NEAR Protocol perde il 2% mentre il livello di supporto affronta un test critico
L'aumento della volatilità ha spinto NEAR a mettere alla prova la soglia chiave di 2,08 dollari, mostrando al contempo segnali di ripresa a breve termine.

Cosa sapere:
- NEAR-USD ha registrato un significativo trend ribassista nelle ultime 24 ore, dal 30 giugno alle 15:00 al 1 luglio alle 14:00, scendendo da 2,14 a 2,09 dollari, con una diminuzione del 2%.
- L'andamento dei prezzi ha rivelato un chiaro slancio ribassista, con un intervallo complessivo che va dal massimo di $2,19 al minimo di $2,08, creando una banda di volatilità di $0,11 (5%).
- Un livello di supporto significativo si è formato intorno a 2,08-2,10 dollari, confermato da molteplici rimbalzi con volumi superiori alla media, in particolare durante la sessione di 7 ore in cui il prezzo è recuperato da 2,08 dollari nonostante una forte pressione di vendita.
Il token NEAR, focalizzato sull'intelligenza artificiale, ha registrato una diminuzione del 2% martedì, riflettendo una generale debolezza del mercato delle altcoin e una reazione negativa a una proposta di governance avanzata dalla società di trading DWF Labs.
DWF ha proposto di ridurre l’inflazione di NEAR dal 5% al 2,5%. Sebbene ciò potrebbe avere un impatto rialzista sui prezzi, rendendo i token più scarsi, i validatori della rete potrebbero spostarsi verso altre reti se le loro ricompense fossero ridotte eccessivamente, alimentando un dibattito sulla possibile perdita di decentralizzazione.
Analisi tecnica
- Il periodo tra le 19:00 e le 20:00 del 30 giugno ha segnato il picco con il prezzo più alto, seguito da una serie di massimi decrescenti, suggerendo una pressione di vendita costante che potrebbe mettere alla prova la zona di supporto consolidata nel breve termine.
- Nelle ultime 60 minuti, dall'1 luglio alle 13:06 alle 14:05, NEAR-USD ha mostrato una forte tendenza rialzista, passando da 2,08$ a 2,10$, registrando un incremento dell'1%.
- L'andamento del prezzo ha formato un chiaro canale ascendente con minimi e massimi crescenti, accelerando particolarmente tra le 13:25 e le 13:33, quando il prezzo ha superato la resistenza a 2,08 dollari, stabilendo rapidamente un supporto a 2,09 dollari.
- Un notevole aumento del volume si è verificato tra le 13:40 e le 13:41, causando una breve correzione a $2,08 prima che gli acquirenti intervenissero, spingendo il prezzo al massimo della sessione di $2,10 entro le 14:05.
- Questa ripresa dalla flessione di metà seduta conferma una forte domanda sottostante e suggerisce una possibile prosecuzione del trend rialzista.
Di più per voi

Dal 20 al 29 maggio, i fondi XRP hanno raccolto 35 milioni di dollari, mentre gli ETF su bitcoin ed ether hanno subito una perdita complessiva di circa 2 miliardi di dollari, con il piano di tesoreria XRP di Ripple, precedentemente riportato, ancora in attesa di conferma.
Cosa sapere:
- Gli ETF spot XRP quotati negli Stati Uniti hanno registrato afflussi netti per 11,88 milioni di dollari il 29 maggio, estendendo una settimana di guadagni nonostante i fondi in bitcoin ed ether abbiano continuato a subire riscatti.
- Gli asset netti totali negli ETF XRP statunitensi ammontano ora a circa 1,12...











