VeChain, Algorand e Hyperliquid: il biglietto d’ingresso per l’Altcoin Season
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La stagione delle altcoin è tornata e l’entusiasmo anima i trader. A ben vedere, però, questa fine di agosto si presenta diversa rispetto ai cicli passati.
La liquidità resta bassa e concentrata su specifici progetti, ma si notano specifiche aree di attività e gli investitori spostano l’interesse verso token con funzioni ben definite.
Oltre ai movimenti di prezzo, tre progetti in particolare, Hyperliquid, VeChain e Algorand, mostrano come utilità, adozione e design possano fare la differenza durante l’alt-season.
Il contesto generale è ancora frenato dalla dominance di Bitcoin sopra il 60%, e l’indice resta orientato sulle crypto principali. Eppure la rotazione verso determinati token indica l’interesse di molti verso profondità e uno scopo preciso.
Ognuna di queste crypto rappresenta un segmento diverso del mercato: infrastruttura per i perpetual futures, partnership aziendali e blockchain di base a livello di protocollo.
Hyperliquid: Perpetual e liquidità on-chain
Il token HYPE di Hyperliquid si scambia al momento intorno a 46 dollari, con una capitalizzazione superiore ai 15 miliardi e volumi giornalieri intorno ai 356 milioni. Ci sono 334 milioni di token in circolazione su un massimo fissato a 1 miliardo.
Nato con un focus sui derivati, Hyperliquid ha costruito un order book on-chain per i contratti perpetual, attirando utenti che preferiscono mercati decentralizzati senza rinunciare alla liquidità.
Questo modello lo distingue dalle meme coin. Nella pratica, HYPE si avvicina di più a un token di utilità di exchange, permettendo ai possessori di ottenere una parte delle commissioni e collegando il valore alla profondità di scambio della piattaforma.
Il massimo storico raggiunto a luglio vicino ai 49,86 dollari dimostra come il prezzo segua l’utilizzo reale della piattaforma, più che il semplice sentiment.
VeChain: Reti aziendali e tokenizzazione di asset reali
VeChain (VET) si trova intorno a 0,0259 dollari con una capitalizzazione di circa 2,22 miliardi e volumi sopra i 200 milioni al giorno.
L’offerta circolante supera gli 86 miliardi, il che ne fa uno dei token più diffusi. VeChain ha costruito la sua reputazione puntando sull’adozione da parte delle aziende, in particolare nella supply chain, nella verifica dei prodotti e nel tracciamento dei dati ambientali.

Questo approccio lo lega direttamente alla categoria degli “asset reali”, dove i dati tokenizzati rappresentano prove di sostenibilità o logistica.
Il progetto ha stretto partnership con aziende del settore retail e manifatturiero, guadagnando credibilità grazie ai programmi pilota con le imprese. In una stagione dominata spesso dai nomi delle meme coin, VET si distingue per il suo legame con processi industriali concreti invece che con cicli di prezzo guidati dalla community.
Algorand: Pure Proof-of-Stake e offerta fissa
Algorand (ALGO) si scambia intorno a 0,26 dollari, con una capitalizzazione di 2,3 miliardi e volumi vicini a 250 milioni nelle 24 ore. L’offerta circolante è di circa 8,7 miliardi su un massimo fissato a 10 miliardi, un modello a offerta fissa poco comune tra i protocolli più datati.

Algorand punta molto sull’efficienza nelle transazioni e ha promosso l’adozione nei pagamenti, nell’identità digitale e in progetti pilota sostenuti dai governi.
Diverse entità pubbliche hanno utilizzato questa blockchain per emettere obbligazioni o gestire registri, confermando il suo ruolo come piattaforma adatta alle istituzioni di governo.
Per i trader, ALGO offre una lunga storia di liquidità sugli exchange principali, supportando sia i flussi retail che quelli programmati durante le rotazioni delle alt-season.
Cosa ci insegna questa selezione sull’andamento di un’ipotetica altcoin season
La stagione delle altcoin non è solo una ripetizione di rally animati dalla speculazione sui prezzi.
I token che attirano l’attenzione sono spesso legati a un utilizzo reale: Hyperliquid per i derivati, VeChain per i dati aziendali, Algorand per le reti pubbliche a offerta fissa. Ciascuno vanta liquidità sufficiente per scambi su larga scala e un ecosistema che sostiene la domanda. Se cerchi dei buoni strumenti per iniziare a fare trading di crypto e derivati crypto, scopri la nostra selezione dei migliori exchange per il trading di futures crypto.
Oggi, invece di attendere movimenti generalizzati, i trader scelgono asset con utilità definita, visibilità costante e reale adozione. L’energia dell’alt-season è ancora selettiva, ma questi tre nomi mostrano la varietà di settori in cui si sposta il capitale.
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