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La Francia vuole che le nazioni del G20 discutano della regolamentazione Bitcoin

Il ministro Finanza francese intende promuovere una discussione sulla regolamentazione Bitcoin in occasione del vertice del G-20 della prossima primavera.

Updated Sep 13, 2021, 7:17 a.m. Published Dec 18, 2017, 4:15 p.m.
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Il ministro Finanza francese intende promuovere una discussione sulla regolamentazione Bitcoin in occasione del vertice del G-20 del 2018.

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è stato riferito ieri che il ministro Finanza Bruno Le Maire ha dichiarato in un'intervista rilasciata domenica che chiederà all'Argentina, che dovrebbe assumere la presidenza del G20, di inserire il Bitcoin nell'agenda di un prossimo incontro ad aprile.

Le Maire è stato citato mentre diceva:

"Proporrò al prossimo presidente del G20, l'Argentina, che al summit del G20 di aprile si discuta tutti insieme della questione del Bitcoin. C'è evidentemente un rischio di speculazione. Dobbiamo considerare ed esaminare questo e vedere come ... con tutti gli altri membri del G20 possiamo regolamentare il Bitcoin."

Resta da vedere come si svolgerà questa conversazione. I rappresentanti delle nazioni del G-20 hanno già discusso in precedenzaargomentoattraverso il Financial Stability Board (FSB), che studia la tecnologia dal 2016.

In effetti, che Le Maire voglia spingere in questa direzione forse non sorprende, data la posizione proattiva della Francia sulla regolamentazione del settore tecnologico.

Ad esempio, all’inizio di questo mese il governo franceseha dato la sua approvazionea nuove regole che consentiranno la negoziazione di titoli non registrati su una blockchain.

Anche gli enti di regolamentazione finanziaria in Francia hanno lanciato all'inizio di quest'anno un'iniziativa di offerta iniziale di monete (ICO), denominataProgetto UNICORNO, che getta di fatto le basi per la vendita di token sotto l'egida dell'Autorité des marchés financiers (AMF).

Credito immagine:Frederic Legrand - COMEO / Shutterstock.com

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