Bitcoin fatica a superare i $90.000 mentre rallenta l’attività on-chain
Crediamo nella completa trasparenza con i nostri lettori. Alcuni dei nostri contenuti includono link di affiliazione e potremmo guadagnare una commissione attraverso queste partnership. Tuttavia, questa potenziale compensazione non influenza mai le nostre analisi, opinioni o pareri. I nostri contenuti editoriali vengono creati indipendentemente dalle nostre partnership di marketing e le nostre valutazioni si basano esclusivamente sui nostri criteri di valutazione stabiliti. Per saperne di più clicca qui.

Una combinazione di cautela macroeconomica, liquidità in calo e struttura di mercato in evoluzione continua a pesare sull’andamento del prezzo di Bitcoin (BTC), che al momento della stesura dell’articolo è riuscito a superare il livello scomodo vicino alla soglia dei 90.000 dollari ed è attualmente scambiato a 93.028 dollari.
Quello che un tempo era un ecosistema guidato dal commercio al dettaglio è ora sempre più influenzato dai flussi istituzionali, con gli ETF Bitcoin spot statunitensi che attraggono ingenti risorse, mentre l’attività on-chain tende nella direzione opposta. Il risultato è un mercato in movimento, ma con modelli di partecipazione molto diversi da quelli osservati nei cicli precedenti.

I flussi degli ETF su Bitcoin aumentano mentre l’attività al dettaglio diminuisce
Dal lancio degli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti all’inizio del 2024, la rete ha registrato un calo costante degli indirizzi attivi on-chain. Gli analisti attribuiscono questo fenomeno in parte al “convenience trade”, in cui gli investitori al dettaglio optano per l’esposizione attraverso conti di intermediazione tradizionali piuttosto che gestire i propri portafogli Bitcoin.
L’IBIT di BlackRock e prodotti simili ora catturano una quota crescente della domanda di BTC, anche se la blockchain stessa mostra un calo della partecipazione di base.
Gli esperti del settore sostengono che questo cambiamento modifica radicalmente il modo in cui il valore circola nell’economia Bitcoin. Gli emittenti di ETF, e non i miners o gli utenti della rete, stanno ora conquistando una quota maggiore dei ricavi.
Il CEO di SwanDesk, Jacob King, descrive questo fenomeno come un cambiamento strutturale verso la monetizzazione off-chain, perché ora Bitcoin sta funzionando più come strumento finanziario che come asset peer-to-peer.
La pressione sul prezzo di Bitcoin si intensifica intorno agli eventi macroeconomici
Il recente andamento del prezzo di Bitcoin riflette sia l’incertezza macroeconomica che i modelli di volatilità intraday. Bitcoin è sceso ripetutamente sotto i 90.000 dollari, nonostante sviluppi che storicamente avrebbero sostenuto il sentiment rialzista, come l’ultimo acquisto di oltre 10.600 BTC da parte di Strategy (ex MicroStrategy).
I trader rimangono cauti in vista della decisione politica della Federal Reserve, dove le aspettative per un taglio dei tassi di un quarto di punto sono elevate. Tuttavia, l’esitazione è evidente: Bitcoin continua ad altalenare intorno alla resistenza dei 92.000 dollari e la liquidità rimane scarsa sui mercati spot e dei derivati.
Di conseguenza, gli analisti avvertono che Bitcoin deve mantenersi al di sopra di un livello di supporto chiave vicino agli 88.000 dollari per evitare un ribasso più profondo.
Le dinamiche del trading istituzionale modellano i movimenti di mercato
Un numero crescente di analisti suggerisce che le vendite prevedibili all’apertura del mercato statunitense riflettono un’esecuzione coordinata piuttosto che vendite organiche.
Gli osservatori del mercato indicano le società ad alta frequenza che detengono grandi posizioni in ETF, come Jane Street, come possibili contributori a questi modelli ricorrenti. Sebbene non provata, la consistenza di questi cali ha aumentato la frustrazione dei trader.
Nel frattempo, i miners devono affrontare le proprie pressioni. L’hashprice è sceso a livelli quasi record, spingendo gli operatori a orientarsi verso le infrastrutture di intelligenza artificiale a causa dell’erosione della redditività del mining.
Con gli ETF che assorbono la domanda, i segnali macroeconomici che guidano il sentiment e i miners che ristrutturano le loro attività, Bitcoin si trova ora in un momento cruciale, sostenuto dal capitale istituzionale ma privo dell’impulso al dettaglio che un tempo ne definiva i cicli.
- La tabella degli Anni per fare Soldi: funziona o è una leggenda metropolitana
- 5 motivi per cui Bitcoin è in calo e cosa aspettarsi nei primi mesi del 2026
- Come diventare crypto-milionari nel 2026? ChatGPT svela il segreto
- Le fees di Ethereum si raffreddano mentre gli utenti riconsiderano la custodia – BMIC ($BMIC) combina la sicurezza di livello hardware con l’accesso Web3
- VFX esplora un percorso crypto diverso ancorando l’utilità all’attività reale del mercato forex
- La tabella degli Anni per fare Soldi: funziona o è una leggenda metropolitana
- 5 motivi per cui Bitcoin è in calo e cosa aspettarsi nei primi mesi del 2026
- Come diventare crypto-milionari nel 2026? ChatGPT svela il segreto
- Le fees di Ethereum si raffreddano mentre gli utenti riconsiderano la custodia – BMIC ($BMIC) combina la sicurezza di livello hardware con l’accesso Web3
- VFX esplora un percorso crypto diverso ancorando l’utilità all’attività reale del mercato forex