JPMorgan investe su Numerai: NMR guadagna il +40%
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Il mondo crypto è tornato sotto i riflettori dopo l’annuncio dell’investimento da parte di JPMorgan Asset Management in Numerai, hedge fund quantistico noto per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei mercati finanziari.
L’accordo ha avuto un impatto diretto sul token NMR, il cui prezzo è schizzato verso l’alto, alimentato anche da un riacquisto strategico da parte dello stesso progetto. La reazione iniziale degli investitori ha spinto la capitalizzazione oltre gli 80 milioni di dollari, con volumi di scambio moltiplicati per dieci nel giro di poche ore.
Tuttavia, nonostante il peso del nome JPMorgan, il rally ha mostrato segnali di debolezza già nei giorni successivi. In un contesto altamente speculativo e in costante evoluzione, la solidità istituzionale da sola potrebbe non bastare per sostenere a lungo il valore di un token.
JPMorgan sostiene Numerai: l’impatto diretto su NMR e il messaggio al mercato
L’investimento di JPMorgan Asset Management in Numerai ha segnato un passaggio rilevante nel processo di legittimazione delle criptovalute da parte della finanza tradizionale. Con una capacità bloccata da 500 milioni di dollari, il colosso bancario ha scelto di puntare su un hedge fund che si basa interamente su modelli predittivi alimentati dall’intelligenza artificiale. Il risultato immediato si è riflesso nel prezzo del token nativo NMR, cresciuto del 40% nel giro di 24 ore.
Parallelamente, Numerai ha annunciato il riacquisto di token per 1 milione di dollari, contribuendo a rafforzare la fiducia nel progetto. Questo doppio segnale – l’ingresso di un gigante finanziario e il buyback interno – ha riacceso i riflettori su NMR, che ha raggiunto una capitalizzazione di mercato superiore agli 80 milioni di dollari. Anche il volume di scambi giornalieri ha subito un’impennata, salendo a 10 milioni di dollari e segnando un +1000% rispetto alla media.
L’organico di Numerai si è ampliato in parallelo, con l’inserimento di figure di spicco provenienti da aziende come Meta e Voleon, a dimostrazione della volontà di consolidare la propria struttura e le competenze tecnologiche.
L’effetto rally si sgonfia: analisi dei volumi e prospettive sul medio periodo
Il rally di NMR, pur impressionante per rapidità e intensità, ha mostrato segni di fragilità già nelle ore successive. Dopo aver toccato un picco improvviso, il prezzo ha cominciato a ritracciare, suggerendo che gran parte del movimento sia stato guidato da speculazione piuttosto che da una crescita organica sostenibile.
Il token NMR resta legato all’attività dell’hedge fund Numerai, il quale genera profitti principalmente attraverso commissioni di gestione e di performance. Questo modello rende complessa la valutazione di NMR come asset indipendente, dato che il suo valore non è direttamente connesso a una domanda d’uso quotidiano. Di conseguenza, anche un forte aumento del patrimonio gestito – come quello prospettato dopo l’accordo con JPMorgan – non si traduce automaticamente in un aumento strutturale del valore del token.
Nei mesi precedenti, NMR ha seguito un trend ribassista continuo, passando da una capitalizzazione di 180 milioni di dollari a circa 50 milioni.

Variazioni prezzo Numerai – Fonte: CoinMarketCap
Il recente balzo, pur riportandolo sopra quota 80 milioni, non ha cambiato la percezione generale di debolezza. Le vendite rapide dopo il rialzo confermano un sentiment ancora incerto, con operatori che preferiscono approfittare dei picchi momentanei piuttosto che accumulare in prospettiva di lungo termine.
Snorter Bot accelera nella prevendita: funzionalità avanzate e hype in crescita
Nel frattempo, l’attenzione di una parte crescente del mercato si sta spostando su Snorter Bot, un progetto in fase di prevendita che combina le caratteristiche delle meme coin con funzionalità tecniche concrete.
Operativo su Solana e integrato direttamente su Telegram, Snorter consente di replicare portafogli, scambiare in tempo reale e utilizzare strumenti di trading automatizzati accessibili anche ai meno esperti.
A differenza di molti progetti simili, Snorter si distingue per una proposta funzionale già attiva, che include protezione MEV, controlli honeypot, uno staking con APY del 129% e commissioni di appena lo 0,85%.
Questi elementi stanno alimentando un forte interesse da parte della community, testimoniato dai numerosi video presenti sul web e da una raccolta fondi che ha già superato i 3,46 milioni di dollari, con un prezzo stabile a 0,1025 dollari per token.
Il progetto mira a rendere il trading su Solana più immediato, diretto e sicuro, posizionandosi come strumento ideale per chi vuole muoversi rapidamente nel mercato delle meme coin.
L’integrazione social su Telegram riduce le barriere d’ingresso e favorisce una diffusione virale che si sta già traducendo in trazione reale. In un contesto dove la velocità e l’esperienza utente sono fattori chiave, Snorter sta guadagnandosi un posto di rilievo.
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