Crollo Bitcoin e crypto, persi 1,75 miliardi di dollari: ecco perché
Crediamo nella completa trasparenza con i nostri lettori. Alcuni dei nostri contenuti includono link di affiliazione e potremmo guadagnare una commissione attraverso queste partnership. Tuttavia, questa potenziale compensazione non influenza mai le nostre analisi, opinioni o pareri. I nostri contenuti editoriali vengono creati indipendentemente dalle nostre partnership di marketing e le nostre valutazioni si basano esclusivamente sui nostri criteri di valutazione stabiliti. Per saperne di più clicca qui.

Il mercato delle criptovalute ha subito un forte crollo oggi. Il valore di Bitcoin (BTC) è sceso sotto gli 82.000 dollari, un livello raggiunto l’ultima volta nell’aprile 2025. Circa 1,75 miliardi di dollari sono stati spazzati via dal mercato delle criptovalute nelle ultime 24 ore, causando notevole preoccupazione tra gli investitori. Analizziamo perché il mercato delle criptovalute ha subito un altro crollo e cosa potrebbe accadere in futuro.
Perché è crollato il mercato delle criptovalute?
Il mercato delle criptovalute sta attraversando un periodo durissimo negli ultimi mesi. Bitcoin (BTC) ha raggiunto il massimo storico di 126.080 dollari il 6 ottobre 2025, ma l’impresa è stata seguita da una correzione generalizzata del mercato più tardi nello stesso mese. Il mercato delle criptovalute è in calo da ottobre. Il crollo del 2025 è stato innescato dalle incertezze macroeconomiche e dalla valutazione degli investitori sulla mancanza di tagli dei tassi di interesse.

L’ultimo crollo del mercato delle criptovalute potrebbe essere dovuto a molteplici fattori, tra cui il fatto che il governo degli Stati Uniti sia prossimo a un altro shutdown. In primo luogo, la pressione di vendita è stata elevata, derivante dalle incertezze macroeconomiche. Le tensioni geopolitiche globali hanno ulteriormente messo a dura prova il mercato delle criptovalute. Questi sviluppi hanno portato gli investitori a depositare i propri fondi in beni rifugio, come oro e argento, entrambi i quali hanno raggiunto nuovi massimi storici.
Inoltre, il presidente Trump ha intentato una causa contro l’IRS e il Tesoro degli Stati Uniti per 10 miliardi di dollari. La potenziale chiusura del governo e la causa tra l’IRS e il Tesoro degli Stati Uniti potrebbero essere la scintilla che ha acceso la miccia. Questo sviluppo potrebbe aver portato a un drastico calo della fiducia degli investitori, con conseguente esodo di massa dai mercati rischiosi, come le criptovalute.
Inoltre, il crollo del mercato precede di poco una potenziale legislazione pro-cripto negli Stati Uniti. Il CEO di Coinbase, Brian Armstrong, ha espresso preoccupazione per il disegno di legge, affermando che l’attuale proposta è peggiore di nessuna proposta. Gli investitori potrebbero essere stanchi dell’imminente disegno di legge sulla regolamentazione delle criptovalute, scegliendo di chiudere le posizioni prima che venga approvato.
Il mercato delle criptovalute potrebbe entrare in un altro lungo inverno. Potremmo vedere i prezzi scendere sotto la soglia dei 70.000 dollari nei prossimi giorni.
- MicroStrategy compra ancora Bitcoin, ma il mercato resta sotto $90.000
- Fisco UE sulle crypto: DAC8 alza la pressione sugli investitori
- Tasse crypto al 26%: emendamento rinvia l’aumento al 2027
- Crollo Bitcoin e crypto, persi 1,75 miliardi di dollari: ecco perché
- Meme coin sotto pressione: Dogecoin, SHIB e PEPE rompono supporti
- MicroStrategy compra ancora Bitcoin, ma il mercato resta sotto $90.000
- Fisco UE sulle crypto: DAC8 alza la pressione sugli investitori
- Tasse crypto al 26%: emendamento rinvia l’aumento al 2027
- Crollo Bitcoin e crypto, persi 1,75 miliardi di dollari: ecco perché
- Meme coin sotto pressione: Dogecoin, SHIB e PEPE rompono supporti