nel suo perimetro consolidato di servizi finanziari. Con l'avvicinarsi della presentazione delle proposte legislative del Tesoro, la posizione di ASIC segnala che i regolatori del paese stanno procedendo all'unisono per formalizzare la conformità degli asset digitali.

Dichiarazione di non responsabilità relativa all'intelligenza artificiale: parti di questo articolo sono state generate con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e revisionate dal nostro team editoriale per garantirne l'accuratezza e la conformità ai nostri standard. Per ulteriori informazioni, vedere La politica completa sull'intelligenza artificiale di CoinDesk.

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What to know:

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  • Attualmente ci sono 12 piattaforme approvate nel registro delle società crittografiche approvate dalla SFC.
  • Il regime ha una reputazione per essere uno dei più rigorosi tra le principali giurisdizioni finanziarie.