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XRP a rischio di un nuovo test a 2,05$, avvertono gli analisti, mentre Bitcoin cede i guadagni settimanali

Gli ETF spot su XRP hanno ora attirato quasi 850 milioni di dollari di flussi in entrata dal lancio a metà novembre — uno degli avvii più forti per ETF di altcoin mai registrati — suggerendo che il capitale di lungo termine continua ad accumulare esposizione.

5 dic 2025, 4:39 a.m. Tradotto da IA
(CoinDesk Data)
(CoinDesk Data)

Cosa sapere:

  • Il token XRP di Ripple ha rotto il livello di supporto critico a 2,07$, in concomitanza con un aumento significativo del volume di scambi, segnalando potenziali ulteriori ribassi.
  • Nonostante i forti flussi in entrata negli ETF su XRP, il mercato più ampio mostra segnali di ridotta attività speculativa e liquidità esigua.
  • Gli indicatori tecnici indicano una tendenza ribassista, con XRP che deve riconquistare l'intervallo $2,07–$2,11 per riacquisire slancio rialzista.

Il token di Ripple rompe il livello critico di 2,07$ in seguito a un'impennata dei volumi, segnalando una correzione più profonda in arrivo.

Antefatti delle Notizie

  • XRP continua a confrontarsi con forze contrastanti mentre la debolezza tecnica a breve termine si scontra con il rafforzamento dell’adozione istituzionale.
  • Gli ETF Spot su XRP hanno ora attratto quasi 850 milioni di dollari di flussi in entrata dalla loro introduzione a metà novembre — uno dei migliori inizi per ETF su altcoin mai registrati — suggerendo che il capitale a lungo termine continua ad accumulare esposizione.
  • Nonostante ciò, la liquidità del mercato più ampio rimane esigua e le metriche di leva finanziaria nelle principali borse mostrano un interesse aperto in diminuzione, indicando un ambiente di avversione al rischio e una ridotta partecipazione speculativa.
  • Combinato con la continua volatilità di Bitcoin al di sotto di livelli settimanali chiave, le altcoin come XRP rimangono altamente sensibili alle rotture tecniche anche mentre la domanda fondamentale cresce in sottofondo.

Analisi Tecnica

  • XRP ha trascorso la maggior parte della sessione tentando di stabilizzarsi al di sopra della zona di supporto a $2,07, ma il grafico ha mostrato un modello costante di massimi decrescenti — un segnale classico che gli acquirenti stavano perdendo il controllo del momentum.
  • Il volume è aumentato a ogni rifiuto vicino a $2,11–$2,13, rafforzando la dominanza dei venditori alla resistenza superiore.
  • Il decisivo cambiamento tecnico è avvenuto nell'ultima ora di sessione: il supporto a $2,07 ha ceduto mentre il volume è aumentato drasticamente. Un secondo picco di volume alle 03:24 GMT ha spinto brevemente XRP verso il livello di $2,00, confermando che la rottura iniziale non è stata un falso segnale, ma l'inizio di una fase di continuazione al ribasso.
  • Gli indicatori di momentum si orientano ora chiaramente al ribasso, con l’RSI in calo dai livelli medi e il MACD che attraversa ulteriormente il territorio negativo. La rottura trasforma il precedente supporto a $2,07 in una resistenza immediata — un livello pivot chiave che deve essere riconquistato per ripristinare una struttura rialzista nel breve termine.

Sintesi dell'Azione di Prezzo

  • XRP è precipitato bruscamente da $2,20 a $2,10, perdendo il 5,7% in un intervallo di 24 ore di $0,13 che ha generato quasi il 6% di volatilità. I tentativi di riconquistare $2,11 sono falliti a causa di un volume in calo prima che il crollo si intensificasse.
  • Alle 19:00 UTC, il volume è aumentato a 94,0M — il 68% sopra la media — segnalando il rifiuto a 2,13$ e confermando il cambiamento verso una continuazione ribassista.
  • Le successive ribassi hanno visto XRP testare livelli prossimi a 2,09$ e temporaneamente avvicinarsi alla soglia dei 2,00$, mentre il volume è nuovamente salito oltre il milione in un solo minuto.
  • Il prezzo si consolida ora nella zona $2,10–$2,12 ma rimane al di sotto di tutti i livelli di resistenza intraday, mantenendo intatta la pressione al ribasso.

Cosa Dovrebbero Sapere i Trader

  • XRP si trova ora in un momento cruciale. Il fallimento della soglia di $2,07 — un livello che ha resistito a molteplici ritesti all’inizio della settimana — apre una strada tecnica chiara verso i $2,05 e, in caso di rottura, verso una più profonda area di domanda compresa tra $1,90 e $1,97, evidenziata da diversi analisti.
  • Nonostante forti afflussi negli ETF, gli acquisti spot istituzionali non hanno compensato il deterioramento tecnico nel breve termine. Finché il prezzo non riconquisterà con convinzione e con un volume in aumento la fascia tra $2,07 e $2,11, la struttura favorisce un proseguimento al ribasso.
  • Un rimbalzo netto da $2,05, accompagnato da un recupero di $2,11, sarebbe il primo segnale che gli acquirenti stanno riconquistando slancio. Un fallimento esporrebbe i minimi di novembre e prolungerebbe il ciclo ribassista fino a dicembre.

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Cosa sapere:

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