WLFI crolla del 40%: le accuse di truffa mettono in crisi la crypto di Trump
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Non stanno andando bene le cose a WLFI, il token associato al progetto World Liberty Financial della famiglia Trump. Dopo l’entusiasmo che ha caratterizzato il lancio lo scorso 1 settembre, il progetto è stato presto inquinato da accuse di insider trading.
Presto il token ha perso valore, fino a crollare del 40% durante il fine settimana, fermandosi a 0,17 dollari dopo aver perso subito terreno fino a toccare in breve tempo il prezzo di 0,2 dollari.
Il valore di WLFI si è volatilizzato dopo le accuse di truffa
Il progetto crypto di Trump, World Liberty Financial, ha visto svanire il suo valore per via delle accuse di manipolazione del mercato.
Centinaia di wallet sarebbero stati bloccati, impedendo agli utenti di vendere o scambiare il token.
Non sorprende che, alla luce di questo marasma, il prezzo di WLFI sia precipitato e abbia sollevato i dubbi di molti investitori.
Solo durante la prima settimana di vita di WLFI si è riversata una pioggia di polemiche legate alle accuse di manipolazione e al congelamento dei token di Justin SUN, uno tra i maggiori investitori, per un valore di oltre 100 milioni di dollari.
Il team che gestisce il progetto ha deciso unilateralmente di bloccato il wallet del fondatore di Tron che possiede 595 milioni di token WLFI, per un valore di circa 107 milioni di dollari, ora inaccessibili.
L’iniziativa è stata motivata come misura di prevenzione contro dei tentativi di vendita di grosse quantità di token che avrebbero potuto alterare le condizioni di mercato del token. La giustificazione non è bastata a calmare i timori di un’eccessiva centralizzazione nella gestione del progetto crypto.
WLFI è travolto da una forte volatilità
In teoria, solo il 20% dei token in prevendita è stato reso pubblico e gli addetti ai lavori avevano divieto di vendere i propri token. Eppure, queste rassicurazioni non sono bastate a frenare la volatilità che ha portato un livello molto elevato di variazione dei prezzi.
Dopo aver toccato un massimo di 0,47 dollari, il valore di WLFI è sceso velocemente a 0,20 dollari solo poche ore dopo il lancio.
Molti investitori hanno paragonato la situazione a un pump-and-dump istituzionalizzato, un po’ come era già successo lo scorso gennaio con la meme coin TRUMP.
All’apparente manipolazione dei prezzi si è aggiunto anche un altro grave problema. Il team di WLFI ha bloccato all’interno di una blacklist 272 wallet giustificando la decisione con la volontà di proteggere gli investitori.
Insomma, un’altra batosta che ha minato alle fondamenta la credibilità del nuovo progetto crypto di Trump e la sua effettiva decentralizzazione.
Il calo della fiducia verso il token è stato il colpo di grazia e adesso WLFI fatica a riprendersi. Al momento, il prezzo è di 0,21 dollari, dopo una perdita del 12% in 24 ore.
Previsioni sull’andamento di WLFI
Non è facile fare previsioni sull’andamento di WLFI, malgrado abbia subito debuttato sui principali exchange come Binance e Coinbase.
Il token ha perso il 50% del suo valore in pochi giorni. Nonostante un leggero recupero nel fine settimana, il token di governance della piattaforma crypto di Trump ha perso ancora terreno oggi, lunedì 8 settembre, nonostante una ripresa dell’intero mercato crypto.

Intanto dilaga la certezza che anche WLFI sia una truffa associata a Trump e il prezzo potrebbe segnare nuovi minimi questa settimana. In tanti ora preferiscono vendere e aspettare che il mercato si stabilizzi, mentre altri stanno ignorando del tutto la nuova altcoin.
Secondo i dati tecnici, la nuova altcoin potrebbe scendere fino a 0,15 o 0,10 dollari nel breve periodo. Se così fosse, i trader potrebbero voler rivendere il token per realizzare un profitto.
Secondo diversi analisti, chi crede ancora nel progetto rischia di essere truffato dalla famiglia Trump.
Nonostante la pessima condizione generale, non mancano le possibilità che WLFI trovi nuovo slancio. Al contrario di quanto successo a gennaio con la meme coin TRUMP, questa volta si tratta di un utility token.
Inoltre, la stablecoin ancorata al dollaro di World Liberty Financial rende il token deflazionistico grazie al burning associato. Il maggiore rischio resta comunque la mancanza di fiducia, che potrebbe portare a ulteriori cali nel breve termine.
In sintesi, nonostante una capitalizzazione di mercato di 5 miliardi di dollari, WLFI resta un investimento molto rischioso. Non si escludono futuri aumenti di prezzo anche importanti, ma al momento non sono previsti nel prossimo futuro.
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