Previsioni prezzo Bitcoin: l’analisi ribassista porta ai 90.000 dollari
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Non è solo il mercato crypto a essere in rosso, anche Bitcoin sta attraversando un momento difficile. La criptovaluta ideata da Satoshi Nakamoto oggi viene scambiata intorno ai 104.000 dollari ed ha perso il 9% in una settimana secondo i dati di CoinMarketCap.

Numeri che iniziano a preoccupare, anche se Bitcoin ha dimostrato per tutto il 2025 di avere un’ottima tenuta. Tra le analisi più interessanti spicca quella di Toby Dawson, che ha individuato la formazione di un pattern ribassista “Head and Shoulders” (testa e spalle), in grado di innescare una discesa sotto i 100.000 dollari.
Il pattern “Head and Shoulders” punta verso il basso
Nell’analisi pubblicata su TradingView, Dawson ha descritto la formazione del pattern.
La prima spalla, quella sinistra, si è formata intorno ai 117.000 dollari, quando il prezzo faticava a recuperare nel mese di settembre. Il successivo rimbalzo avrebbe invece dato origine alla “testa”.

Bitcoin ha poi registrato una risalita fino al nuovo massimo storico sopra i 126.000 dollari, dove ha incontrato una forte resistenza: questo movimento ha completato la formazione della “testa” del pattern, seguita, come previsto, da un nuovo trend ribassista.
L’elemento più recente è la spalla destra, formatasi nel rally verso i 117.000 dollari alla fine di ottobre. Anche qui, il prezzo ha incontrato una resistenza significativa, segnando il completamento del modello Head and Shoulders.
Secondo Dawson il prezzo di Bitcoin potrebbe avere un rimbalzo temporaneo, ma in caso di rottura al ribasso, il target si sposterebbe sotto i 100.000 dollari, con possibile discesa fino ai 90.000 dollari.
Il crash di Bitcoin è imminente?
Secondo l’analisi di CryptoSkullSignal, pubblicata su Tarding View, Bitcoin è in una fase critica, anche perché dopo i massimi storici sono sempre seguiti forti cali di prezzo.

L’attenzione ora si concentra sulla media mobile esponenziale a 50 settimane (50 EMA) e sul supporto dei 100.000 dollari, considerati l’ultima linea di difesa.
Se questi livelli dovessero cedere, l’analista prevede un crollo verticale del prezzo, con “Bitcoin che sta andando dritto all’inferno!”
Come Dawson, anche CryptoSkull ritiene probabile una rottura sotto i 100.000 dollari, ma spinge la previsione ancora più in basso: secondo lui, Bitcoin potrebbe scendere fino agli 80.000 dollari prima di trovare un supporto stabile.
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