Teoria dell’escrow dump di XRP: caso chiuso. L’avvocato Morgan smonta tutto (di nuovo)
Crediamo nella completa trasparenza con i nostri lettori. Alcuni dei nostri contenuti includono link di affiliazione e potremmo guadagnare una commissione attraverso queste partnership. Tuttavia, questa potenziale compensazione non influenza mai le nostre analisi, opinioni o pareri. I nostri contenuti editoriali vengono creati indipendentemente dalle nostre partnership di marketing e le nostre valutazioni si basano esclusivamente sui nostri criteri di valutazione stabiliti. Per saperne di più clicca qui.

Anche il mondo crypto non è esente dalle teorie cospirazioniste e anzi, proprio per la sua natura decentralizzata e non mainstream, questo tipo di ricostruzioni fantasiose, sebbene con una punta di verità, trovano spesso terreno fertile.
Una teoria molto diffusa e radicata, ad esempio, sostiene che Ripple rilasci XRP a intervalli regolari dal suo (Escrow) per far crollare il prezzo del token.
L’escrow di XRP è un sistema automatico creato da Ripple nel 2017 per rilasciare gradualmente i token sul mercato ed evitare un’immissione che possa comprometterne il prezzo. Ogni mese si sbloccano 1 miliardo di XRP, ma solo una parte viene usata: il resto torna in escrow.
L’avvocato Bill Morgan ha smontato questa teoria
A dare il colpo di grazia a questa cervellotica teoria è l’avvocato Bill Morgan, figura di riferimento nella community XRP, che ha chiarito una volta per tutte la vera funzione del meccanismo di escrow.
Morgan ha ricordato che persino la SEC ha riconosciuto che l’escrow è stato progettato per sostenere il prezzo e non per deprimerlo. Lo scopo? Garantire liquidità e stabilità, senza creare panico sul mercato.
Le critiche, riemerse dopo l’ultimo rilascio da 1 miliardo di XRP (in due tranche da 500 milioni), sembrano ignorare un fatto evidente: il prezzo di XRP è salito da 0,50 $ a oltre 3,00 $, proprio mentre Ripple continuava le immissioni mensili dal suo portafoglio vincolato.
Morgan lo aveva già chiarito a febbraio 2025: le quantità rilasciate ogni mese rappresentano una piccola frazione rispetto al volume giornaliero scambiato e, con il il tempo, la percentuale di XRP ancora custodita in escrow si riduce. In pratica, l’escrow diventa sempre meno importante, e il suo impatto sempre più marginale.
“Se serviva un colpo di grazia per seppellire la teoria del dump,” scrive Morgan su X, “è stato proprio il rally di XRP da 0,50 a 3,00 dollari a fornirlo, nonostante i rilasci di novembre, dicembre e gennaio.”
Morgan ha anche chiarito che sono infondate anche le voci che sostengono che il governo USA possa sequestrare l’escrow per utilizzarlo come riserva nazionale. La risposta dell’avvocato è stata lapidaria: “No. Non succederà.”
Ma allora, come funziona l’escrow di Ripple?
Nel dicembre 2017, Ripple ha deciso di bloccare 55 miliardi di XRP (circa il 55% della fornitura totale all’epoca) all’interno di un sistema di escrow automatizzato.
L’obiettivo era duplice: stabilizzare il mercato e rassicurare gli investitori, evitando l’immissione massiccia e improvvisa di token che avrebbe potuto generare ribassi di prezzo.
Il meccanismo è semplice: ogni mese si sbloccano automaticamente 1 miliardo di XRP. Ma Ripple non è obbligata a utilizzarli tutti. Anzi, di solito, tra i 200 e i 350 milioni vengono impiegati per alimentare la liquidità necessaria per i propri prodotti (come gli ODL, On-Demand Liquidity) e sostenere partnership strategiche tramite incentivi all’adozione.
I token non utilizzati tornano in escrow, prorogando di fatto la loro disponibilità futura. Questo crea un sistema prevedibile e trasparente: i trader sanno quando e quanta offerta può arrivare ogni mese, e possono agire di conseguenza.
- XRP si prepara al grande giorno: l’ETF debutta il 13 novembre
- La miglior crypto presale da comprare nel 2026? Ecco come $BMIC sta sviluppando wallet, staking e pagamenti Quantum-Secure
- La tabella degli Anni per fare Soldi: funziona o è una leggenda metropolitana
- Perché Kaspa (KAS) continua a sovraperformare il mercato crypto
- Qual è la migliore AI per le previsioni crypto? Il test di Nof1
- XRP si prepara al grande giorno: l’ETF debutta il 13 novembre
- La miglior crypto presale da comprare nel 2026? Ecco come $BMIC sta sviluppando wallet, staking e pagamenti Quantum-Secure
- La tabella degli Anni per fare Soldi: funziona o è una leggenda metropolitana
- Perché Kaspa (KAS) continua a sovraperformare il mercato crypto
- Qual è la migliore AI per le previsioni crypto? Il test di Nof1