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Bitcoin rischia la quarta perdita mensile consecutiva, una serie di risultati negativa non osservata dal 2018

Una rara serie di quattro cali consecutivi si scontra con la scadenza delle opzioni di gennaio che potrebbe influenzare l'andamento dei prezzi nel breve termine.

Aggiornato 26 gen 2026, 5:35 p.m. Pubblicato 26 gen 2026, 11:39 a.m. Tradotto da IA
Red traffic signal. (GoranH/Pixabay)
Red traffic signal. (GoranH/Pixabay)

Cosa sapere:

  • Bitcoin si aggira intorno a 87.000 $ ed è destinato a chiudere in negativo per il quarto mese consecutivo, un andamento non osservato dal 2018.
  • La scadenza delle opzioni del 30 gennaio su Deribit ammonta a circa 8,5 miliardi di dollari in valore nozionale, con un forte interesse per le call a 100.000 dollari e un livello di massimo dolore vicino a 90.000 dollari.

Bitcoin si dirige verso un quarto calo mensile consecutivo, un periodo raro non visto dal 2018 al 2019, quando il mercato ha registrato sei mesi rossi consecutivi. Rimane ancora una settimana intera di negoziazioni a gennaio, ma bitcoin è leggermente in calo sul mese, oscillando intorno agli 87.000 dollari.

L’asset ha registrato chiusure mensili negative a ottobre, novembre e dicembre, segnando una netta correzione rispetto al massimo storico di ottobre. Dal picco al minimo, bitcoin è sceso di circa il 36% in tale periodo.

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È importante notare che, anche durante il mercato orso del 2022, quando il bitcoin è crollato da 69.000 a 15.000 dollari in mezzo a un inasprimento quantitativo e a fallimenti specifici del settore crypto, non si sono registrati più di tre mesi negativi consecutivi. Questo confronto storico mette in evidenza quanto sarebbe insolita l'attuale serie negativa qualora anche gennaio si chiudesse in calo.

Ottimismo nel breve termine

Nonostante la debolezza dei prezzi spot, i mercati dei derivati suggeriscono un certo ottimismo cautelativo. Secondo Dati Deribit, il posizionamento delle opzioni indica un modesto interesse al rialzo fino alla fine del mese.

Bitcoin affronta una scadenza di opzioni il 30 gennaio, con un interesse aperto totale che dovrebbe scadere a circa 8,5 miliardi di dollari su Deribit. L’opzione call a 100.000 dollari detiene il valore nozionale più alto, vicino a 900 milioni di dollari, indicando che un consistente gruppo di trader è posizionato per un rimbalzo al livello a sei cifre. Il prezzo di “max pain” per questa scadenza si trova vicino a 90.000 dollari. Il “max pain” si riferisce al livello di prezzo al quale il maggior numero di contratti di opzioni scade senza valore, il che può creare una forza di attrazione verso quel livello man mano che si avvicina la scadenza.