Le crypto perdono terreno prima del discorso di Powell — Otto ragioni per cui la Fed potrebbe decidere di non tagliare i tassi a settembre
Le criptovalute e i titoli correlati stanno scivolando mentre i trader si preparano per i verbali della riunione FOMC di luglio e per il discorso di Jerome Powell a Jackson Hole, temendo una posizione restrittiva da parte della Fed.

Cosa sapere:
- Bitcoin, Ether e la maggior parte delle altre criptovalute hanno subito un forte calo in vista dei segnali di politica della Fed.
- La pubblicazione dei verbali della riunione FOMC di luglio il 20 agosto e il discorso di Powell al Jackson Hole del 22 agosto potrebbero chiarire i tempi dei tagli dei tassi.
- Otto fattori legati ai dazi e ai rischi di inflazione sconsigliano un taglio a settembre.
Le criptovalute e i titoli correlati hanno proseguito le perdite martedì mentre gli operatori si preparavano alla pubblicazione dei verbali del FOMC della Fed, prevista per mercoledì, e al discorso del Presidente della Fed Jerome Powell al simposio di Jackson Hole, in programma per venerdì.
Bitcoin è sceso del 3,2% nelle ultime 24 ore, scivolando sotto i 114.000 dollari, mentre ether è calato del 5,3% sotto i 4.200 dollari. XRP è precipitato del 6,2%, ADA di Cardano è scivolata dell'8% e il mercato crypto più ampio ha registrato una diminuzione del 3,2%.
Le azioni delle società legate alle criptovalute, come i miner di bitcoin, gli exchange di criptovalute e le aziende di tesoreria di asset digitali, hanno subito perdite ancora più consistenti, con MARA, COIN e MSTR che hanno chiuso la sessione regolare odierna in calo rispettivamente del 5,7%, 5,8% e 7,4%.
Al contrario, in generale, le azioni statunitensi hanno sofferto meno: il Dow ha chiuso invariato, l'S&P 500 è sceso dello 0,59% e il Nasdaq ha perso circa l'1,5%. Questa disparità mette in evidenza come gli asset digitali, che si basano molto sulla liquidità a basso costo, siano più esposti ai cambiamenti nelle aspettative sui tassi rispetto alle azioni tradizionali.
Gli investitori si trovano ora ad affrontare una settimana cruciale, ricca di importanti catalizzatori macro.
Il 20 agosto alle 14:00 ET, la Fed pubblicherà i verbali della riunione del FOMC tenutasi il 29-30 luglio, offrendo approfondimenti sui dibattiti dei decisori politici su tariffe e inflazione. Dal 21 al 23 agosto, i banchieri centrali si riuniranno per il simposio di Jackson Hole, con il discorso principale di Powell previsto per il 22 agosto alle 10:00 ET. Insieme, i verbali e il discorso di Powell potrebbero definire le aspettative di mercato per la riunione politica di settembre.
Ecco alcuni dei principali punti macro che i trader probabilmente osserveranno questa settimana per valutare come la Fed reagirà durante la riunione del prossimo mese.
L'effetto ritardato delle tariffe
Molte aziende hanno assorbito i costi tariffari per proteggere la quota di mercato, ma gli analisti avvertono che non possono farlo indefinitamente. Una volta trasferiti ai consumatori, tali costi potrebbero far aumentare i prezzi e costringere la Fed a posticipare i tagli.
Dati sull'inflazione persistenti
Nonostante un modesto raffreddamento, gli indicatori dell'inflazione restano elevati. L'indice dei prezzi alla produzione, una misura chiave all'ingrosso, si è rivelato più alto delle previsioni, suggerendo pressioni persistenti che complicano qualsiasi ipotesi di allentamento aggressivo.
Limiti aziendali
I dirigenti statunitensi hanno segnalato che saranno infine costretti a trasferire i costi dei dazi lungo la catena. Se ciò accadesse, l'inflazione al consumo potrebbe accelerare nei prossimi mesi, rendendo un taglio a settembre prematuro.
Segnali economici misti
L'economia statunitense mostra sia una crescita occupazionale in rallentamento sia una domanda dei consumatori resiliente. Questo quadro disomogeneo potrebbe incoraggiare Powell a sostenere la necessità di pazienza fino a quando la Fed non avrà prove più chiare che la crescita possa resistere ai costi derivanti dai dazi.
Incertezza normativa
Le tariffe si intrecciano con le politiche fiscali e commerciali in modi imprevedibili. Questa complessità aumenta il rischio di passi falsi, rendendo più probabile un tono aggressivo a Jackson Hole.
Lezioni dalla storia
Gli shock tariffari del 2018–2019 hanno prodotto un'inflazione ritardata ma significativa, inducendo la Fed alla cautela. Powell potrebbe fare riferimento a quel precedente per giustificare la prudenza in questa occasione.
Indicatori previsionali
La prossima pubblicazione di nuovi dati economici, inclusa la diffusione prevista per giovedì dei dati preliminari di agosto sull’attività manifatturiera e dei servizi, potrebbe evidenziare un aumento delle pressioni sui costi legate ai dazi. Powell potrebbe indicare questi elementi come un ulteriore motivo di prudenza.
Divisioni interne
I verbali della riunione del FOMC di luglio potrebbero rivelare una divisione all'interno della Fed. Con i falchi concentrati sull'inflazione e le colombe che pongono l'accento sull'occupazione, Powell potrebbe sottolineare la necessità di un consenso, che spesso favorisce l'attesa.
Per il settore crypto, le poste in gioco sono chiare. Tassi più elevati e prolungati limitano la liquidità che alimenta i rally speculativi, aumentando i costi di finanziamento per i miner e influenzando negativamente l’attività degli exchange. Se Powell dovesse segnalare cautela, la svendita di token e azioni collegate al crypto potrebbe intensificarsi. Tuttavia, una sorpresa accomodante potrebbe offrire lo slancio per un rimbalzo.
Di più per voi
More For You
Bitcoin si mantiene vicino a 68.000$ mentre la volatilità si attenua, WLFI avanza in vista del forum di Mar-a-Lago

Bitcoin opera in un intervallo ristretto mentre i derivati si stabilizzano e le altcoin mostrano segnali di forza in vista di importanti indicatori macroeconomici e di un evento crypto di alto profilo.
What to know:
- Bitcoin è in rialzo dello 0,9% mercoledì a circa 68.000 dollari, mantenendosi tra 65.100 e 72.000 dollari dal 6 febbraio mentre la volatilità e i tassi di finanziamento si raffreddano.
- L'open interest si attesta a 15,5 miliardi di dollari, i tassi di finanziamento sono stabili o leggermente negativi e l'opzione skew si è attenuata, segnalando un mercato più equilibrato.
- Il token WLFI sostenuto da Trump è cresciuto di quasi il 19% nelle ultime 24 ore in vista di un forum sulle criptovalute a Mar-a-Lago, mentre MORPHO prosegue la sua corsa settimanale.











