La meme coin di Trump è in crisi: servono 200 milioni per salvarla
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Donald Trump sta tentando l’ennesima manovra di salvataggio: raccogliere almeno 200 milioni di dollari per creare una Digital Asset Treasury (DAT), una “cassaforte” che acquisti sul mercato il suo token in forte difficoltà.
A guidare l’operazione è Bill Zanker, socio storico e promotore di Trump, attraverso Fight Fight Fight LLC. L’obiettivo della raccolta, secondo Bloomberg, potrebbe spingersi addirittura fino a 1 miliardo di dollari. Ma non è affatto scontato che vada a buon fine.
Il timing non è casuale: il token $TRUMP è crollato dai 44 dollari di gennaio agli attuali 8 dollari, bruciando in pochi mesi gran parte dell’entusiasmo iniziale.
Wallet saltato e guerra tra progetti “trumpiani”
L’idea di creare una tesoreria digitale, simile a quella di Metaplanet o Strategy per Bitcoin, non è una novità, ma la moda del momento. Secondo i dati di PitchBook, oltre 80 aziende sono entrate in questo settore solo quest’anno, molte hanno però visto calare le proprie valutazioni dopo l’entusiasmo iniziale.
Questa sembra essere la mossa della disperazione, eppure il presidente Trump si era impegnato in prima persona per promuovere il token, arrivando a creare una classifica dei maggiori detentori che sono stati invitati a una cena esclusiva in sua presenza.
In estate Zanker aveva anche provato a lanciare un wallet ufficiale brandizzato Trump, ma il progetto è saltato a causa di uno scontro interno con World Liberty Financial (WLFI), un’altra iniziativa crypto collegata all’ex presidente.
Il risultato? Niente wallet, e nel frattempo il token WLFI ha iniziato ad attirare investitori come ALT5 Sigma, una Digital Asset Treasury già attiva sul mercato.
Token ancora sotto stretto controllo
Per quanto riguarda il token $TRUMP, secondo Messari solo il 35% della supply è in circolazione, con un market cap di circa 1,5 miliardi $. Il resto è ancora bloccato nelle mani di entità legate a Trump.
Tra i grandi detentori figura anche Justin Sun, che ha partecipato alla cena di maggio organizzata dal presidente Trump ed è stato premiato con un orologio celebrativo.

Trump e la sua famiglia in questi ultimi mesi hanno partecipato attivamente al movimento crypto. In meno di un anno hanno investito nel mining di Bitcoin, in una stablecoin e negli ETF legati a BTC, oltre ai già noti progetti $TRUMP, $MELANIA e WLFI.
Per Zanker, la creazione di una DAT rimane l’ultima carta da giocare per tenere in vita un token che ha perso credibilità e, soprattutto, la fiducia degli investitori.
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