Rafforzamento delle Criptovalute nel Q4? Tendenze Storiche, Cambiamento della Fed e Domanda di ETF si Allineano
Con i tassi di interesse ai minimi di 3 anni e 18 miliardi di dollari in afflussi verso ETF, CoinDesk Indices prevede un contesto favorevole per ulteriori guadagni in BTC e altcoin.

Cosa sapere:
- Bitcoin è entrato nel quarto trimestre con venti favorevoli storici, registrando una media di guadagni del 79% dal 2013, in un contesto di rinnovato interesse istituzionale.
- Oltre 18 miliardi di dollari sono confluiti negli ETF spot di BTC e ETH negli Stati Uniti nel terzo trimestre, mentre i tagli dei tassi della Fed hanno aumentato l'appetito per il rischio.
- Le altcoin come Ethereum, Solana e XRP hanno registrato forti rialzi, con aggiornamenti e l'impulso degli ETF che hanno alimentato la crescita a livello di mercato.
Con l'inizio dell'ultimo trimestre del 2025, gli investitori stanno entrando in un periodo storicamente favorevole per i mercati delle criptovalute — in particolare per bitcoin
Secondo un nuovo rapporto di CoinDesk Indices, diversi fattori potrebbero contribuire a ripetere tale tendenza, tra cui l'allentamento monetario, la crescente adozione istituzionale e un nuovo slancio regolamentare negli Stati Uniti.

Il contesto sta cambiando rapidamente. L’ultimo taglio dei tassi da parte della Federal Reserve ha portato i tassi di interesse al livello più basso degli ultimi quasi tre anni, preparando il terreno per un sentiment più ampio orientato al rischio. Le istituzioni hanno risposto in modo aggressivo nel terzo trimestre: gli ETF spot su bitcoin e ether
Anche le altcoin hanno fatto progressi, con oltre 50 società quotate che ora detengono token non BTC nei loro bilanci, 40 delle quali si sono unite solo nell'ultimo trimestre.

Bitcoin ha chiuso il terzo trimestre in rialzo dell'8%, attestandosi a 114.000 dollari, trainato principalmente dall'adozione nei bilanci da parte di società quotate. Con le aspettative di ulteriori tagli dei tassi e un interesse crescente per bitcoin come copertura contro il deprezzamento valutario, CoinDesk Indices prevede che lo slancio dell’asset continuerà fino alla fine dell’anno.
Ma questa volta, bitcoin condivide il palcoscenico. Ethereum è cresciuto del 66,7% nel terzo trimestre, raggiungendo un nuovo massimo storico vicino a 5.000 dollari. Questo movimento è stato guidato dall'accumulo del tesoro e dai flussi degli ETF, ma i guadagni futuri potrebbero dipendere dall'aggiornamento Fusaka di novembre, che mira a migliorare la scalabilità e l'efficienza della rete. Se avrà successo, potrebbe rafforzare il ruolo di Ethereum come base per l'attività finanziaria on-chain, specialmente nella DeFi “a basso rischio”.
Solana
Nel frattempo, XRP ha registrato un guadagno del 37% da inizio anno, favorito dalla chiarezza legale dopo che la Securities and Exchange Commission (SEC) e Ripple hanno ritirato gli appelli nel loro lungo contenzioso. Gli investitori osservano attentamente l’espansione globale della stablecoin RLUSD di Ripple. La rapida crescita della stablecoin potrebbe attrarre più protocolli DeFi sull’XRP Ledger, approfondendo l’utilità di XRP.
La tendenza più ampia è evidente anche nella performance degli indici. Il CoinDesk 20 Index, che monitora i 20 asset digitali più liquidi e negoziabili, ha guadagnato oltre il 30% nel terzo trimestre, superando il bitcoin. Il CoinDesk 80 e il CoinDesk 100, che includono asset a media e piccola capitalizzazione, hanno registrato anch'essi risultati solidi, riflettendo un interesse crescente su tutto lo spettro della capitalizzazione di mercato.
Guardando al futuro, l'approvazione di standard generici per la quotazione degli ETF cripto e l'emergere di ETP multi-asset e basati su staking potrebbero ulteriormente accelerare i flussi in entrata. Per i trader, il quarto trimestre presenta un mix unico: un ambiente macroeconomico favorevole, un coinvolgimento istituzionale in crescita e un rinnovato interesse per le altcoin.