Gli asset del mondo reale tokenizzati potrebbero sbloccare un mercato da $400.000 miliardi
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In un recente rapporto, Andrew Ho e Ming Ruan – ricercatori di Animoca – hanno affermato che il mercato globale del credito privato, del debito pubblico, delle materie prime, delle azioni, dei fondi alternativi e delle obbligazioni rappresenta un enorme potenziale di crescita per la tokenizzazione degli asset del mondo reale.
“L’attuale mercato TradFi indirizzabile, stimato in 400.000 miliardi di dollari, evidenzia le prospettive di sviluppo della tokenizzazione degli RWA”
Secondo RWA.xyz, il mercato degli asset del mondo reale tokenizzati (RWA) ha raggiunto il valore record di 26,5 miliardi di dollari, in crescita del 70% dall’inizio del 2025. Il settore rappresenta ancora solo una frazione del suo potenziale ma Animoca sostiene che il momentum stia aumentando grazie alla crescente fiducia delle istituzioni nei prodotti finanziari on-chain.
A dominare lo spazio sono soprattutto il credito privato e i Treasury statunitensi, che insieme rappresentano quasi il 90% del valore tokenizzato. Ethereum guida l’ecosistema RWA con una quota di mercato del 55% e 156 miliardi di dollari in asset on-chain. La percentuale sale al 76% includendo le soluzioni layer-2 come Polygon, ZKsync Era e Arbitrum.
Animoca spiega che il primato di Ethereum deriva dalla sua liquidità, sicurezza e dalla vasta community di sviluppatori, anche se stanno emergendo blockchain progettate appositamente per competere in questo settore. La società sottolinea inoltre che la crescita degli asset tokenizzati potrebbe avere effetti positivi anche sui progetti crypto collegati.
I token ETH e LINK di Chainlink – fornitore di oracoli considerato cruciale per l’infrastruttura RWA – hanno entrambi sovraperformato il mercato crypto più ampio nelle ultime settimane.
“È in atto una corsa strategica per costruire piattaforme integrate full-stack”, hanno affermato i ricercatori, sottolineando che “nel lungo periodo il valore tenderà a concentrarsi nelle mani di chi controllerà l’intero ciclo di vita degli asset”.
Secondo il rapporto, l’interoperabilità sarà un fattore chiave per il successo futuro, poiché l’attività legata agli RWA si svilupperà sia su blockchain pubbliche sia su quelle private. All’inizio del mese, Animoca ha lanciato NUVA – il proprio marketplace RWA – segnalando così l’intenzione di conquistare una quota in un settore in rapida crescita.
Gli asset del mondo reale tokenizzati potrebbero raggiungere i $16.000 miliardi entro il 2030
Secondo lo Skynet RWA Security Report 2025, il mercato degli RWA tokenizzati potrebbe arrivare a valere 16.000 miliardi di dollari entro il 2030.
I soli Treasury statunitensi tokenizzati sono destinati a raggiungere i 4,2 miliardi di dollari già quest’anno, con i titoli di Stato a breve termine che rappresentano la maggior parte delle attività.
L’interesse istituzionale è in forte accelerazione, con grandi banche, gestori patrimoniali e società native blockchain che stanno esplorando la tokenizzazione come strumento per ottimizzare rendimento e gestione della liquidità.
Skynet evidenzia inoltre casi d’uso emergenti nel credito privato, nel trade finance e nei fondi di mercato monetario, notando come i quadri normativi a Hong Kong, Singapore e negli Stati Uniti possano favorire ulteriormente l’adozione.
È notizia di queste ore, per esempio, che Blockchain Lab di Toyota, il reparto di ricerca e sviluppo della casa automobilistica, sta esplorando la tecnologia blockchain e le sue possibili applicazioni nei veicoli, con l’obiettivo di superare ostacoli tradizionali come registrazione, assicurazione e manutenzione, attraverso la creazione di una “Trust Chain” verificabile che rappresenti le relazioni multi-parte on-chain.

Il rapporto mette però in luce anche alcune sfide: la scarsa liquidità dei mercati secondari, la disomogeneità nel trattamento legale tra diverse giurisdizioni e l’assenza di standardizzati sistemi di gestione del rischio. Restano poi preoccupazioni in materia di cybersicurezza e vulnerabilità degli smart contract, con Skynet che invita a utilizzare custodi regolamentati e a rafforzare le infrastrutture di sicurezza.
Sebbene la tokenizzazione stia conquistando spazio nei mercati dei capitali, l’accesso per il retail rimane limitato. Per colmare questo divario, secondo Skynet, serviranno intermediari regolamentati e processi di ingresso semplificati; con infrastrutture chiare e regole definite, il settore potrebbe raggiungere la previsione dei 16.000 miliardi di dollari entro la fine del decennio.
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