Dogecoin crolla del 7% mentre l’avversione al rischio su bitcoin scuote le scommesse sui memecoin
Il token è sceso al di sotto del supporto chiave a $0,1218 con un volume elevato, trasformando tale livello in una resistenza a breve termine anche dopo un rimbalzo temporaneo da circa $0,115.

Cosa sapere:
- Dogecoin è sceso di circa il 7 percento mentre il bitcoin ha subito un calo, con il memecoin che ha sottoperformato le criptovalute più grandi nel contesto di un più ampio movimento di avversione al rischio.
- Il token è sceso al di sotto del supporto chiave a $0,1218 su un volume elevato, trasformando quel livello in una resistenza a breve termine anche dopo un breve rimbalzo da circa $0,115.
- Gli operatori stanno monitorando la zona tra $0,115 e $0,12 come area decisionale critica, con una tenuta e il recupero di $0,1218 che suggeriscono una stabilizzazione, mentre una rottura al di sotto di $0,115 apre la strada a una discesa verso $0,108–$0,10.
Dogecoin è scivolato bruscamente mentre bitcoin ha registrato un ritracciamento, rompendo un livello chiave di supporto e costringendo i trader a riconsiderare se il memecoin si stia stabilizzando — o stia entrando in una fase correttiva più profonda.
Contesto delle Notizie
Dogecoin è sceso insieme alla debolezza più ampia del mercato crypto mentre bitcoin ha subito un arretramento, trascinando al ribasso i token ad alta volatilità.
La mossa non è stata guidata da una notizia specifica su DOGE, ma da un posizionamento di risk-off, con i memecoin che ancora una volta hanno sottoperformato rispetto ai principali durante la correzione.
Allo stesso tempo, i dati on-chain hanno mostrato un calo netto nelle grandi transazioni DOGE, evidenziando una ridotta partecipazione da parte dei giocatori più importanti mentre il prezzo si avvicinava a livelli di supporto critici.
Analisi Tecnica
DOGE è sceso decisamente al di sotto di $0,1218, un livello che aveva agito come supporto a breve termine, innescando una vendita accelerata fino alla chiusura della sessione. La rottura si è verificata con volumi elevati, confermando il movimento come una distribuzione attiva piuttosto che un semplice movimento dovuto a scarsa liquidità.
Il prezzo ha brevemente oscillato verso $0,115, dove gli acquirenti sono intervenuti per difendere il livello, causando un rimbalzo a breve termine verso $0,116. Questa reazione suggerisce che la domanda esiste ancora vicino all’estremità inferiore del range — ma la struttura rimane fragile a meno che DOGE non riesca a riconquistare il precedente supporto.
La perdita di $0,1218 trasforma quella zona in una resistenza a breve termine, con i rialzi che ora probabilmente incontreranno pressioni di vendita.
Riepilogo dell'Azione del Prezzo
- DOGE è sceso di circa il 7%, passando da $0,1245 a $0,1162
- La vendita si è accelerata dopo che il prezzo è sceso al di sotto di $0,1218
- Un forte ribasso ha trovato supporto vicino a $0,115
- Il prezzo è rimbalzato moderatamente ma resta sotto una resistenza chiave
Cosa dicono i trader che accadrà dopo?
Gli operatori sono concentrati sulla zona compresa tra $0,115 e $0,12 come prossimo punto decisionale.
Se $0,115 si mantiene, DOGE potrebbe stabilizzarsi e tentare una ricostruzione del range — ma i rialzisti avrebbero bisogno di riconquistare $0,1218, seguiti da $0,125, per segnalare che il crollo è stato correttivo e non strutturale.
Se $0,115 dovesse fallire, il rischio di ribasso si aprirebbe verso $0,108–$0,10, con una probabile accelerazione del momentum man mano che i supporti rimanenti cedono.
Per il momento, DOGE rimane un’operazione ad alto beta strettamente legata a bitcoin, con livelli tecnici — non narrazioni — a dettare la direzione.