Il segnale della domanda di Bitcoin negli Stati Uniti si riaccende dopo il crollo
Un rimbalzo nell'Indice Premium Bitcoin di Coinbase suggerisce che gli acquirenti statunitensi sono intervenuti vicino ai recenti minimi, anche se ciò non conferma un'inversione più ampia verso un atteggiamento di rischio.

Cosa sapere:
- Bitcoin ha recuperato fino a poco meno di 70.000 dollari, risalendo di oltre il 15% rispetto al minimo intraday della scorsa settimana ma rimanendo comunque in calo di oltre il 10% per la settimana.
- L'Indice Premium Bitcoin di Coinbase si è ristretto da circa -0,22% durante la svendita a circa -0,05%, suggerendo che gli investitori con base negli Stati Uniti hanno acquistato durante il calo, mentre la vendita forzata si è attenuata.
- Il mancato passaggio del premio a valori positivi, unito a volumi di scambio modesti e a una liquidità ridotta, indica un acquisto selettivo piuttosto che una domanda ampia e sostenuta da parte dei fondi statunitensi.
Il netto rimbalzo di Bitcoin
Il Indice del Premium Bitcoin di Coinbase — che monitora il divario di prezzo tra il bitcoin scambiato su Coinbase e la media del mercato globale — è aumentato bruscamente da un territorio fortemente negativo, passando da circa -0,22% al culmine della svendita a circa -0,05% entro martedì.

Sebbene l'indice rimanga sotto lo zero, il rimbalzo suggerisce che gli investitori con sede negli Stati Uniti siano intervenuti per acquistare durante la correzione, mentre la pressione delle vendite forzate si è attenuata.
Coinbase è ampiamente considerato un indicatore dei flussi istituzionali e basati sul dollaro. Un premio profondamente negativo solitamente segnala che gli investitori statunitensi stanno o vendendo aggressivamente o restando completamente ai margini. Il ritorno verso una situazione neutrale indica che alcuni acquirenti hanno trovato valore a livelli più bassi, soprattutto mentre bitcoin si è stabilizzato dopo la sua correzione più rapida dall'exploit di FTX nel 2022.
Tuttavia, il premio non è ancora diventato positivo, una soglia che storicamente coincide con un accumulo sostenuto e un rinnovato appetito per il rischio tra i fondi statunitensi. Al contrario, il movimento attuale indica un acquisto selettivo piuttosto che una convinzione più ampia.
I dati sulla struttura del mercato supportano tale interpretazione prudente. I volumi di scambio aggregati sulle principali borse rimangono ben al di sotto dei massimi di fine 2025, secondo Kaiko, con l’attività spot che mostra segnali di graduale attrito piuttosto che un deciso aumento della domanda.
La scarsa liquidità significa che i prezzi possono oscillare bruscamente una volta che la vendita si esaurisce, ma lascia anche il mercato vulnerabile a un nuovo calo se gli acquirenti non riescono a proseguire.
Bitcoin è attualmente scambiato appena sotto i 70.000 dollari dopo aver recuperato oltre il 15% dal minimo intraday, sebbene rimanga in ribasso di oltre il 10% sulla settimana.
More For You
More For You
Truth Social, collegata a Trump, cerca l'approvazione della SEC per due ETF crypto

Le richieste comprendono un ETF su bitcoin ed ether e un fondo Cronos focalizzato sullo staking, approfondendo le ambizioni del marchio Truth Social nell'investimento in asset digitali.
What to know:
- Yorkville America Equities, la società dietro gli ETF brandizzati Truth Social, ha presentato alla SEC la richiesta di lancio di un ETF Truth Social Bitcoin e Ether e di un ETF Truth Social Cronos Yield Maximizer.
- L'ETF proposto, focalizzato su Cronos, investirebbe e farà staking di token Cronos (CRO), con l'obiettivo di generare rendimento attraverso le ricompense dello staking oltre all'esposizione al prezzo.
- Se approvati, i fondi sarebbero lanciati in collaborazione con Crypto.com, che fornirebbe servizi di custodia, liquidità e staking, e sarebbero distribuiti tramite la sua affiliata Foris Capital US LLC.












