Injective lancia l'EVM nativa, promettendo DeFi più veloce ed economica
L'aggiornamento mira a rendere Injective una piattaforma di riferimento combinando la compatibilità con Ethereum con l'infrastruttura ad alta velocità già esistente di Injective.

- La blockchain Layer-1 Injective ha lanciato quella che definisce la sua più significativa aggiornamento fino ad oggi: un layer nativo Ethereum Virtual Machine (EVM).
- L'aggiornamento mira a fare di Injective una piattaforma di riferimento per sviluppatori e istituzioni, combinando la compatibilità con Ethereum con l'infrastruttura ad alta velocità già esistente di Injective.
- Gli sviluppatori che lavorano su Injective possono utilizzare sia gli ambienti WebAssembly (WASM) che EVM all’interno di un ecosistema unificato, permettendo così alle applicazioni di condividere liquidità, asset e moduli attraverso la rete, eliminando uno dei principali ostacoli nello sviluppo blockchain: la frammentazione.
La blockchain Layer-1 Injective ha lanciato quella che definisce la sua più significativa aggiornamento fino ad oggi: un layer nativo Ethereum Virtual Machine (EVM).
L'aggiornamento mira a fare di Injective una piattaforma di riferimento per sviluppatori e istituzioni, combinando la compatibilità con Ethereum con l'infrastruttura ad alta velocità già esistente di Injective.
Le notizie arriva quasi a due settimane dopo che Injective ha avviato il suo programma di riacquisto per la comunità, che ha consentito ai membri della comunità di impegnare il token nativo della blockchain INJ in un pool che sarà utilizzato per acquistare e bruciare token, riducendo l'offerta complessiva, e in cambio ricevere un rendimento del 10% dai ricavi dell'ecosistema.
Il lancio del native EVM martedì porta inoltre online più di 40 applicazioni decentralizzate (dApp) e provider di infrastrutture, segnando quella che il team descrive come “una nuova era della finanza onchain.”
Una macchina virtuale (VM) nativa come l’EVM di Injective funge da “sala macchine” della blockchain — è l’ambiente che esegue gli smart contract e le applicazioni che fanno funzionare la finanza decentralizzata. Avere un EVM nativo significa che gli sviluppatori possono costruire applicazioni in stile Ethereum direttamente su Injective senza strati o ponti aggiuntivi, rendendo il tutto più veloce, economico e sicuro.
Gli sviluppatori che operano su Injective possono programmare utilizzando sia gli ambienti WebAssembly (WASM) che EVM all'interno di un unico ecosistema integrato, permettendo alle applicazioni di condividere liquidità, asset e moduli in tutta la rete, eliminando uno dei principali ostacoli nello sviluppo blockchain: la frammentazione. Con il livello EVM, gli sviluppatori possono impiegare strumenti a loro familiari sfruttando al contempo la velocità di Injective e le commissioni di transazione quasi nulle. Il team ha inoltre annunciato che la Solana VM sarà disponibile a breve, consentendo così alle applicazioni Solana di essere integrate senza soluzione di continuità nell'ecosistema di Injective.
Per gli utenti, la modifica si traduce in transazioni più rapide e maggiori opzioni. Injective vanta tempi di blocco di appena 0,64 secondi e commissioni fino a $0,00008 per transazione.
“Questo lancio rappresenta la realizzazione della visione MultiVM di Injective,” ha scritto il team nel loro comunicato stampa. “Questa flessibilità, unita ai moduli finanziari avanzati di Injective, crea opportunità senza precedenti per l'innovazione.”
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Perché è importante:
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