CME perde la posizione di leader a favore di Binance negli open interest dei futures su bitcoin mentre la domanda istituzionale cala
Dietro questa mossa vi è un netto restringimento della redditività della strategia di arbitraggio, nella quale i trader cercano di sfruttare uno spread acquistando bitcoin spot mentre vendono futures su BTC.

Cosa sapere:
- Binance è ora diventata la piattaforma più grande per l'interesse aperto nei futures su bitcoin, con circa 125.000 BTC, ovvero circa 11,2 miliardi di dollari in valore nozionale.
- L’open interest dei futures sul bitcoin del CME è sceso a circa 123.000 BTC, il livello più basso da febbraio 2024.
- L’inasprimento degli spread tra spot e futures ha innescato disinvestimenti nelle operazioni di basis trade e una riduzione della domanda istituzionale sul CME.
Il CME ha perso la sua posizione come principale borsa per l'interesse aperto (OI) dei future su bitcoin
L'open interest (OI) del CME ha iniziato l'anno a 175.000 BTC, ma tale livello è diminuito costantemente poiché la redditività del basis trade — in cui i trader acquistano bitcoin spot mentre contemporaneamente vendono futures per catturare il premio di prezzo tra i due mercati — è diminuita.
L'open interest su Binance, tuttavia, è rimasto stabile durante tutto l'anno poiché è lo scambio più probabilmente preferito dagli investitori retail che scommettono sui movimenti direzionali dei prezzi.
Poco più di un anno fa, l'OI del CME ha raggiunto un record di 200.000 BTC mentre i prezzi aumentavano verso i 100.000$ in seguito alla vittoria elettorale del Presidente Trump. In quel periodo, il tasso di base annualizzato è salito fino a circa il 15%.
Oggi, il tasso di base CME si è compresso a circa il 5%, secondo Dati Velo, riflettendo rendimenti decrescenti per i trader istituzionali di basi.
Con la convergenza dei prezzi spot e futures e il miglioramento dell’efficienza di mercato, le opportunità di arbitraggio continuano a ridursi. Il CME era stato il più grande exchange per l’open interest dei futures su bitcoin da novembre 2023, trainato dal posizionamento istituzionale in vista del lancio degli ETF su bitcoin spot a gennaio 2024. Tale vantaggio, per il momento, sembra essersi attenuato.
Higit pang Para sa Iyo
KuCoin Hits Record Market Share as 2025 Volumes Outpace Crypto Market

KuCoin captured a record share of centralised exchange volume in 2025, with more than $1.25tn traded as its volumes grew faster than the wider crypto market.
Ano ang dapat malaman:
- KuCoin recorded over $1.25 trillion in total trading volume in 2025, equivalent to an average of roughly $114 billion per month, marking its strongest year on record.
- This performance translated into an all-time high share of centralised exchange volume, as KuCoin’s activity expanded faster than aggregate CEX volumes, which slowed during periods of lower market volatility.
- Spot and derivatives volumes were evenly split, each exceeding $500 billion for the year, signalling broad-based usage rather than reliance on a single product line.
- Altcoins accounted for the majority of trading activity, reinforcing KuCoin’s role as a primary liquidity venue beyond BTC and ETH at a time when majors saw more muted turnover.
- Even as overall crypto volumes softened mid-year, KuCoin maintained elevated baseline activity, indicating structurally higher user engagement rather than short-lived volume spikes.
Higit pang Para sa Iyo
La debolezza del Bitcoin rispetto all'oro e alle azioni riporta al centro dell'attenzione le paure legate al calcolo quantistico

Alcuni investitori hanno riacceso le preoccupazioni sul fatto che il calcolo quantistico potrebbe minacciare il bitcoin, ma analisti e sviluppatori affermano che la recente debolezza dei prezzi riflette la struttura del mercato.
Ano ang dapat malaman:
- La recente stagnazione del prezzo di Bitcoin ha riacceso il dibattito sui rischi legati al calcolo quantistico, con l'investitore Nic Carter che sostiene come le preoccupazioni quantistiche stiano già influenzando il comportamento del mercato.
- Gli analisti on-chain e gli investitori di rilievo replicano che il rallentamento è meglio spiegato dai grandi detentori che realizzano profitti e dall’aumento dell’offerta che colpisce il mercato intorno al livello di 100.000 dollari.
- La maggior parte degli sviluppatori di bitcoin considera ancora gli attacchi quantistici come una minaccia distante e gestibile, sottolineando che gli aggiornamenti proposti come il BIP-360 offrono un percorso verso una sicurezza resistente al quantum e che è improbabile che influenzino i movimenti di prezzo a breve termine.











