Il prezzo di XRP rimane un enigma difficile da decifrare
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Oggi il mercato delle criptovalute è in leggero ritracciamento dopo i massimi toccati due volte da Bitcoin nei giorni scorsi, che hanno trascinato il resto delle criptovalute.
Nella giornata di ieri Bitcoin ha raggiunto i 126.000 dollari, ed anche Ethereum sembra aver superato le recenti crisi di prezzo, toccando quota 4.700 dollari. In generale le migliori 10 criptovalute per market cap ieri hanno avuto ottimi risultati, con Solana, Dogecoin e soprattutto BNB che hanno registrato ottime performance.
In realtà BNB merita un capitolo a parte visto che anche oggi, in controtendenza rispetto a Bitcoin e al resto del mercato crypto, sta segnando un incredibile +5%. Un rendimento eccezionale che gli ha permesso di superare anche XRP nella speciale classifica del market cap.
In questo Uptober esplosivo solo XRP sembra non avere una forte spinta alle spalle. Nell’ultima settimana non ha praticamente guadagnato nulla, e perde quasi il 2% su base mensile secondo i dati di CoinMarketCap.

Perché il prezzo di XRP non decolla?
L’impressione è che qualcosa non torni: XRP avrebbe infatti tutte le carte in regola per salire ulteriormente di prezzo e superare una volta per tutte il livello chiave dei 3 dollari.
Del resto molti fattori giocano a suo favore, a cominciare dalla controversia legale con la SEC, ormai quasi conclusa, e proseguendo con le tante novità in attesa di approvazione, dagli ETF fino alla richiesta di licenza federale per una Trust Bank.
Cos’è una Trust Bank e perché interessa a Ripple
Negli Stati Uniti una Trust Bank è molto più di una banca: è un istituto autorizzato a custodire asset (anche digitali), gestire patrimoni e offrire servizi di pagamento sotto la supervisione federale. La licenza arriverebbe dall’Office of the Comptroller of the Currency (OCC) e permette di operare a livello nazionale, non solo statale.
Se Ripple riuscisse a ottenerla, farebbe un salto enorme: da semplice fintech a banca regolamentata a tutti gli effetti, con la possibilità di custodire crypto e stablecoin per clienti istituzionali e privati.
Conclusioni
Insomma, nonostante i diversi catalizzatori, come li chiamano quelli bravi, al momento XRP sembra bloccata in un limbo. Molto dipenderà anche dalle decisioni sui tassi di interesse, che porterebbero liquidità all’intero mondo crypto.
Una decisione in tal senso sarebbe un balsamo per l’intero comparto crypto e non solo XRP, e potrebbe portare alla tanto attesa altseason.
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