Crollo del prezzo di XRP ad agosto! 4 segnali che indicano un grande crash di Ripple
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Il prezzo di XRP è sotto forte pressione, in modo particolare dopo che l’analista crypto Ali Martinez ha individuato quattro segnali critici di avvertimento. La combinazione di indicatori tecnici e on-chain suggerisce un possibile crollo verso il livello di supporto a 2,48 dollari, nonostante il precedente sentiment rialzista legato alle vittorie legali di Ripple.
Il segnale di vendita della TD Sequential innesca un momentum ribassista
Il segnale più evidente proviene dall’indicatore TD Sequential, che ha emesso un segnale di vendita sul grafico a 3 giorni di XRP. Questo strumento tecnico, sviluppato da Tom DeMark, è progettato per identificare l’esaurimento di una tendenza e inversioni di prezzo, contando nove candele consecutive.
Storicamente, l’indicatore TD Sequential si è dimostrato molto accurato nel prevedere i movimenti di XRP. Secondo Martinez, il segnale si verifica quando il prezzo di chiusura di nove periodi consecutivi è superiore al prezzo massimo registrato quattro periodi prima, a indicare un mercato surriscaldato.
Il segnale di vendita è apparso vicino al picco del rally di XRP a 3,60 dollari, seguito da candele ribassiste consecutive che hanno confermato un’inversione di tendenza nel breve termine.
Rottura della debole soglia di supporto sotto i 3 dollari
L’importante soglia psicologica dei 3 dollari ha funzionato a lungo come livello di supporto cruciale per XRP. Gli analisti crypto hanno spesso indicato questo livello come punto di sostegno fondamentale per il token. La rottura di questo supporto sarebbe considerata un segnale di ulteriori ribassi.
Recentemente, questo supporto è stato violato, con il prezzo che è sceso fino a circa 2,85 dollari. Una nuova discesa verso il prossimo importante livello di supporto a 2,50 dollari appare quindi probabile. La rottura del supporto a 3 dollari è vista da diversi analisti come un segnale ribassista per le prospettive a breve termine.
La “death cross” della MVRV segnala un’ulteriore correzione
Uno degli sviluppi più preoccupanti è la recente death cross della MVRV ratio apparsa sul grafico di XRP. Il rapporto Market Value to Realized Value (MVRV) confronta l’attuale capitalizzazione di mercato con il valore medio al quale tutti i token sono stati scambiati l’ultima volta.
La death cross della MVRV si verifica quando il rapporto a breve termine incrocia al ribasso quello a lungo termine, indicando che i detentori stanno entrando in una fase di perdite. Per XRP, questo spesso anticipa correzioni di prezzo e un aumento della pressione di vendita.
Questo indicatore mostra che i trader che hanno acquistato XRP negli ultimi 50 giorni stanno ottenendo profitti inferiori rispetto ai detentori di lungo termine. Quando gli investitori di breve termine si trovano così in perdita, cresce la probabilità che decidano di vendere.
Il dump di 720 milioni di XRP da parte delle whale aumenta la pressione di vendita
Il segnale ribassista più concreto proviene dai dati on-chain, che mostrano una massiccia attività da parte delle whale. In un solo giorno, grandi indirizzi hanno venduto oltre 700 milioni di XRP, per un valore di mercato attuale superiore a 2,1 miliardi di dollari.
Durante la precedente fase rialzista, i grandi investitori – noti appunto come whale – avevano accumulato una grande quantità di token XRP, continuando ad acquistare anche durante brevi correzioni di prezzo. Purtroppo, questo sentiment si è ora invertito.
Il cambiamento improvviso nel comportamento delle whale, da accumulazione a distribuzione, rappresenta un forte indicatore del sentiment di mercato. Vendite di questa entità esercitano pressione sul prezzo e possono provocare reazioni di panico tra gli investitori più piccoli.
Scenario ribassista, ma c’è speranza!
Oltre ai quattro segnali principali, anche altri indicatori tecnici mostrano segni di debolezza. XRP attualmente si scambia leggermente al di sotto delle principali medie mobili a breve termine, con le EMA a 10 e 20 giorni situate rispettivamente a 3,02 e 3,01 dollari, entrambe con segnali di vendita.
L’Indice di Forza Relativa (RSI) è a 51,29, indicando una condizione neutrale, mentre lo Stochastic RSI vicino a 14 suggerisce una condizione di iper-venduto, che potrebbe consentire un rimbalzo a breve termine.
La formazione di un falling wedge (cuneo discendente), supportata dalla EMA a 200 giorni sul grafico a 4 ore, suggerisce una potenziale inversione rialzista per XRP. Una rottura decisa sopra il livello di resistenza a 3,07 dollari potrebbe porre fine all’attuale fase di ritracciamento.
Target a $2,48 e possibilità di recupero
Martinez consiglia livelli operativi specifici per i trader di XRP. Nella sua analisi, suggerisce di shortare XRP intorno ai 2,98 dollari, con un target di profitto a 2,48 dollari e uno stop loss a 3,18 dollari. Il livello dei 2,48 dollari è visto come un forte supporto dove potrebbero intervenire nuovi acquirenti. Se anche questo supporto dovesse cedere, si prevede un forte crollo verso il prossimo supporto psicologico a 2 dollari.
Nonostante i segnali ribassisti, i fondamentali di XRP restano solidi. Le previsioni di lungo termine sul prezzo rimangono positive, grazie ai progressi legali continui e all’adozione da parte delle istituzioni.
Opportunità per le meme coin durante la correzione di XRP

Per i trader che vogliono sfruttare l’attuale volatilità di XRP, nuovi progetti di meme coin stanno emergendo come alternative interessanti. Questi token combinano la forza dell’hype della community con un posizionamento strategico in un mercato volatile.
Un esempio molto interessante in questo senso è MaxiDoge, una nuova meme coin che sfrutta la popolarità di Dogecoin, puntando su un branding fresco, alto coinvolgimento sui social media e rapide quotazioni su exchange. Grazie a questa combinazione, MaxiDoge potrebbe rapidamente affermarsi come un protagonista nel settore delle meme coin.
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