Ferrari e Conio portano la blockchain nel mondo delle supercar di lusso
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Una collaborazione inedita tra Maranello e la fintech italiana Conio segna l’ingresso ufficiale della blockchain nel mondo Ferrari.
Il progetto, pensato per i membri dell’esclusivo programma Hyperclub, apre la porta a una nuova forma di proprietà digitale: la possibilità di partecipare a una vendita tokenizzata di una Ferrari 499P, la stessa vettura che ha dominato per tre anni consecutivi la 24 Ore di Le Mans.
Cos’è l’Hyperclub di Ferrari
L’Hyperclub è un programma esclusivo di membership riservato ai clienti Ferrari di fascia altissima: collezionisti, piloti amatoriali e acquirenti di modelli speciali. Si tratta di un circolo su invito diretto della Casa di Maranello, dedicato a chi possiede già una relazione consolidata con il marchio.

Fonte: Ferrari S.p.A. / Press Area
Attraverso l’Hyperclub, Ferrari offre accesso anticipato a serie limitate, esperienze personalizzate e operazioni di private sale fuori dal mercato pubblico. Con la collaborazione con Conio, questo ambiente esclusivo entra per la prima volta nel Web3.
Ogni membro riceverà un token digitale personale, custodito in un wallet integrato nell’app MyFerrari, che permetterà di partecipare a aste e transazioni digitali gestite tramite blockchain e smart contract, in totale sicurezza e conformità alle regole europee.
Token, wallet e aste digitali: il futuro dell’esperienza Ferrari
L’iniziativa, sviluppata dopo un anno di studio di fattibilità avviato nel marzo 2025, diventerà operativa nel 2027, in parallelo con l’inizio della nuova stagione del World Endurance Championship (WEC).
Al centro dell’ecosistema c’è un token digitale che consente ai membri Hyperclub di accedere a un’asta privata per l’acquisto della 499P. Il tutto sarà gestito attraverso il wallet sviluppato da Conio, integrato direttamente nell’app MyFerrari.
Il wallet di Conio non è un semplice wallet digitale ma un hub di proprietà digitale, basato su tecnologia multi-firma e protocolli crittografici avanzati. Oltre a custodire i token, permette transazioni peer-to-peer tra i membri del club, eliminando intermediari e garantendo sicurezza e immediatezza.
Insomma, un ecosistema chiuso e conforme alle regole europee, ma con la libertà tipica del Web3: token custoditi, trasferibili e verificabili in tempo reale.
Il valore aggiunto: la tokenizzazione dell’esperienza
Per Ferrari, l’obiettivo non è solo innovare sul piano tecnologico, ma anche quello di ridefinire la relazione con i propri clienti. Come spiega Enrico Galliera, Chief Marketing and Commercial Officer di Ferrari, la collaborazione “rafforza il senso di appartenenza della clientela più fedele e consente di sperimentare soluzioni orientate al futuro”.
Conio porta invece la sua esperienza nella custodia di asset digitali e nell’architettura dei sistemi fintech.
Per Christian Miccoli, CEO e Founder di Conio, “questa partnership dimostra che la blockchain non è solo una tecnologia, ma un modo di raccontare storie di valore, passione e futuro”.
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