Il rally delle altcoin è falso! Analista lancia l’allarme sui volumi manipolati
Crediamo nella completa trasparenza con i nostri lettori. Alcuni dei nostri contenuti includono link di affiliazione e potremmo guadagnare una commissione attraverso queste partnership. Tuttavia, questa potenziale compensazione non influenza mai le nostre analisi, opinioni o pareri. I nostri contenuti editoriali vengono creati indipendentemente dalle nostre partnership di marketing e le nostre valutazioni si basano esclusivamente sui nostri criteri di valutazione stabiliti. Per saperne di più clicca qui.

Nel mezzo dell’atmosfera carica di aspettative intorno a una possibile stagione delle altcoin, il ricercatore e analista di criptovalute Orbion lancia un severo avvertimento: l’euforia potrebbe essere alimentata artificialmente.
Secondo la tesi di Orbion, due dei più importanti indicatori di mercato – l’Altseason Index (ASI) e il Crypto Fear and Greed Index – sono attualmente influenzati in modo mirato per creare una percezione distorta di ciò che sta realmente accadendo sul mercato.
Attualmente, l’Altseason Index si attesta su un notevole valore di 80, segnalando una stagione delle altcoin in fase avanzata. Ma secondo Orbion, questo dato è ingannevole.
Il punteggio elevato non è espressione di una domanda cresciuta organicamente, ma piuttosto il risultato di “iniezioni coordinate di liquidità” nelle altcoin a media capitalizzazione. I market maker farebbero quindi ruotare il capitale in modo mirato in determinate monete, quanto basta per attivare strumenti algoritmici come l’ASI, senza che vi sia un reale interesse di mercato da parte delle masse.

Come risultato di questa “manovra”, l’indice balza verso l’alto ma i prezzi rimangono piatti. Per i piccoli investitori si crea così l’illusione di un fiorente rally delle altcoin, anche se manca l’effettiva ampiezza del mercato. Orbion ha affermato:
“Una vera stagione delle altcoin non ha bisogno di indicatori, si manifesta in centinaia di token che aumentano di volume”.
Acquistare ora altcoin o Bitcoin?
Parallelamente, il ricercatore ha osservato un movimento evidente nel Crypto Fear and Greed Index, che nonostante i dati fondamentali stabili tende nuovamente al ribasso. Orbion ipotizza che anche in questo caso i responsabili sono grandi operatori, per esempio attraverso vendite mirate di Bitcoin che generano volatilità e portano paura nel mercato con l’obiettivo di destabilizzare gli investitori al dettaglio e spingerli a vendere.

Secondo Orbion, entrambi gli indicatori vengono manipolati contemporaneamente, uno scenario che non solo è discutibile, ma mette anche in luce la fragilità del sentiment algoritmico del mercato.
Mentre l’ASI suggerisce speranza, il Fear and Greed Index alimenta la paura. Una doppia leva psicologica che può scatenare sia FOMO che panico, a seconda del target.
L’analisi delle criptovalute trova consenso
Altri osservatori si mostrano scettici sull’analisi di Orbion. Essi sottolineano la mancanza di aumenti dei prezzi su ampia scala e mettono in guardia i trader di altcoin dall’assumere posizioni con leva finanziaria in modo affrettato. La vera stagione delle altcoin non arriva con un segnale grafico ma con dati fondamentali che, secondo diversi esperti, al momento non sono disponibili.
Orbion ha lanciato un appello agli investitori invitandoli a non lasciarsi ingannare dai bei numeri dell’indice. Chi vuole evitare di diventare il punto di liquidità di uscita per i grandi operatori deve guardare più in profondità, per esempio ai flussi di open interest, alle attività di rete e ai numeri degli sviluppatori.
Nel frattempo, questa tesi alimenta le speculazioni sul mercato. Nella mattinata di oggi, venerdì 19 settembre, il mercato delle criptovalute rimane in una fase di stallo. Bitcoin, Ethereum, Ripple e molte altre altcoin non hanno registrato quasi nessuna variazione nell’ultima ora.
Il discorso cambia radicalmente per quanto concerne le nuove altcoin che non sono state ancora quotate sugli exchange, e che di conseguenza non risentono delle attuali condizioni di mercato.
Il token BEST, per esempio, è attualmente disponibile in una prevendita che ha già raccolto più di 15,9 milioni di dollari. Una tale cifra è giustificata non soltanto dal forte interesse degli investitori, ma soprattutto dalle caratteristiche del token, che rappresenta la spina dorsale dell’ecosistema di Best Wallet.
Best Wallet è infatti considerato uno dei migliori wallet di criptovalute Web3 attualmente esistenti. Gli sviluppatori lo stanno ulteriormente migliorando aggiungendo numerose nuove funzionalità, tra cui il supporto multi-chain, un exchange nativo (Best DEX) e un servizio di carta bancaria (Best Card).
- Come diventare crypto-milionari nel 2026? ChatGPT svela il segreto
- 5 motivi per cui Bitcoin è in calo e cosa aspettarsi nei primi mesi del 2026
- La tabella degli Anni per fare Soldi: funziona o è una leggenda metropolitana
- Perché Kaspa (KAS) continua a sovraperformare il mercato crypto
- [LIVE] Crypto News Oggi: Le notizie del 20 novembre 2025 – XRP supera i $90 su Kraken
- Come diventare crypto-milionari nel 2026? ChatGPT svela il segreto
- 5 motivi per cui Bitcoin è in calo e cosa aspettarsi nei primi mesi del 2026
- La tabella degli Anni per fare Soldi: funziona o è una leggenda metropolitana
- Perché Kaspa (KAS) continua a sovraperformare il mercato crypto
- [LIVE] Crypto News Oggi: Le notizie del 20 novembre 2025 – XRP supera i $90 su Kraken