Bitcoin cancella 4.500 milionari in 4 giorni: i numeri della strage
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La correzione effettuata da Bitcoin questa settimana non si misura solo in dollari liquidati, ma anche nelle teste mozzate nella “lista dei ricconi di BTC”. In soli quattro giorni, dal 22 al 26 settembre, sono scomparsi 4.464 indirizzi milionari, con una media di quasi 900 wallet al giorno.
Secondo i dati raccolti da BitInfoCharts (verificati tramite la Wayback Machine), il 22 settembre c’erano 167.278 indirizzi sopra il milione. Al 26 settembre erano diventati 162.879. Anche i piani alti hanno tremato: i wallet sopra i 10 milioni sono passati da 21.952 a 21.887, segno che persino le whale ne risentono quando BTC corregge bruscamente.

La caduta di Bitcoin da 116.000 a 109.000 dollari
La diminuzione degli indirizzi milionari è legata alla correzione di Bitcoin di questa settimana. Dopo aver iniziato il 22 settembre vicino ai 116.000 dollari, BTC è scivolato poco sopra i 109.000 dollari, cancellando quasi 150 miliardi di dollari di capitalizzazione.
Curiosamente, il ribasso arriva in un contesto dove anche le altcoin hanno perso molto, con una perdita complessiva pari a 150 miliardi sull’intero mercato crypto. La dominance di Bitcoin è leggermente aumentata mentre le altcoin scendevano, ma questo non è servito ad attutire l’impatto sui grandi detentori di BTC.
Per fare un confronto, a fine luglio i wallet milionari di Bitcoin erano circa 170.578: il crollo di settembre si inserisce quindi in un trend più ampio. Il numero dei milionari in BTC non dipende solo dal prezzo, ma anche dalle dinamiche di distribuzione.
Quando le whale accorpano fondi in un unico indirizzo, il numero di wallet milionari scende anche se il capitale resta lo stesso. Al contrario, se una whale frammenta i suoi BTC in più wallet, i milionari sulla carta aumentano.
Lo stesso vale per gli ETF: ogni flusso in entrata o uscita modifica il bilancio, spostando grandi quantità di BTC dentro o fuori da indirizzi istituzionali. E poi ci sono gli exchange, che spesso ridistribuiscono le riserve tra hot e cold wallet, facendo “sparire” o “comparire” milionari senza che un singolo satoshi cambi davvero di mano.
Infine, va ricordato che i conteggi basati sui wallet non sono una misura perfetta dei singoli investitori, visto che un individuo può controllare più indirizzi e che gli exchange spesso raggruppano i fondi dei clienti in wallet condivisi.
Restano però uno degli indicatori più chiari di come le concentrazioni di ricchezza si trasformano nei cicli di Bitcoin. La contrazione attuale dimostra quanto la ricchezza “sulla carta” possa svanire quando i prezzi cedono.
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