Clarity Act: Trump accelera sulla regolamentazione crypto
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La regolamentazione delle criptovalute negli Stati Uniti sembra finalmente destinata a ricevere una struttura definita. Il Presidente Donald Trump ha recentemente confermato che un disegno di legge completo sulla struttura del mercato è prossimo all’approvazione. Non si tratta di semplici indiscrezioni, ma di un potenziale punto di svolta per l’intero settore digitale.
Per anni, la CFTC e la SEC si sono scontrate per determinare chi dovesse detenere il controllo dei vari asset. Ora, stando alle ultime dichiarazioni, un regolamento più chiaro potrebbe arrivare molto prima del previsto, ponendo fine a un lungo periodo di incertezza giuridica.
- Conferma Presidenziale: Trump segnala il passaggio imminente del framework S. 3755/H.R. 3633.
- Divisione delle Competenze: La legislazione divide formalmente la vigilanza tra SEC (titoli finanziari) e CFTC (commodity).
- Timeline Rapida: Prevista una registrazione provvisoria per gli exchange entro 180 giorni dall’entrata in vigore.
La fine della guerra per la giurisdizione?
La Camera dei Rappresentanti si è mossa per prima. Il Digital Asset Market Clarity Act è stato approvato lo scorso luglio, delineando un quadro che suddivide la supervisione tra la CFTC e la SEC. Tuttavia, il vero ostacolo è stato finora il Senato, dove il dibattito è rimasto acceso.
A rafforzare questo percorso legislativo si aggiunge il fatto che la versione della Camera (H.R. 3633) ha già ottenuto un ampio consenso bipartisan con 294 voti favorevoli nel luglio 2025. Questo solido supporto iniziale suggerisce che, nonostante le divergenze attuali, esiste una base politica reale per trasformare il Clarity act in legge, riducendo drasticamente il rischio di veti improvvisi.
A fine gennaio, la Commissione Agricoltura del Senato ha fatto avanzare di misura la propria versione, il Digital Commodity Intermediaries Act, con un voto ristretto di 12 a 11. Questa spaccatura evidenzia quanto l’aula sia ancora divisa su temi cruciali. Non sono mancate le critiche da parte dei grandi attori del settore: Coinbase, ad esempio, ha contestato le bozze precedenti, sostenendo che le regole sulle stablecoin fossero troppo restrittive e penalizzanti per la DeFi.
Intervenendo in questo momento, Trump crypto-friendly cerca di spezzare lo stallo e spingere il disegno di legge verso il traguardo finale, superando le esitazioni che avevano bloccato i precedenti sforzi del Senato.
Meccanismi del nuovo Crypto Market Structure Bill
Secondo la proposta, la CFTC assumerebbe il controllo primario sulle commodity digitali come Bitcoin ed Ethereum. Questa mossa, da sola, risolverebbe anni di confusione interpretativa. Il disegno di legge prevede inoltre una “corsia preferenziale” per broker ed exchange, che avrebbero 180 giorni per registrarsi e ottenere uno status provvisorio una volta che la norma diventerà legge.
L’intensità di questo cambiamento è supportata anche dai dati sul lobbying industriale, che ha raggiunto cifre record superando i 14,6 milioni di dollari nel 2025 proprio per influenzare la separazione tra SEC e CFTC. Un investimento così massiccio da parte delle aziende indica che la chiarezza normativa è considerata il requisito fondamentale per sbloccare i capitali istituzionali rimasti finora alla finestra.
L’obiettivo dichiarato è eliminare l’ambiente di conformità ambiguo che ha esposto le aziende a blocchi operativi e rischi di controparte. Il presidente della CFTC, Michael Selig, ha suggerito che il disegno di legge potrebbe arrivare sulla scrivania del Presidente entro pochi mesi, in linea con altre manovre volte a integrare maggiormente le crypto nella finanza tradizionale.
Implicazioni di mercato e scadenze
L’approvazione di questo disegno di legge porterebbe probabilmente a una rivalutazione degli asset classificati come “commodity”, attualmente penalizzati dalle cause legali della SEC. Tuttavia, rimangono delle sfide: la Commissione Bancaria del Senato deve ancora armonizzare la sua versione con quella della Commissione Agricoltura prima della scadenza del 28 febbraio fissata dalla Casa Bianca per i framework sulle stablecoin.
Nel frattempo, l’attenzione politica resta alta. Alcuni leader del Congresso continuano a sollecitare indagini su iniziative legate a Trump, come WLFI, garantendo che, mentre la regolamentazione avanza, la volatilità politica rimarrà un elemento costante del panorama crypto americano.
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