Ether scende a 3.331$ mentre il supporto cede in seguito a un’accumulazione da 1,37 miliardi di dollari da parte delle balene

Un brusco calo del 3,3% ha spinto l’ether al di sotto di un livello di supporto chiave, ma le balene istituzionali hanno acquistato durante la correzione, segnalando fiducia a lungo termine nonostante i cedimenti tecnici.

Ethereum Logo (Midjourney / Modified by CoinDesk)
Summary
  • Ether è sceso del 3,3% a 3.331 dollari, confermando una rottura netta al di sotto della zona di supporto a 3.400 dollari.
  • Le whale hanno acquistato 394.682 ETH per un valore di 1,37 miliardi di dollari tra i 3.247 e i 3.515 dollari.
  • Il volume è aumentato del 145% rispetto alla media al punto di discesa, suggerendo flussi su scala istituzionale.

Secondo il modello di analisi tecnica di CoinDesk Research, ether è sceso del 3,3% a 3.331 dollari nelle ultime 24 ore, rompendo al di sotto del livello chiave di supporto a 3.400 dollari nonostante le evidenze di un'accumulazione aggressiva da parte delle balene.

Grafico Mensile ETH-USD (Dati CoinDesk)

Il calo ha annullato i guadagni recenti poiché i venditori hanno sopraffatto gli acquirenti in punti di prezzo cruciali. ETH ha registrato una struttura di massimi decrescenti, con un rifiuto vicino a 3.415$, seguito da un forte crollo sotto i 3.400$. Il volume è aumentato improvvisamente mentre i ribassisti prendevano il controllo, rafforzando la configurazione tecnica ribassista.

Tuttavia, i dati on-chain hanno rivelato una sorprendente divergenza: i grandi detentori hanno accumulato 394.682 ETH—del valore approssimativo di 1,37 miliardi di dollari—durante il calo. L'attività delle whale si è verificata tra $3.247 e $3.515, suggerendo che gli acquirenti istituzionali hanno visto il ritracciamento come un punto di ingresso strategico e non come un segnale di debolezza prolungata.

Il trading intraday ha mostrato una volatilità elevata, con ETH che ha registrato una variazione di 207$ per un intervallo del 6%. La pressione di vendita massima è stata raggiunta alle 15:00 UTC del 6 novembre, quando il volume è salito a 539.742—145% sopra la media delle 24 ore. Ciò ha confermato che la rottura è stata guidata da vendite su larga scala, e non da un panico al dettaglio.

Anche ETH ha faticato a riconquistare la resistenza di 3.350$ nelle ultime ore della finestra di analisi. Unito alla sequenza di massimi decrescenti partendo dal picco del ciclo a 3.920$, ciò ha lasciato la struttura tecnica compromessa, sebbene alcuni analisti abbiano indicato la tendenza di accumulo come un potenziale segnale di inversione a breve termine.

Dal punto di vista dei fondamentali, gli indirizzi attivi giornalieri restano in calo del 24% rispetto a metà agosto, sebbene la capacità di throughput di Ethereum abbia recentemente raggiunto un record di 24.192 transazioni al secondo, riflettendo la resilienza dell'infrastruttura di rete.

Guardando avanti, i trader stanno osservando se ETH riuscirà a mantenere la zona di supporto a $3.247. Una discesa verso $3.200 potrebbe favorire ulteriori vendite, mentre un rimbalzo sopra $3.480 inizierebbe a neutralizzare il modello di rottura.

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