Previsioni prezzo Cronos: il pump di CRO è arrivato grazie a Trump?
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Solo qualche settimana fa, verso la fine di agosto, abbiamo assistito al rally del token dell’exchange Crypto.com, ovvero CRO, che ha raggiunto i suoi massimi annuali con un +200% davvero ragguardevole anche per una criptovaluta.

Come sempre, performance di questo tipo, sono legate ad avvenimenti particolari, come partnership con altre aziende o a notizie favorevoli per l’ecosistema come aggiornamenti e burn di token.
A rilanciare CRO questa volta è stata la Trump Media and Technology Group, che ha lanciato una nuova funzionalità sulla piattaforma Truth Social. Chi acquisterà la Patriot Package, la versione a pagamento del servizio di streaming Truth+, riceverà vantaggi extra, tra cui l’accesso alle Truth gems.
Queste gemme, simili a quelle che si guadagnano in qualsiasi gioco on-line, possono essere guadagnate svolgendo alcune attività all’interno delle piattaforme di Trump Media, e poi convertite in Cronos (CRO), il token nativo di Crypto.com.
Inutile dire che questa decisione, arrivata a sorpresa visto che inizialmente Trump Media aveva valutato l’idea di lanciare un token proprietario, ha fatto schizzare la valutazione di CRO.
Del resto la creazione di un token interno, oltre ai rischi intrinseci dello sviluppare una nuova criptovaluta, avrebbe aumentato anche i costi. In questo modo, invece, la ricompensa avviene con un token universalmente riconosciuto come CRO. E pensare che si era parlato anche della volontà di creare una meme coin, notizia peraltro subito smentita da Donald Trump Jr.

Analisi del prezzo di CRO
Il token di Crypto.com, Cronos (CRO), dopo la notizia, è entrato prepotentemente sia nei circuiti della finanza centralizzata (CeFi) sia in quelli della finanza decentralizzata (DeFi).
Gli analisti hanno notato un aumento dell’interesse attorno all’asset, anche per le indiscrezioni che parlano di un coinvolgimento diretto da parte del Presidente Trump, e questo potrebbe favorire non poco l’emissione di un ETF su CRO.
Insomma, in questo momento CRO è nel mirino degli analisti e dei trader, e sta godendo di un grande interesse mediatico; due fattori molto importanti per una crypto. Molti analisti sono convinti che ci sia spazio per una crescita a lungo termine ma ci sono anche pareri discordanti, preoccupati dalla volatilità del token.
Il grafico in basso, mostra la coppia di trading CRO/USDT e gli evidenti segnali di correzione dopo il forte rally di fine agosto.

L’andamento del prezzo di CRO sta mostrando una sequenza di massimi sempre più bassi, un segnale tipico di debolezza del trend rialzista. Significa che, ad ogni tentativo di rimbalzo, i compratori non riescono a spingere il prezzo oltre i livelli raggiunti in precedenza.
Parallelamente, la presenza di una pressione di vendita costante, dimostra che molti trader stanno approfittando dei rialzi per prendere profitto o ridurre l’esposizione. Inoltre, i volumi di scambio sono scesi a circa 38,7 milioni, molto meno rispetto ai picchi registrati durante il pump di fine agosto. Un calo che evidenzia la perdita di interesse per il token.
Le proiezioni tecniche suggeriscono quindi un potenziale ribasso di oltre il 50% dai massimi recenti, con livelli di rischio intorno a 0,12-0,13 $. Secondo gli analisti, CRO dovrebbe saliere sopra gli 0,35 $ per riattivare la spinta rialzista. Al contrario, un calo sotto gli 0,20 $ potrebbe innescare ulteriori perdite.
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