Linea (LINEA) sotto pressione: sell-off post TGE e volatilità in apertura
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Il tanto atteso debutto del token Linea (LINEA) non ha avuto l’impatto esplosivo che molti investitori speravano.
Dopo tre anni, la quotazione del nuovo layer-2 di Ethereum è arrivata sugli exchange più importanti come Binance, OKX, Bitget e Bybit il 10 e 11 settembre ma l’attesa non è stata ripagata.
Il debutto di Linea: tra hype e prime prese di profitto
Il 10 settembre si è svolto finalmente il Token Generation Event (TGE) di Linea. Un evento carico di aspettative, considerando che la mainnet era attiva da oltre due anni senza un asset nativo dedicato alla governance. La novità è arrivata in pompa magna: circa 13 miliardi di LINEA, pari al 18% della fornitura totale, sono stati immessi sul mercato al lancio con una valutazione fully diluted (FDV) stimata intorno a 2 miliardi di dollari.
Gli exchange avevano programmato un listing scaglionato, con Bitget, Bybit e OKX pronti già dalle 17:00 (ora italiana), mentre su Binance il trading è iniziato alle 18:00. Questa dinamica ha contribuito a creare un primo pump, seguito da rapidi cali proprio al momento dell’apertura delle contrattazioni sulla piattaforma principale al mondo per volumi.
L’hype intorno a questo listing era enorme, anche perché Linea era rimasto uno dei pochi layer-2 di alto profilo a non avere ancora un token nativo. Tuttavia, come già accaduto in precedenza per Starknet e altri progetti simili, la pressione di vendita degli airdrop farmers non si è fatta attendere, trasformando un debutto atteso in una fase di volatilità estrema.
Perché Linea oggi perde terreno? I 3 fattori chiave
Il calo del prezzo di Linea nelle giornate successive al lancio non è casuale, ma riflette una serie di dinamiche tipiche dei token appena listati. Tre i fattori principali che spiegano il ribasso attuale.
- Sell-off post TGE: come previsto, molti utenti che avevano ottenuto LINEA durante il pre-market o tramite allocazioni iniziali hanno approfittato del listing per vendere. È un fenomeno fisiologico, che diventa particolarmente evidente quando il prezzo in listing è superiore alle aspettative pre-lancio.
- Pressione da airdrop: una quota significativa – circa 7,2 miliardi di LINEA, il 10% della fornitura totale – è stata assegnata agli utenti storici che avevano partecipato a campagne e attività sulla chain. Con oltre 500.000 wallet eleggibili, i reward individuali si sono spesso rivelati piuttosto contenuti, talvolta nell’ordine di poche centinaia di dollari. Molti beneficiari hanno quindi scelto di liquidare immediatamente per monetizzare il guadagno certo, generando ondate di pressione ribassista.
- Dubbi sui programmi di incentivo alla liquidità: Linea ha lanciato il programma Ignition, pensato per attirare nuova liquidità e TVL nella rete. Sono stati distribuiti circa 1,6 miliardi di token agli utilizzatori DeFi. Se da un lato questo ha stimolato l’interesse, dall’altro ha insinuato timori sul rischio di un oversupply.
In sintesi, la combinazione di prese di profitto, pressione da airdrop istantanei e interrogativi sugli incentivi ha spinto LINEA sotto i 0,03 dollari, segnando un calo del 4% in 24 ore.
Bitcoin Hyper: la prevendita continua a volare
Mentre Linea attraversa una fase di debolezza fisiologica post-listing, l’interesse dei mercati si sta spostando su un’altra iniziativa che promette di rivoluzionare l’uso delle criptovalute: Bitcoin Hyper (HYPER). La sua prevendita ha appena superato i 16 milioni di dollari, posizionandosi come una delle operazioni più interessanti del 2025.

Il progetto nasce come soluzione Layer 2 costruita per superare i limiti di scalabilità e programmabilità di Bitcoin. Attraverso il Canonical Bridge, gli utenti possono bloccare BTC sulla blockchain principale e coniare Wrapped Bitcoin utilizzabili su un layer più rapido ed economico. L’integrazione con la Solana Virtual Machine (SVM) consente inoltre di importare applicazioni e funzionalità tipiche delle blockchain più performanti, portandole nell’ecosistema Bitcoin.
Gli investitori vedono in Bitcoin Hyper un’opportunità unica: un token con forti casi d’uso, già pronto per pagamenti veloci, applicazioni DeFi, gaming e Web3.
Non sorprende dunque che la prevendita abbia già superato ogni aspettativa, con migliaia di early adopters coinvolti e token venduti al prezzo di $0,012925 l’uno.
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