La Ethereum Foundation amplia l’impegno per la privacy con un cluster di ricerca dedicato
La Fondazione ha definito la privacy essenziale per la credibilità di Ethereum. Le blockchain sono trasparenti per progettazione, ma un'adozione diffusa richiede che utenti e istituzioni abbiano la possibilità di effettuare transazioni, governare e sviluppare senza esporre dati sensibili.

Cosa sapere:
- La Ethereum Foundation ha reso la privacy una parte formale della sua roadmap, ampliando la ricerca su pagamenti privati, prove, identità e casi d’uso aziendali.
- Un nuovo cluster per la privacy, coordinato da Igor Barinov, consolida esperimenti esistenti come Semaphore e MACI sotto un unico ombrello, insieme a nuove iniziative.
- La Fondazione mira a bilanciare la privacy con la neutralità e la conformità, stabilendo standard per l'ecosistema crypto più ampio mentre affronta le preoccupazioni normative.
La Ethereum Foundation sta rendendo la privacy un pilastro formale della sua roadmap, ampliando gli sforzi di ricerca in un cluster dedicato che ora copre pagamenti privati, proof, identità e casi d'uso aziendali.
Ethereum supporta la ricerca sulla privacy attraverso il suo team Privacy and Scaling Explorations (PSE) dal 2018, con esperimenti come Semaphore per la segnalazione anonima, MACI per il voto privato, zkEmail e zkTLS, e il progetto Anon Aadhaar.
Questi sono diventati punti di riferimento per gli sviluppatori in tutto l'ecosistema, generando centinaia di fork e integrazioni.
Il nuovo “cluster della privacy,” coordinato da Igor Barinov, riunisce questi esperimenti sotto un unico ombrello insieme a nuove iniziative, secondo un post sul blog di mercoledì.
Questi includono letture e scritture private per pagamenti e interazioni, prove portatili per l'identità e la proprietà degli asset, sistemi zkID per la divulgazione selettiva, lavori di UX per normalizzare gli strumenti di privacy, e Kohaku, un SDK e portafoglio progettati per rendere la crittografia avanzata utilizzabile di default.
Un Gruppo di Lavoro Istituzionale sulla Privacy fa parte anch'esso del cluster, traducendo i requisiti di conformità e operativi in specifiche che le grandi imprese possono testare.
La Fondazione ha inquadrato la privacy come essenziale per la credibilità di Ethereum. Le blockchain sono trasparenti per natura, ma un’adozione diffusa richiede che utenti e istituzioni abbiano la possibilità di effettuare transazioni, governare e sviluppare senza esporre dati sensibili.
Oltre 700 progetti focalizzati sulla privacy esistono nell’ecosistema crypto più ampio, ma la dimensione di Ethereum fa sì che le sue primitive spesso stabiliscano standard che altri adottano. Se la Fondazione riuscirà a fornire strumenti credibili che bilancino privacy, neutralità e conformità, potrebbe definire come sarà costruito il prossimo ciclo di applicazioni.
Nel frattempo, la privacy rimane un tema politicamente delicato. I regolatori hanno preso di mira i mixer e le transazioni protette, e gli sviluppatori sono consapevoli che le funzionalità che consentono un utilizzo riservato possono altrettanto facilmente facilitare il finanziamento illecito.
Ecco perché l'approccio della Fondazione basato su ricerca open-source, task force rivolte alle istituzioni e strumenti destinati agli utenti quotidiani può essere considerato cauto ma deliberato.