Oggi il mercato crypto è in rosso, ma la prossima Bull Run sarà TERRIFICANTE
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A guardare il mercato crypto oggi non sembra che sia in arrivo una Bull Run. Bitcoin è sceso a quota 110.000 e perde quasi il 2,60%, e anche Ethereum non se la passa bene: lascia sul campo il 5% ed è tornato a quota 4.372 dollari nel momento in cui scriviamo.
Per non parlare delle altcoin, oggi in profondo ritracciamento. Da un lato brilla PYTH, che mette a segno un clamoroso +76,6%, seguito a distanza da M (+9,5%), mentre solo pochi altri token come FORM, PUMP e KCS riescono a chiudere in verde.

Per il resto, prevale il rosso diffuso con cali tra il -3% e il -7%, che colpiscono big come ETH, SOL, ADA, UNI e LINK. Le note più negative arrivano da CRO (-16%), SPX (-11,6%) e AERO (-10,4%), che guidano i ribassi insieme a PENDLE e RAY, entrambi giù di oltre l’8%.
Eppure, nonostante questo calo diffuso, secondo l’analista Mark Jeftovic sarebbe in arrivo un Bull Market TERRIFICANTE, nel senso buono del termine.
In arrivo una Bull Run Terrificante
Secondo Mark Jeftovic, il prossimo boom potrebbe trasformarsi nel “bull market più terrificante di sempre”, uno scenario in cui l’aumento vertiginoso degli asset sarebbe dovuto al crollo del potere d’acquisto del dollaro USA.
Parlando con il giornalista John Byrne, Jeftovic ha paragonato le condizioni attuali a quelle della Germania di Weimar, dello Zimbabwe e del Venezuela: indici azionari che salgono mentre i cittadini diventano sempre più poveri a causa dell’inflazione monetaria.
Secondo Jeftovic, la prossima Bull Run interesserà oltre alle criptovalute, anche le materie prime e le azioni, che potrebbero salire alle stelle mentre le valute nazionali perdono valore.
A suo avviso il dollaro, già in calo del 10% quest’anno, rischia un’ulteriore svalutazione del 50% nei prossimi tre anni, complice l’espansione della massa monetaria. Secondo l’analista solo alcuni asset durevoli come oro, argento, immobili e Bitcoin offrono una protezione reale, perché al di fuori delle logiche dei governi nazionali.
Bitcoin, spesso definito come “oro digitale”, potrebbe addirittura superare oro, argento e gli altri beni rifugio tradizionali se il dollaro continuerà a indebolirsi.
Per Jeftovic la sua ipotesi è suffragata anche da diversi personaggi di spicco come ad esempio Warren Buffett, che ha spostato i suoi capitali investendo nel settore energetico, ma anche Ray Dalio che sta accumulando oro e Bitcoin, e perfino Elon Musk, che non ha nascosto il suo scetticismo verso le valute fiat.
“Sulla carta potremmo diventare tutti milionari”, ha chiosato, “ma solo chi possiede asset scarsi e di valore reale come Bitcoin, ne uscirà davvero vincitore”.
Insomma, a suo avviso ci saranno tante criptovalute che esploderanno nel 2025, ma state bene attenti a quelle che sceglierete.
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