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Bitcoin risale sopra i 71.000$ mentre la vendita nel settore tecnologico si interrompe

Gli analisti affermano che la mossa sembra essere guidata più da coperture delle posizioni corte che da nuovi acquisti, con una domanda spot debole e i saldi delle stablecoin sugli exchange in calo moderato.

5 feb 2026, 8:52 a.m. Tradotto da IA
Price bounce (Getty Images)

Cosa sapere:

  • Bitcoin è rimbalzato sopra i 71.000 dollari dopo essere sceso brevemente sotto i 70.000 dollari in mezzo a una più ampia, ma in attenuazione, fase di vendita degli asset a rischio a livello globale.
  • Gli analisti affermano che il movimento sembra essere guidato più dalla copertura degli short che da nuovi acquisti, con una domanda spot debole e i saldi delle stablecoin sugli exchange in calo.
  • L'incertezza in corso sui tassi di interesse statunitensi, sulla leadership della Federal Reserve e su un dollaro più forte sta influenzando il sentiment, spingendo alcune società a mettere in guardia su potenziali nuovi test del range basso-medio dei 60.000 dollari.

Bitcoin è risalito sopra i 71.000 dollari giovedì dopo una forte vendita avvenuta prima nella giornata che ha trascinato i prezzi brevemente al di sotto della soglia dei 70.000 dollari, rispecchiando una stabilizzazione cauta nei mercati globali.

La mossa è avvenuta mentre una più ampia svendita dei titoli tecnologici mostrava segni di affaticamento. I futures legati al Nasdaq 100 sono saliti leggermente dopo due sessioni difficili che hanno annullato i guadagni dell’indice per l’anno, mentre le azioni europee si sono stabilizzate e i mercati asiatici hanno ridotto le perdite.

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Bitcoin è sceso fino al 7% nelle ultime 24 ore mentre gli investitori riducevano il rischio sugli asset legati alla crescita e alla leva finanziaria. La fase di ribasso è coincisa con una rinnovata pressione sui metalli preziosi, dove l’argento è crollato fino al 17%, estendendo un duro ribaltamento dopo il rally record dello scorso mese.

Anche l'oro è scivolato, sottolineando la rapidità con cui le operazioni speculative nei vari mercati sono state liquidate.

Nel settore delle criptovalute, il rimbalzo sopra i 71.000 dollari sembra più un’operazione di copertura delle posizioni corte che una nuova ondata di acquirenti. I volumi di scambio rimangono elevati, ma, secondo gli analisti, la domanda nel mercato spot si è ridotta.

I saldi delle stablecoin sugli exchange sono anch’essi diminuiti, suggerendo che il nuovo capitale rimane in disparte anziché intervenire in modo aggressivo durante i ribassi.

L'incertezza macroeconomica continua a influenzare negativamente il sentiment. Gli investitori stanno ricalibrando le aspettative riguardo ai tassi di interesse statunitensi in mezzo a speculazioni sulla leadership della Federal Reserve e al rischio di un dollaro più forte, che solitamente esercita pressione su asset come il bitcoin, i quali prosperano in condizioni di liquidità agevole.

Alcune aziende rimangono caute. Galaxy Digital ha avvertito che, in assenza di un catalizzatore chiaro, bitcoin potrebbe ancora tornare a livelli inferiori se le vendite dovessero riprendere.

Altri ritengono che la maggior parte della correzione sia già dietro il mercato, con stime che si concentrano attorno a un potenziale minimo nella fascia bassa-mediana dei $60.000.