Le oscillazioni del prezzo del bitcoin, simili a una montagna russa, finiscono per liquidare 1,7 miliardi di dollari in scommesse rialziste sulle criptovalute
Oltre 1,7 miliardi di dollari in posizioni leveraged sono stati liquidati in 24 ore mentre il bitcoin è sceso a 81.000 dollari, con le scommesse long che hanno rappresentato quasi tutta la perdita in un contesto di incertezze macroeconomiche e speculazioni sulla presidenza della Fed.

Cosa sapere:
- Sono state liquidate posizioni criptovalutarie con leva per un valore superiore a 1,68 miliardi di dollari in 24 ore, con circa 267.000 trader costretti a uscire dalle operazioni.
- Le posizioni long hanno rappresentato quasi il 93 percento della liquidazione, guidate da circa 780 milioni di dollari in liquidazioni di bitcoin e 414 milioni di dollari in ether.
- Gli analisti affermano che la svendita è stata guidata meno da un nuovo sentiment ribassista e più dal disimpegno di una leva finanziaria sovraccarica, eliminando eccessi speculativi e riducendo i flussi forzati nel mercato.
Il mercato delle criptovalute ha subito una forte flessione nelle ultime 24 ore, causando liquidazioni per 1,68 miliardi di dollari mentre le scommesse con leva sono state azzerate sulle principali piattaforme di scambio, secondo i dati di CoinGlass.
Circa 267.370 trader sono stati costretti a chiudere posizioni, con le posizioni long che rappresentano un imponente ammontare di 1,56 miliardi di dollari, pari a quasi il 93% del totale delle liquidazioni.
Le posizioni short ammontavano a soli 118 milioni di dollari, indice di quanto unilaterale fosse diventata la posizione prima della discesa.
Bitcoin ed Ether hanno guidato le perdite. Solo BTC ha registrato circa 780 milioni di dollari in liquidazioni, mentre ETH ha seguito con oltre 414 milioni di dollari, secondo i dati della mappa termica delle liquidazioni. Il colpo singolo più importante è stato una posizione BTC-USDT da 80,57 milioni di dollari su HTX, a ricordarci che anche una liquidità profonda non protegge da leve eccessive quando il momentum cambia.

Il dolore si è concentrato sulle piattaforme fortemente orientate ai perpetual. Hyperliquid ha conquistato la vetta della lista con 598 milioni di dollari in liquidazioni, oltre il 94% delle quali long, riflettendo quanto aggressivamente i trader avevano puntato su scommesse rialziste. A seguire Bybit con 339 milioni di dollari, e Binance con 181 milioni, con un'esposizione long predominante in tutte e tre.
Le liquidazioni avvengono quando i trader con leva finanziaria non sono più in grado di soddisfare i requisiti di margine e gli exchange chiudono forzatamente le posizioni per prevenire ulteriori perdite.
Nei mercati veloci, questo diventa riflessivo: le vendite forzate spingono i prezzi verso il basso, il che innesca ulteriori liquidazioni, alimentando una cascata. Questo ciclo di retroazione è esattamente ciò che si è verificato in questa occasione.
Per i trader, i dati sulle liquidazioni sono rilevanti perché rivelano dove la leva finanziaria era concentrata e dove il rischio è stato smaltito.
Le consistenti liquidazioni di posizioni long spesso segnano la pulizia degli eccessi speculativi, azzerando i tassi di finanziamento e l'interesse aperto. Ciò non significa necessariamente che sia stato raggiunto un minimo — ma indica che le mani deboli sono uscite dal mercato e che l'andamento dei prezzi in futuro sarà meno distorto dai flussi forzati.
La conclusione più ampia è che la mossa probabilmente non è stata guidata da una nuova convinzione ribassista, ma dalla rottura della leva finanziaria. Quando quasi tutto sul mercato è in posizione long, il mercato non ha bisogno di cattive notizie — ha solo bisogno della gravità.
More For You
L'ultima svendita delle criptovalute è stata un evento TradFi, non una crisi crypto

Il calo della scorsa settimana è stato causato dalle operazioni di carry trade sullo yen e dalla leva finanziaria macro, evidenziando quanto profondamente gli asset digitali siano ormai legati ai mercati tradizionali, hanno dichiarato i relatori al Consensus Hong Kong 2026.
What to know:
- I relatori hanno affermato che lo smobilizzo del yen carry trade e l'aumento dei requisiti di margine hanno esercitato pressione sulle criptovalute insieme all'oro e all'argento.
- Nonostante la volatilità e i deflussi, circa 100 miliardi di dollari rimangono investiti negli ETF su bitcoin.
- Un clima normativo più permissivo sta spingendo le istituzioni verso blockchain pubbliche e regolamenti basati su stablecoin.











