Ripple e la SEC potrebbero ritirare i ricorsi prima del 15 agosto?
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La scadenza per presentare il report sullo stato della battaglia legale tra Ripple e la SEC si sta avvicinando e l’ex avvocato della SEC Marc Fagel è tornato a parlare del caso.
Ci potrebbe essere una svolta prima della scadenza?
La community di XRP è in fermento per le speculazioni su un potenziale sviluppo nella causa legale, visto che la scadenza è il prossimo mese: il 15 agosto.
Non ci sono conferme ufficiali sulla prossima mossa, ma secondo Marc Fagel, entrambe le parti potrebbero ritirare i ricorsi prima della data.
Nel suo ultimo post su X ha scritto:
“Credo che quella sia la data in cui le parti devono riferire sullo stato dei ricorsi. Non vuol dire che sia una scadenza inderogabile entro la quale devono presentare i documenti di archiviazione, ma presumo che cercheranno di farlo prima di allora”.
L’avvocato ha spiegato che il 15 agosto è il termine ultimo per entrambe le parti per presentare un report sullo stato di avanzamento, senza alcun collegamento diretto con l’esito del caso. Ripple e la SEC potrebbero anche chiedere l’archiviazione dei ricorsi prima di quella scadenza, anche se non vuol dire che entro tale data sarà raggiunto un accordo.
Il caso sta procedendo come previsto
Dopo il rifiuto della giudice Analisa Torres alla mozione congiunta per una sentenza indicativa, la community di XRP ha atteso con ansia le prossime mosse di Ripple e SEC.
L’annuncio del CEO di Ripple, Brad Garlinghouse, sul ritiro dell’appello della società aveva acceso l’ottimismo su una possibile risoluzione. Marc Fagel, però, ha ridimensionato le aspettative, ricordando che nessuna delle due parti ha ancora presentato i documenti ufficiali e che il ritiro degli appelli potrebbe richiedere fino a due mesi.
Marc Fagel ha detto chiaramente che non ci sono motivi strani dietro i tempi lunghi del caso tra Ripple e la SEC. Tutto sta andando avanti come da prassi senza alcun intoppo.
Ripple ha già pagato la multa da 125 milioni di dollari e, secondo l’avvocato, né l’ente regolatore americano né la giudice stanno mettendo i bastoni tra le ruote. Il procedimento sta seguendo solo i passaggi previsti dalla legge. Entrambe le parti sono pronte a ritirare i ricorsi, quindi l’accordo potrebbe essere vicino.
“Nessuno sta bloccando il caso. Né il giudice (non c’è nulla da decidere), né la SEC (che ha una procedura standard da seguire e respingerà il ricorso una volta che la votazione sarà stata effettuata, un processo che in genere richiede 1-2 mesi)”, ha affermato l’avvocato.
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