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Solana punta alla finalità quasi istantanea mentre l'upgrade Alpenglow si avvicina al voto

Alpenglow introduce inoltre un modello di resilienza “20+20”, che promette di mantenere la catena operativa anche se il 20% dei validatori è avversario e un altro 20% è offline.

Aggiornato 28 ago 2025, 10:34 a.m. Pubblicato 28 ago 2025, 10:11 a.m. Tradotto da IA
(Unsplash)
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Cosa sapere:

  • Gli sviluppatori di Solana stanno proponendo una grande revisione del consenso con la proposta Alpenglow, attualmente nella fase di voto dei validatori.
  • Il nuovo design mira a sostituire Proof-of-History e TowerBFT con Votor e Rotor, promettendo una finalizzazione delle transazioni più rapida e una maggiore efficienza della rete.
  • Alpenglow introduce un modello di resilienza per mantenere le operazioni anche se il 20% dei validatori è avversario e un ulteriore 20% è offline.

Gli sviluppatori di Solana stanno promuovendo una significativa revisione del consenso con la proposta Alpenglow, attualmente nella fase di voto dei validatori.

Poco più del 10% dei validatori ha supportato l'aggiornamento nella mattinata europea di giovedì, secondo un tracker, con oltre l'88% dei partecipanti idonei che deve ancora esprimere la propria scelta.

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Se approvata, sostituirebbe Proof-of-History e TowerBFT con un design più rapido e resiliente incentrato su due nuovi componenti: Votor e Rotor.

Il proof of history è il meccanismo di consenso attuale di Solana. Esso timbra temporalmente le transazioni, consentendo ai validatori di determinare l’ordine corretto senza perdere tempo nella sincronizzazione (che rallenterebbe la rete). TowerBFT è il sistema di votazione della rete. I validatori utilizzano i voti precedenti come guida, aiutandoli a concordare rapidamente il blocco successivo e a resistere agli attacchi.

Il grande punto di forza della nuova proposta di consenso Votor, che ridurrebbe il tempo necessario per finalizzare una transazione da oltre 12 secondi a circa 150 millisecondi, rendendo le conferme di rete praticamente istantanee per gli utenti.

Rotor, previsto per una fase successiva, mira a rendere la rete più efficiente riducendo il numero di volte in cui i dati devono essere trasferiti tra i validatori — un aggiornamento progettato per supportare applicazioni ad alta attività, come DeFi e gaming.

Alpenglow introduce anche un modello di resilienza “20+20”, che promette di mantenere la catena operativa anche se il 20% dei validatori è ostile e un altro 20% è offline.

La proposta inquadra questo come un passo verso il raggiungimento di velocità maggiori migliorando al contempo la sicurezza e l’equità per i validatori.