Sfida tra ecosistemi: Solana è meglio di Ripple! Lo dicono i numeri…
Crediamo nella completa trasparenza con i nostri lettori. Alcuni dei nostri contenuti includono link di affiliazione e potremmo guadagnare una commissione attraverso queste partnership. Tuttavia, questa potenziale compensazione non influenza mai le nostre analisi, opinioni o pareri. I nostri contenuti editoriali vengono creati indipendentemente dalle nostre partnership di marketing e le nostre valutazioni si basano esclusivamente sui nostri criteri di valutazione stabiliti. Per saperne di più clicca qui.

Un nuovo scontro tra ecosistemi blockchain ha infiammato il dibattito crypto del weekend. Vibhu Norby, dirigente della Solana Foundation, ha acceso i riflettori su XRP e sulla sua community, accusandola di alimentare aspettative eccessive, non supportate da metriche verificabili.
In una serie di post su X, Norby ha precisato di augurarsi “che Ripple e XRP abbiano un successo straordinario”, ma ha aggiunto che “la community di XRP non discute sui fatti, anche se i dati sono facilmente disponibili”. Come ingegnere e “ricercatore della verità” – dice – “questa cosa mi disturba”.
XRP Ledger, crescita ferma secondo i dati on-chain
Il cuore della polemica riguarda la crescita, o meglio la mancata crescita, dell’attività on-chain di XRP. Basandosi sui dati di XRPScan, Norby sostiene che il numero di account attivi giornalieri “non mostra miglioramenti da tre anni”, restando intorno ai 25.000. In confronto, Solana avrebbe registrato nel 2025 una media di oltre 2,5 milioni di utenti attivi al giorno: “un rapporto di 100 a 1”, sottolinea.
“La finzione è molto più avanti dei fatti”, ha commentato, invitando i sostenitori di XRP a confrontarsi su dati empirici e non su narrazioni o roadmap indefinite.
Anche sul fronte tecnico, il confronto pende a favore di Solana. Norby ha ricordato che XRP Ledger elabora circa 1–1,5 milioni di transazioni al giorno, mentre Solana supera i 100 milioni quotidiani. I numeri, variabili a seconda delle fonti e delle condizioni di mercato, sono comunque confermati da dashboard indipendenti: XRP si muove nelle “basse unità di milioni” giornalieri, mentre Solana mantiene una capacità effettiva intorno ai 1.000 TPS (transazioni al secondo), con picchi anche superiori. XRP, invece, gestisce circa 17 TPS, secondo XRPScan.

Ma il divario non si ferma al conteggio delle transazioni. Norby ha posto l’accento anche sul volume di valore trasferito: “Oggi XRP trasferisce circa 50–60 miliardi di dollari al mese. Solo nel mese di ottobre, il volume di trasferimenti in stablecoin su Solana — che rappresenta una frazione dell’intero ecosistema — ha superato i 2.000 miliardi di dollari.”
“Bot o non bot”: la questione della qualità dei dati
Anticipando le critiche, Norby ha respinto l’obiezione secondo cui l’attività su Solana sarebbe gonfiata da bot o transazioni artificiali. Secondo lui, i dati relativi ai volumi in stablecoin escludono comportamenti di wash trading e l’analogia dei costi di transazione con XRP (entrambi molto bassi) non giustifica un’asimmetria così marcata. “Non c’è motivo per cui Solana attirerebbe bot che XRP non sarebbe invece in grado di attirare”, ha affermato.
Il dibattito si è poi esteso al product-market fit dei due ecosistemi. Alcuni difensori di XRP hanno sostenuto che la rete “non punta al retail o alle meme coin”, ma è orientata ai servizi finanziari istituzionali, dove l’adozione è più lenta. Norby ha risposto secco: “Non sono lenti ad adottare. Stanno solo adottando stablecoin, non XRP.”
Interpellato sulle ragioni alla base della sorprendente performance di Solana, Norby ha sintetizzato la sua visione in una sola parola: “Technology.” Con tono ironico, ha poi aggiunto che “Solana è la vera bridge currency”, sottolineando come l’innovazione tecnologica rappresenti, secondo lui, il vero motore del successo della rete.
RippleNet non è XRP
Norby ha anche criticato la confusione tra RippleNet e l’attività on-chain di XRP: “Non si può avere un’opinione su RippleNet perché sembra un business privato. È difficile dire che abbia un impatto diretto su XRP.” Ha poi chiarito il suo punto di vista sulle integrazioni esterne e sui rapporti istituzionali di Ripple, affermando che le connessioni off-chain, cioè quelle che avvengono al di fuori della blockchain (come gli accordi con banche o società di pagamento), sono ormai diventate “completamente commoditizzate” — ovvero comuni, facilmente replicabili e non più un vantaggio competitivo.
Secondo lui, anche le partnership più prestigiose o le relazioni con il mondo bancario non possono sostituire i dati misurabili dell’attività on-chain, come transazioni, utenti attivi o volumi trasferiti. In altre parole, la vera prova della crescita di una rete blockchain non sta nel numero di accordi firmati, ma nell’effettivo utilizzo della sua tecnologia da parte degli utenti.
Concludendo la sua serie di interventi, Norby ha lanciato una provocazione pubblica: “Offerta aperta a qualsiasi membro della community o dirigente di Ripple: facciamo un dibattito in livestream su X. Voi portate i fatti, io porto i fatti. I fatti sono importanti. Lasciamo decidere a internet chi ha ragione.”
Pur riconoscendo che “è assolutamente possibile che XRPL vinca nel lungo periodo”, il dirigente di Solana invita gli investitori al realismo: “Se detenete XRP come investimento, dovete chiedervi seriamente per quanto tempo valga la pena aspettare.”
In sintesi: la sfida lanciata da Vibhu Norby non è solo tra due blockchain ma tra due visioni di crescita: quella basata sulla narrativa e quella basata sui dati. E, almeno per ora, Solana sembra avere dalla sua parte i numeri.
- La tabella degli Anni per fare Soldi: funziona o è una leggenda metropolitana
- LiquidChain ($LIQUID) affronta il divario di liquidità delle criptovalute tra Bitcoin, Ethereum e Solana
- Accordo Emirates-XRP: la compagnia accetta crypto, ecco cosa cambia
- La migliore criptovaluta da comprare per la massima sicurezza? XRP ha risolto il problema di ieri: BMIC punta al rischio di domani
- 5 motivi per cui Bitcoin è in calo e cosa aspettarsi nei primi mesi del 2026
- La tabella degli Anni per fare Soldi: funziona o è una leggenda metropolitana
- LiquidChain ($LIQUID) affronta il divario di liquidità delle criptovalute tra Bitcoin, Ethereum e Solana
- Accordo Emirates-XRP: la compagnia accetta crypto, ecco cosa cambia
- La migliore criptovaluta da comprare per la massima sicurezza? XRP ha risolto il problema di ieri: BMIC punta al rischio di domani
- 5 motivi per cui Bitcoin è in calo e cosa aspettarsi nei primi mesi del 2026