Il CEO di Crypto.com prevede un forte rally se la Fed taglierà i tassi di interesse
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Kris Marszalek, CEO di Crypto.com, prevede un quarto trimestre positivo per il mercato crypto, a patto che la Federal Reserve decida di tagliare i tassi di interesse nella prossima riunione del FOMC, prevista il 17 settembre.
Le aspettative per un taglio sono già elevate. I futures del CME indicano una probabilità del 90% per un taglio dei tassi di interesse, dopo il discorso dovish del presidente della Fed, Jerome Powell a Jackson Hole.
Il mercati crypto si sta posizionando per un possibile rally, spinti dall’attesa di un allentamento monetario.
Crypto.com resta privata, ma non esclude la quotazione
Durante un’intervista con Bloomberg, Kris Marszalek ha rivelato che Crypto.com ha chiuso l’ultimo anno con 1,5 miliardi di dollari di ricavi e un utile lordo di 1 miliardo. Per il 2025 prevede risultati ancora migliori, grazie alla riduzione dei costi di finanziamento e all’aumento dell’adozione istituzionale.
Marszalek ha anche confermato che alcune delle principali banche d’investimento hanno mostrato interesse per una possibile IPO.
Crypto.com “ha i numeri” per una quotazione, ma per il momento non ha preso alcuna decisione e resta un’azienda privata, mantenendo flessibilità operativa e un bilancio solido.
L’azienda ha chiuso lo scorso anno con una redditività di 300 milioni di dollari, dopo aver reinvestito 700 milioni, affermandosi come uno degli exchange crypto più redditizi.
L’exchange ha annunciato il 26 agosto una partnership con Trump Media and Technology Group, con l’obiettivo di implementare una tesoreria dedicata al token nativo Cronos (CRO). La collaborazione prevede anche lo sviluppo di ETF, infrastrutture di pagamento e servizi in abbonamento.
Marszalek ha spiegato che la partnership rappresenta un sostegno diretto all’agenda dell’amministrazione del tycoon, in ambito crypto.
Inoltre, ha affermato che Crypto.com gestisce volumi elevati di transazioni in Bitcoin (per valori pari a miliardi di dollari) e che l’azienda fornisce l’infrastruttura tecnica e operativa necessaria per realizzare progetti legati a pagamenti digitali, ETF e altri strumenti finanziari basati su blockchain.
Per quanto riguarda le preoccupazioni legate a possibili conflitti di interesse, il CEO ha chiarito che le attività finanziarie di Trump sono custodite in un blind trust, mentre Crypto.com opera come società indipendente.
Intanto, Crypto.com punta a espandersi nel settore dei mercati di previsione, con un focus sulle scommesse sportive e sugli eventi politici, utilizzando un’infrastruttura conforme alle normative della CFTC, la Commodity Futures Trading Commission, ovvero l’ente federale statunitense che regola i mercati dei derivati e delle commodity.
Il mercato attende la prossima riunione della Fed
Le parole di Jerome Powell a Jackson Hole hanno riacceso le speranze per un taglio dei tassi di interesse. Morgan Stanley, Barclays, BNP Paribas e Deutsche Bank si aspettano una riduzione già a settembre.
Il presidente della Fed ha ammesso un rallentamento del mercato del lavoro, citando i soli 73.000 nuovi posti creati a luglio e le revisioni al ribasso dei mesi precedenti.
A inizio agosto, anche il segretario al Tesoro Scott Bessent ha chiesto un taglio di 50 punti base, definendo “incredibili” i dati sull’inflazione. Una posizione molto diversa rispetto all’atteggiamento restrittivo tenuto finora dalla banca centrale.
A luglio, l’indice dei prezzi al consumo è salito dello 0,2% su base mensile e del 2,7% su base annua, sotto le attese. L’inflazione core si è attestata al 3,1% su base annua.
L’ottimismo è in crescita, ma stanno emergendo dei segnali che invitano alla cautela. Secondo la piattaforma Santiment, le discussioni su “Fed”, “tassi” e “tagli” sui social hanno toccato i massimi degli ultimi 11 mesi. E solitamente livelli simili coincidono con i massimi del mercato.
Anche l’offerta di Bitcoin sugli exchange è tornata a a salire, con oltre 70.000 BTC in più dall’inizio di giugno. Un’inversione rispetto alla tendenza a spostare i fondi in cold storage, che potrebbe indicare l’intenzione di liquidarli nel mercato.
Anche alcuni segnali tecnici di Ethereum sono da tenere d’occhio. Il MVRV a breve termine è vicino al 15%, mentre quello a lungo termine è salito al 58,5%. Valori che in passato hanno anticipato prese di profitto e ritracciamenti.
Intanto, a far discutere è l’ipotesi di un cambio al vertice della Federal Reserve.
Per Christine Lagarde, presidente della Banca Centrale Europea, se Donald Trump, in caso di rielezione, dovesse ridurre l’autonomia della Fed scegliendo un board più allineato alle sue idee, le conseguenze per l’economia globale potrebbero essere molto serie.
Il punto centrale è l’indipendenza della banca centrale americana, considerata un pilastro della stabilità finanziaria. Se la politica dovesse influenzare direttamente le scelte della Fed, ad esempio forzando un taglio dei tassi, l’equilibrio dei mercati potrebbe saltare, con effetti a catena sulle economie di tutto il mondo.
Trump ha intensificato le critiche contro Jerome Powell, chiedendo un taglio immediato dei tassi e minacciando “azioni legali importanti”. Lo accusa di aver fatto perdere agli Stati Uniti “migliaia di miliardi” in costi di interesse.
Il tycoon difende la sua politica commerciale, sostenendo che i dazi non abbiano aumentato l’inflazione, nonostante l’introduzione dei dazi del 40% sul Brasile e del 50% sulle importazioni di rame.
Nel frattempo, l’attenzione resta sui dati PMI manifatturieri, che potrebbero influenzare le prossime decisioni della Fed. Le stime indicano un ISM a 48,9, in lieve rialzo rispetto al 48 precedente, ma ancora in zona di contrazione.
Secondo Trading Economics, i mercati crypto restano sensibili a questi dati. Un PMI sotto il valore di 49,5 potrebbe prolungare la fase di correzione, mentre valori più solidi rafforzerebbero la ripresa.

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