Perché il mercato crypto è in rialzo oggi? – 3 settembre 2025
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Il mercato crypto sta continuando a rimanere in verde da giorni, anche se il rimbalzo è lieve. Un andamento che si discosta dai titoli azionari.
Nelle ultime 24 ore la capitalizzazione di mercato crypto è aumentata dell’1,34%, attestandosi a 3,9 trilioni di dollari. Anche il volume di trading è salito a 159 miliardi di dollari.
Bitcoin sfiora i $112.000, Solana continua la corsa
La top 10 è tutta colorata di verde.
Ieri Bitcoin ha riconquistato la soglia dei 110.000 dollari e oggi sta puntando a riprendersi anche i 112.000 dollari.
Nella giornata di oggi ha registrato un picco intraday di 111.800 dollari e ora sta scambiando intorno al livello di 111.400 dollari, con un rialzo del 2% nelle ultime 24 ore.
L’asset sta testando la resistenza e un breakout potrebbe spingerlo verso 113.435 e i 115.475 dollari
Anche Ethereum ha ripreso slancio, dopo una giornata altalenante. Attualmente sta scambiando al livello di 4.390 dollari, con un guadagno del 2,19%. Nel timeframe settimanale rimane invece in rosso con un calo del 5%.
Meglio Solana, che nelle ultime 24 ore ha segnato un +5,8%, spinto dall’aggiornamento Alpenglow.
Tron (TRX) è tornato in verde, con un leggerissimo rialzo dello 0,9%. Attualmente sta scambiando a 0,3397 dollari.
Per quanto riguarda la top 100, brilla la performance di Bitget Token (BGB), con un +6% in 24 ore e salito al livello di 4,97 dollari. Segue Four (FORM) che ha messo assegno un +5,6% ed è cresciuto a 3,34 dollari.
Male invece il token WLFI, appena debuttato sul mercato e legato alla società World Liberty Financial gestita dalla famiglia di Trump. Dopo il botto iniziale, ha subito un crollo.
Nelle ultime 24 ore l’asset ha ceduto il 7,1% ed è scivolato a 0,2235 dollari. In rosso anche Cronos (CRO), che segna un -4,8% e ora si attesta a 0,2571 dollari.
Il mercato si sta preparando per un forte rally?
Il mercato ha registrato una lieve ripresa, spinta dal ritorno degli afflussi negli ETF spot. Un movimento in controtendenza rispetto a Wall Street, frenata dalle nuove incertezze sui dazi e in attesa dei dati sull’occupazione di agosto, previsti per venerdì.
Martedì gli Exchange-Traded Fund (spot) su Bitcoin hanno registrato afflussi complessivi per 332,7 milioni di dollari, con sette fondi in positivo e nessun deflusso. In testa Fidelity con 132,7 milioni, seguita da BlackRock con 72,9 milioni e Ark&21Shares con 71,8 milioni.

Gli ETF su Ethereum hanno invece segnato deflussi per 135,4 milioni di dollari. Quattro dei nove fondi sono finiti in rosso, senza registrare afflussi: il dato più pesante è quello di Fidelity con 99,2 milioni di dollari, seguito da Bitwise con 24,2 milioni di dollari.

Molti analisti vedono all’orizzonte un forte rally, alimentato dall’attesa per la riunione del FOMC del 17 settembre, quando la Fed potrebbe decidere un taglio dei tassi di interesse.
Nick Forster, fondatore della piattaforma di opzioni onchain Derive.xyz, sostiene che “con i tassi che dovrebbero scendere e le istituzioni che accumulano ETH, i mercati si stanno preparando per un rally esplosivo in vista del quarto trimestre”.
Sulla stessa linea Kris Marszalek, CEO di Crypto.com, che prevede un Q4 forte se la banca centrale opterà per una politica più accomodante.
Per Nick Forster, l’adozione istituzionale di Ethereum sta continuando a sostenere lo slancio dell’asset.
Solo la scorsa settimana gli ETF hanno incrementato le riserve di 250.000 ETH, passando da 6,5 a 6,74 milioni. Ancora più aggressivo l’accumulo delle società con una riserva strategica nell’asset: Bitmine (+78,8K il 28 agosto) e Sharplink Gaming (+56,5K il 26 agosto) hanno contribuito a un totale di 330.000 ETH, il 33% in più rispetto agli ETF nello stesso periodo.
Ora le società con la riserva in ETH detengono circa il 4% della supply di ETH e si stanno avvicinando al 5,5% posseduto dagli ETF. Se i tassi di interesse dovessero scendere, la loro quota potrebbe salire al 6-10% entro fine anno, rendendole una forza determinante per l’andamento di Ethereum
L’esperto stima un 7% di chance che Bitcoin raggiunga i 150.000 dollari entro ottobre un 22% entro fine anno. Per Ethereum, la probabilità di toccare i 6.000 dollari è del 30% entro ottobre e del 44% entro dicembre.
Intanto che il mercato attende il meeting di settembre della banca centrale sono arrivate delle buone notizie per quanto riguarda il trading spot di criptovalute.
La Securities and Exchange Commission (SEC) e la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) hanno rilasciato una dichiarazione congiunta che autorizza ufficialmente il trading spot di criptovalute sulle borse valori statunitensi, ovvero gli exchange, registrati.
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