Nasdaq ISE presenta richiesta per elevare i limiti delle opzioni BlackRock IBIT allo status di fascia alta
La presentazione arriva in un contesto di rapida crescita dell’attività sulle opzioni IBIT e di una migrazione dell’interesse aperto verso piattaforme regolamentate negli Stati Uniti.

Cosa sapere:
- L'exchange ha richiesto alla SEC di aumentare i limiti delle opzioni IBIT da 250 mila a un milione di contratti e di rimuovere i limiti sulle opzioni FLEX IBIT con regolamento fisico, citando una forte liquidità e una crescente domanda istituzionale.
- L'aumento proposto a un limite di un milione di contratti allineerebbe IBIT con gli ETF più liquidi nei mercati tradizionali.
- ISE sostiene che i limiti più ampi comportano un rischio di mercato minimo, data la scala di IBIT, il processo di creazione e riscatto dell’ETF e la piccola quota che tali posizioni rappresentano rispetto all’offerta totale di Bitcoin.
Nasdaq ISE ha presentato una proposta alla Securities and Exchange Commission (SEC) per ampliare la capacità di negoziazione delle opzioni legate all'iShares Bitcoin Trust ETF di BlackRock, IBIT, in una mossa che evidenzia la rapidità con cui i prodotti collegati a bitcoin stanno entrando nel mainstream istituzionale.
In un avviso del Federal Register, la borsa ha richiesto che posizione ed esercizio i limiti per le opzioni IBIT siano aumentati dagli attuali 250.000 contratti per lato a un milione di contratti, collocando il prodotto nella stessa fascia di liquidità dei principali indicatori azionari globali come iShares MSCI Emerging Markets (EEM) e iShares China Large-Cap ETF (FXI).
ISE ha dichiarato che IBIT ha registrato un volume di opzioni solido e in accelerazione per tutto il 2025, e che l'attuale limite massimo ora restringe i market maker e i desk istituzionali che si affidano alle opzioni per strategie di copertura e rendimento.
"La Borsa prevede una crescita continua del volume delle opzioni su IBIT man mano che le opportunità per gli investitori di partecipare ai mercati delle opzioni aumentano ed evolvono", si legge nella comunicazione.
La documentazione include un'analisi dettagliata che confronta la capitalizzazione di mercato di IBIT, il volume medio giornaliero e la liquidità con gli ETF che già supportano limiti di un milione di contratti. La borsa ha inoltre osservato che anche una posizione completamente esercitata di un milione di contratti equivarrebbe a circa il 7,5% del flottante di IBIT, e solo allo 0,284% di tutto il bitcoin in circolazione, una scala che, a suo avviso, comporta un rischio minimo di interruzione del mercato.
Una seconda parte della proposta: ISE sta cercando di rimuovere i limiti di posizione e di esercizio per le opzioni FLEX IBIT con regolamento fisico, allineandoli a quelli degli ETF basati su materie prime come SPDR Gold Trust (GLD). I contratti FLEX sono ampiamente utilizzati da grandi fondi per coperture personalizzate ed esposizioni strutturate.
La proposta arriva mentre l'IBIT di BlackRock ha diventare la sede più grande per l'interesse aperto sulle opzioni Bitcoin, superando Deribit.
La SEC sta ora solicitando commenti pubblici sulla modifica della normativa.