Liquidità ai massimi storici: Bitcoin ne trarrà vantaggio oppure no?
Crediamo nella completa trasparenza con i nostri lettori. Alcuni dei nostri contenuti includono link di affiliazione e potremmo guadagnare una commissione attraverso queste partnership. Tuttavia, questa potenziale compensazione non influenza mai le nostre analisi, opinioni o pareri. I nostri contenuti editoriali vengono creati indipendentemente dalle nostre partnership di marketing e le nostre valutazioni si basano esclusivamente sui nostri criteri di valutazione stabiliti. Per saperne di più clicca qui.

Gli analisti stanno osservando con attenzione l’espansione dell’offerta di moneta come indicatore chiave per i mercati di Bitcoin e delle criptovalute, basandosi sull’idea che quando le banche centrali stampano più denaro, questo finisca inevitabilmente in asset ad alto rischio come le crypto.
Cresce l’offerta di moneta globale
L’offerta di moneta statunitense è in forte ripresa, ha osservato martedì Global Markets Investor, che rileva come, a maggio 2025, l’offerta M2 negli Stati Uniti sia aumentata del 4,5% su base annua, raggiungendo il livello record di 21,94 trilioni di dollari.
Con la continua espansione monetaria, è probabile che nel mese di luglio l’offerta di moneta M2 superi la soglia dei 22 trilioni di dollari. Se il trend attuale dovesse proseguire, l’M2 potrebbe raddoppiare entro il prossimo decennio. Dall’attivazione delle politiche monetarie espansive nel marzo 2020 — adottate per sostenere l’economia durante la pandemia — l’offerta monetaria degli Stati Uniti è cresciuta di circa il 37%.
Anche l’offerta monetaria globale è a un livello record di 93,7 trilioni di dollari, con una crescita annua del 7,45%. Questo dato globale aggrega le quattro principali banche centrali: Federal Reserve (Fed), Banca Centrale Europea (BCE), Banca del Giappone (BOJ) e Banca Popolare Cinese (PBOC).
“Con l’espansione dell’offerta di moneta globale, il prossimo target di Bitcoin si trova intorno ai 170.000 dollari, seguendo il flusso,” ha dichiarato la scorsa settimana l’analista Crypto Auris.
Smontare la teoria della correlazione
Secondo quanto osservato dallo YouTuber crypto Lark Davis, i mercati di Bitcoin stanno seguendo l’andamento dell’offerta di moneta M2 con uno scarto di 100 giorni.
Ecco perché ha previsto un “movimento parabolico” che potrebbe spingere l’asset fino a 250.000 dollari nei prossimi mesi. Al momento, però, BTC sta rimanendo indietro rispetto alla crescita dell’offerta M2, come spesso accade su orizzonti temporali più lunghi.
Un altro esperto crypto, Protos, ha invece messo in discussione la correlazione tra l’offerta M2 e i prezzi di Bitcoin, sostenendo che la relazione crolla semplicemente cambiando l’intervallo temporale dei grafici.
Se si osserva il periodo dal 2021 a oggi, la correlazione sembra forte; tuttavia, dal 2019 a oggi, l’M2 cresce con due anni di anticipo rispetto a Bitcoin. L’M2 ha addirittura raggiunto nuovi massimi nel novembre 2022, mentre Bitcoin crollava a causa del fallimento di FTX.
Secondo Protos, l’offerta monetaria totale non misura la liquidità realmente disponibile per acquistare Bitcoin e correla con i prezzi di tutto, dato che rappresenta il denominatore in tutti i prezzi.
L’influenza dei dazi di Trump
Gli analisti avevano previsto una settimana positiva per Bitcoin, soprattutto in caso di esito favorevole sulla scadenza dei dazi imposti dall’amministrazione Trump. Un allentamento delle tensioni commerciali avrebbe potuto alimentare l’ottimismo sui mercati e spingere gli investitori verso asset rischiosi, come le criptovalute.
L’ottimismo si è però rapidamente attenuato. Il presidente degli Stati Uniti ha inviato lettere formali a diversi Paesi asiatici — tra cui Giappone, Corea del Sud, Thailandia e Indonesia — che non avevano ancora raggiunto un accordo commerciale con Washington. Questo gesto è stato interpretato come un possibile segnale di irrigidimento della politica commerciale, riaccendendo timori protezionistici.
La reazione dei mercati non si è fatta attendere: martedì, le principali criptovalute, incluso Bitcoin, hanno registrato un ritracciamento, riflettendo un’improvvisa avversione al rischio e l’incertezza sulle prossime mosse della politica commerciale statunitense.
- La tabella degli Anni per fare Soldi: funziona o è una leggenda metropolitana
- Come diventare crypto-milionari nel 2026? ChatGPT svela il segreto
- 5 motivi per cui Bitcoin è in calo e cosa aspettarsi nei primi mesi del 2026
- LiquidChain ($LIQUID) affronta il divario di liquidità delle criptovalute tra Bitcoin, Ethereum e Solana
- L’AI di Perplexity prevede il prezzo di XRP, Dogecoin e Solana
- La tabella degli Anni per fare Soldi: funziona o è una leggenda metropolitana
- Come diventare crypto-milionari nel 2026? ChatGPT svela il segreto
- 5 motivi per cui Bitcoin è in calo e cosa aspettarsi nei primi mesi del 2026
- LiquidChain ($LIQUID) affronta il divario di liquidità delle criptovalute tra Bitcoin, Ethereum e Solana
- L’AI di Perplexity prevede il prezzo di XRP, Dogecoin e Solana