TON Strategy avvia un riacquisto di azioni da 250 milioni
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TON Strategy Company, ex Verb Technology, ha approvato un piano di riacquisto di azioni proprie da 250 milioni di dollari con l’obiettivo di consolidare la sua posizione strategica nel settore degli asset digitali.
La decisione è stata presa dal consiglio di amministrazione e prevede acquisti sul mercato aperto o tramite strumenti alternativi previsti dalla normativa, senza vincoli su quantità prestabilite.
Con un portafoglio che già include oltre 700 milioni di dollari in Toncoin, la società si conferma tra i principali sostenitori istituzionali dell’ecosistema.
TON Strategy e il piano di riacquisto da 250 milioni di dollari
TON Strategy Company ha ufficializzato un piano di riacquisto di azioni proprie per un valore massimo di 250 milioni di dollari. Il programma, approvato dal consiglio di amministrazione, prevede la possibilità di effettuare acquisti sul mercato aperto o attraverso altri strumenti conformi alla normativa sui titoli.
Il Presidente Esecutivo Manuel Stotz ha evidenziato che il riacquisto rappresenta un’opportunità per allocare il capitale in maniera strategica. Se le azioni dovessero scambiare a sconto rispetto al valore patrimoniale netto (NAV), la società potrebbe considerare acquisti significativi per rafforzare la posizione degli azionisti. Al contrario, in caso di scambi a premio, TON Strategy potrebbe optare per l’emissione di nuove azioni finalizzate all’acquisizione di ulteriori Toncoin, mantenendo così un approccio bilanciato tra gestione patrimoniale e crescita dell’ecosistema.
Attualmente, le partecipazioni dichiarate dall’azienda ammontano a 780 milioni di dollari, di cui 713 milioni allocati direttamente in Toncoin e 67 milioni mantenuti come liquidità. Si tratta di una delle esposizioni istituzionali più significative all’interno dell’ecosistema Toncoin, confermando il ruolo di TON Strategy come attore centrale nel sostegno al token.
Dopo un picco vicino ai 15 dollari, il titolo TONX si è stabilizzato intorno ai 12 dollari, mantenendo comunque un livello superiore rispetto ai valori precedenti all’annuncio di agosto sull’accumulo di Toncoin, che aveva fatto balzare le quotazioni del 100%. Parallelamente, Toncoin continua a registrare una crescita moderata ma costante, con un recente incremento dello 0,54% che lo ha portato a 3,18 dollari.

L’espansione di Toncoin e il ruolo degli investitori istituzionali
L’iniziativa di TON Strategy si inserisce in un contesto più ampio, in cui diversi attori istituzionali stanno rafforzando la loro esposizione a Toncoin. Un esempio significativo è AlphaTON Capital Corp che ha recentemente avviato un fondo di tesoreria da 100 milioni di dollari interamente dedicato a Toncoin. L’operazione è stata resa possibile grazie a una raccolta di 38,2 milioni di dollari tramite collocamento privato di azioni e a un prestito di 35 milioni concesso da BitGo Prime.
Questa tendenza evidenzia come Toncoin stia progressivamente conquistando la fiducia di realtà finanziarie che vedono nel progetto una prospettiva di crescita sostenibile. Le partecipazioni di TON Strategy, sommate a quelle di AlphaTON Capital, delineano una rete di supporto istituzionale che potrebbe rafforzare ulteriormente la stabilità del token sul mercato.
Nonostante ciò, il quadro economico di TON Strategy mostra ancora sfide significative. La società presenta infatti un margine di profitto negativo pari al -235,87%, un dato che riflette le difficoltà operative e la necessità di iniziative come il piano di riacquisto per rafforzare la fiducia degli azionisti.
Maxi Doge, la meme coin che conquista il mercato con una prevendita da record
Parallelamente alle mosse istituzionali, il panorama crypto vede emergere nuove iniziative dal forte impatto mediatico, tra cui Maxi Doge. Questa meme coin ERC-20, nata ispirandosi all’estetica Doge ma con un’identità propria, ha già superato gli 1,8 milioni di dollari raccolti in fase di prevendita, con un prezzo unitario del token fissato a 0,0002555 dollari.

La narrativa di Maxi Doge si distingue per l’originalità, creando un’immagine riconoscibile e fortemente orientata alla costruzione di una community. I video e i contenuti diffusi online hanno alimentato l’engagement, trasformando la meme coin in un vero e proprio fenomeno virale.
Ciò che rende Maxi Doge interessante per il mercato è la volontà di superare il concetto tradizionale di meme coin, puntando su strumenti reali per la propria community. Tra le funzionalità previste figurano leaderboard per i possessori, competizioni di trading settimanali e tornei gamificati. Inoltre, il progetto ha già introdotto un sistema di staking con un APY del 172%, offrendo rendimenti passivi significativi a chi decide di detenere il token nel lungo periodo.
Il successo della prevendita rappresenta un primo traguardo per Maxi Doge, che mira a consolidarsi come ecosistema digitale attivo e competitivo.
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