Novità nel gaming crypto: arrivano le sfide tra giocatori con ricompensa
Crediamo nella completa trasparenza con i nostri lettori. Alcuni dei nostri contenuti includono link di affiliazione e potremmo guadagnare una commissione attraverso queste partnership. Tuttavia, questa potenziale compensazione non influenza mai le nostre analisi, opinioni o pareri. I nostri contenuti editoriali vengono creati indipendentemente dalle nostre partnership di marketing e le nostre valutazioni si basano esclusivamente sui nostri criteri di valutazione stabiliti. Per saperne di più clicca qui.

Il gaming mondiale vale 182,7 miliardi di dollari (dati 2024 di Newzoo) ma i modelli di monetizzazione classici: pubblicità, microtransazioni e battle pass, iniziano a perdere colpi.
Parte da questa considerazione il debutto di Sbarter, un progetto crypto ideato a Zurigo con un obiettivo ambizioso, rendere più allettanti le sfide tra videogiocatori.
L’idea è semplice: permettere ai maggiori di 18 anni di mettere in palio piccole somme sulle sfide in-game; senza nessun azzardo ovviamente, ma con un premio in criptovaluta da intendersi come guadagno ottenuto tramite le capacità del giocatore (Skill game).
Il tutto utilizzando la blockchain di Solana e un token proprietario che sarà possibile acquistare anche tramite prevendita. Dopo i round pre-seed e seed, Sbarter aprirà nel 2026 un Series A da 40 milioni di euro. In questa fase saranno collocati 6 miliardi di token SBT, parte di una vendita regolamentata che complessivamente metterà sul mercato 14 miliardi di token (pari al 56% della supply totale).
Il modello di business, dove tra l’altro Sbarter si presenta come società senza scopo di lucro, è piuttosto semplice. I gamers potranno sfidarsi nei titoli che più amano con vincite immediate certificate dalla blockchain, mentre gli organizzatori guadagneranno esclusivamente sulle fee, e senza nessuna ingerenza sul gameplay o sull’economia della piattaforma.
Il team e i capitali
Dietro al progetto ci sono 40 professionisti con un pedigree importante nel mondo del gaming ma non solo: EA, Microsoft, Sony PlayStation, Sportradar, NetEnt, SEGA e Universal Music.

L’obiettivo dichiarato è quello di arrivare a 10 milioni di utenti nei prossimi cinque anni e imporsi come standard globale per i contest skill-based.
Alessandro Fried, Presidente di Sbarter, ha precisato: “Non stiamo semplicemente costruendo un protocollo: stiamo gettando le fondamenta per una nuova economia del gaming. Questo round di fundraising non riguarda solo il capitale; ma creare un’alleanza con partner che vogliono plasmare il futuro del gaming skill-based, equo e divertente.”
Il lancio di Sbarter è previsto per il primo trimestre del 2026, per maggiori informazioni potete visitare il sito ufficiale: www.sbarter.com o seguire Sbarter sui principali social network: LinkedIn, X, Telegram, Reddit.
- La migliore criptovaluta da comprare per la massima sicurezza? XRP ha risolto il problema di ieri: BMIC punta al rischio di domani
- Come diventare crypto-milionari nel 2026? ChatGPT svela il segreto
- La tabella degli Anni per fare Soldi: funziona o è una leggenda metropolitana
- LiquidChain ($LIQUID) combina una prevendita di criptovalute con una strategia di liquidità Layer 3
- La banca svizzera AMINA è la prima in Europa a lanciare i pagamenti in Ripple
- La migliore criptovaluta da comprare per la massima sicurezza? XRP ha risolto il problema di ieri: BMIC punta al rischio di domani
- Come diventare crypto-milionari nel 2026? ChatGPT svela il segreto
- La tabella degli Anni per fare Soldi: funziona o è una leggenda metropolitana
- LiquidChain ($LIQUID) combina una prevendita di criptovalute con una strategia di liquidità Layer 3
- La banca svizzera AMINA è la prima in Europa a lanciare i pagamenti in Ripple