Rendimento del Titolo di Stato USA a 10 anni al 6%? Il Modello Grafico Risuona con l’Impostazione Rialzista di Bitcoin del 2024
I grafici indicano una struttura rialzista di fondo nel rendimento dei titoli di stato di riferimento.

Cosa sapere:
- Il rendimento decennale rimane stabile intorno al 4% nonostante segnali di momentum ribassista persistenti da quasi due anni.
- La divergenza potrebbe essere risolta con un nuovo movimento al rialzo verso il 6%, riflettendo un andamento simile osservato in BTC nel 2024.
Questo è un post di analisi tecnica di Analista di CoinDesk e Tecnico di Mercato Accreditato Omkar Godbole.
Da quasi due anni, il rendimento del Treasury USA a 10 anni è bloccato in una curiosa situazione di stallo che ricorda il modello osservato nel bitcoin
Al centro della vicenda vi è l’istogramma MACD mensile, un indicatore di momentum ampiamente monitorato che è stato persistentemente ribassista, indicando un calo del rendimento da dicembre 2023.
Eppure, contrariamente alle indicazioni ribassiste del MACD, ai tagli dei tassi della Fed e al costante clamore per ulteriori allentamenti, il rendimento si è mantenuto stabile intorno al 4%, al ritracciamento di Fibonacci del 23,6% del trend decennale discendente terminato nel 2020-21, oscillando all'interno di un intervallo ristretto che delinea un triangolo convergente.
La divergenza evidenzia un quadro rialzista sottostante nel rendimento, riflettendo la forza dei ribassisti obbligazionari (i prezzi delle obbligazioni e i rendimenti si muovono in direzioni opposte). Tale configurazione porta tipicamente a una ripresa improvvisa dei trend rialzisti e a un rapido rally, in questo caso, a un irrigidimento del rendimento.

A supporto di questa teoria, le medie mobili semplici (SMA) a 50, 100 e 200 mesi sono allineate in un ordine rialzista da manuale, poste una sopra l'altra, fungendo da livelli di supporto stratificati, indicando che la via di minor resistenza per il rendimento è verso l'alto. Una configurazione simile si è verificata l'ultima volta negli anni '50, dopo di che il rendimento ha intrapreso un trend rialzista durato quasi tre decenni.
Inoltre, il Nuvola Ichimoku, un indicatore di tendenza noto per filtrare il rumore di mercato, indica che il rendimento è ben al di sopra dei suoi limiti, confermando un outlook costruttivo. Ancora una volta, questa è la prima volta dagli anni '80 che il rendimento si posiziona solidamente al di sopra della nuvola.

Questi fattori presi insieme suggeriscono una probabilità più elevata che il rendimento superi il massimo del 2023 del 5,02% e potenzialmente salga al 6,25%, che corrisponde al ritracciamento di Fibonacci del 38,2% del trend ribassista pluridecennale.
Un rinnovato aumento del rendimento di riferimento, che rappresenta il cosiddetto tasso privo di rischio, potrebbe influenzare negativamente gli asset a rischio, incluse le criptovalute.
Configurazione simile a Bitcoin
La divergenza tra il rendimento del Treasury USA a 10 anni e il suo MACD persistentemente ribassista assomiglia a una configurazione vista nel grafico settimanale di Bitcoin a metà del 2024.
All’epoca, il bitcoin oscillava tra 55.000 e 70.000 dollari nonostante i continui indicatori MACD negativi. Come evidenziato da CoinDesk all'epoca, l'azione del prezzo è rimasta stabile all'interno di quel range nonostante i segnali ribassisti del MACD, indicativi di una forza di mercato sottostante. Successivamente, il MACD è tornato a superare lo zero in ottobre, aprendo la strada a un rally deciso e sostenuto che ha portato BTC oltre i 100.000 dollari nei mesi successivi.
Questo modello illustra un principio chiave: gli indicatori tecnici, come il MACD, possono essere in ritardo rispetto all'azione del prezzo, e i mercati spesso accumulano forza sotto la superficie prima di esplodere.
