XRP Scivola a $2,25; Cresce il Rischio di Death-Cross Dopo la Vendita di una Whale
La mossa—associata a un calo del 15% nell’open interest—mantiene la pressione sui rialzisti in vista di una prossima configurazione di death cross e di un importante retest del supporto a 2,20 $./

Cosa sapere:
- XRP è sceso del 6% a 2,25$, infrangendo una linea di tendenza chiave e aumentando la pressione ribassista.
- I portafogli whale hanno venduto circa 900.000 XRP in cinque giorni, contribuendo al calo del prezzo.
- Una configurazione imminente di death-cross e un ritest del livello di supporto a $2,20 sono preoccupazioni chiave per i trader.
XRP ha esteso il suo calo martedì, scendendo del 6% a 2,25$ mentre la vendita da parte delle balene e la rottura netta della trendline hanno accelerato lo slancio al ribasso. Il movimento—associato a un calo del 15% dell’open interest—mantiene la pressione sui rialzisti in vista di una imminente formazione di death cross e di un importante retest del supporto a 2,20$.
Cosa Sapere
• XRP è sceso da $2,39 a $2,25 (-6%), confermando una rottura al di sotto della linea di tendenza ascendente plurimensile
• I portafogli delle whale hanno venduto circa 900.000 XRP in cinque giorni
• L'interesse aperto è diminuito di circa il 15% mentre i long con leva sono stati chiusi
• Il volume è salito a circa 193,7 milioni durante il periodo di rottura
• È stata ora stabilita una struttura di massimi decrescenti a $2,39 → $2,37 → $2,33
Contesto delle Notizie
La svendita riflette la persistente distribuzione da parte delle whale dal tardo ottobre, con grandi detentori che riducono posizioni a seguito dei ripetuti fallimenti sopra la media mobile a 200 giorni. Anche il rischio macroeconomico è riemerso tra gli asset rischiosi, mentre l'interesse aperto si è contratto tra i principali, suggerendo che a guidare la mossa di martedì sia stato un deleveraging—e non un afflusso di panico da parte del retail. Gli analisti indicano un imminente setup di "death-cross" con gli indicatori di momentum che si spostano decisamente al ribasso, mentre alcune desk di posizionamento hanno segnalato offerte vicino a $2,20 come la prossima zona di liquidità per una potenziale stabilizzazione.
Riepilogo dell'Azione sui Prezzi
• Incapacità di riconquistare la zona di offerta $2,37–$2,39
• Massimi progressivamente più bassi indicativi di distribuzione
• La rottura della trendline ha innescato una vendita algoritmica accelerata
• Il volume è aumentato di circa l'87% rispetto alla media delle 24 ore durante il breakdown
• Il minimo della sessione è stato registrato a $2,24 prima di una modesta ripresa a $2,25
Analisi Tecnica
• Trend: rottura dalla struttura crescente, momentum ribassista
• MAs: media mobile a 50 giorni che si curva verso il basso in direzione della media mobile a 200 giorni → rischio di death-cross
• Supporto: base a breve termine a $2,25; fascia psicologica tra $2,20 e $2,00; area di sostegno più profonda verso $1,85
• Resistenza: zona tra $2,37 e $2,39 resta la principale barriera di offerta
• Volume: espansione conferma distribuzione; esaurimento a fine sessione suggerisce una pausa nel breve termine
Cosa Stanno Osservando i Trader
• Se 2,20$ assorbirà la pressione di vendita o cederà a 2,00$
• Conferma (o smentita) della configurazione del death-cross
• Stabilizzazione dell’interesse aperto dopo una flessione del 15%
• Comportamento dei wallet whale dopo lo scarico di ~900K token
• Riconquista della fascia 2,37$–2,39$ come soglia di invalidazione del rialzo
Di più per voi
More For You
Bitcoin scende a 66.000 $, le azioni statunitensi perdono slancio mentre i verbali della Fed menzionano un possibile aumento dei tassi

Bitcoin è ora in procinto di registrare la sua quinta settimana consecutiva di calo, e la perdita di questo livello potrebbe aprire la strada a un nuovo ribasso.
What to know:
- Bitcoin è sceso nuovamente a 66.000$ mercoledì pomeriggio, mettendo alla prova il limite inferiore del suo recente intervallo di trading.
- Le azioni legate alle criptovalute hanno invertito i guadagni iniziali, con Coinbase che è passata da un aumento del 3% nella mattinata a una perdita del 2% e Strategy che è scesa di circa il 3%.
- L'inaspettata svolta restrittiva nei verbali della Fed ha rafforzato il dollaro statunitense, esercitando pressione sugli asset a rischio.












