Hamster Kombat destina il 60% dei token all’airdrop e rifiuta i Venture Capitalist
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Il nuovo gioco virale tap-to-earn Hamster Kombat è riuscito ad attirare più di 300 milioni di utenti dal suo lancio. Il team ha recentemente fatto sapere di aver rifiutato “tutte le offerte dei venture capitalist” per restare “fedele ai giocatori” e ha annunciato che il 60% dei token sarà distribuito tramite airdrop, molto più del 5% promesso inizialmente.
Perché il rifiuto degli investimenti dei VC?
Il team di sviluppo ha spiegato che accettare i finanziamenti dai venture capital avrebbe potuto far perdere di vista il suo obiettivo principale: offrire un’esperienza “meritocratica” dove i giocatori vengono ricompensati per il loro tempo dedicato al gioco, non per la loro capacità di acquisire vantaggi: Niente pay-to-win, solo free-to-win.

Una presa di posizione molto diversa da quella di molti progetti crypto, che accolgono i venture capitalist a braccia aperte. Ma, come sottolineano alcuni critici, questi fondi pensano più a come dare priorità al profitto immediato invece di pensare al futuro del gioco e dei suoi utenti.
Hamster Kombat: 60% dei token destinati all’airdrop
Il team ha recentemente dimostrato quanto tenga al progetto, annunciando che il 60% dei futuri token di HMSTR sarà riservato ai giocatori. Al momento del lancio, il team aveva pianificato di distribuire tramite l’airdrop solo il 5% dei token ai giocatori, ma questa decisione era stata fortemente criticata dalla community crypto.

Il resto sarà destinato alla liquidità, alle future partnership, alle ricompense del gioco e allo sviluppo dell’ecosistema. Un modo intelligente per garantire che la maggior parte degli asset vada direttamente a chi mantiene in vita il gioco: i giocatori stessi.
Hamster Kombat: con il successo arrivano anche le truffe
Ma non tutto è roseo per il progetto. Con il successo sono arrivati anche i truffatori, che vogliono approfittare dell’hype del progetto per lanciare token non affiliati.
I truffatori hanno iniziato a inondare la community con falsi lanci di token HMSTR e tentativi di phishing ben organizzati.
Sono così ben fatti che il team ha dovuto intervenire e pubblicare un avviso su Telegram per avvertire i giocatori di fare attenzione alle truffe. Il token non è ancora stato lanciato, quindi è importante stare molto attenti alle offerte che sembrano troppo belle per essere vere. Il canale Telegram ufficiale è questo, mentre l’account X è questo.
Un modello da seguire?
Hamster Kombat dimostra che si può avere successo nel mondo super competitivo dei giochi Web3 senza compromettere i propri principi. Rifiutare i finanziamenti dei venture capitalist per mettere al primo posto gli interessi dei giocatori è una decisione coraggiosa, quasi rivoluzionaria in questo settore.
Sarà questo l’inizio di una nuova era per i giochi Web3, dove i giocatori, e non gli investitori, sono al centro della scena?
Nuovo progetto crypto da tenere d’occhio
Oltre a Hamster Kombat anche un altro progetto sta guadagnando un notevole seguito nella community crypto.
Si tratta di Pepe Unchained ($PEPU), una crypto che condivide il tema della rana con Pepe ma che si differenzia da quest’ultima per il fatto di non essere ancora disponibile – è in presale – ma soprattutto perché integrerà una propria rete Layer-2, progettata specificamente per le meme coin.
Il layer 2 consentirà transazioni più veloci rispetto a quelle sulla chain di Ethereum, oltre che offrire fee più basse.
Secondo il whitepaper, il layer di PEPU promette di essere 100 volte più veloce di Ethereum, perciò se il team di sviluppo riuscirà a realizzare questo obiettivo, potremmo trovarci di fronte alla prossima meme coin di successo.

Gli utenti potranno trasferire gli asset tra Ethereum e il layer 2 grazie a un bridge. Inoltre Pepe Unchained offre anche un “block explorer” che consente agli utenti di avere una panoramica completa delle loro transazioni.
In questo modo gli utenti potranno monitorare gli asset in tempo reale e verificare tutte le transazioni sul layer 2 Pepe Unchained.
La presale di $PEPU ha avuto un successo clamoroso, raccogliendo oltre 7,5 milioni di dollari.
Nel frattempo Pepe Unchained sta costruendo anche una grande community online, con oltre 10.715 follower sulla piattaforma X e 5.354 membri su Telegram.
Inoltre è possibile mettere in staking il token nativo $PEPU subito dopo l’acquisto in prevendita, ottenendo un reddito passivo in attesa che l’ICO giunga al termine.
Il token $PEPU è disponibile al prezzo di 0.0090 dollari sul sito ufficiale del progetto, ma è destinato ad aumentare nei prossimi giorni. Per ulteriori informazioni su come acquistarlo, è disponibile la nostra guida.
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