XRP si ritira dal picco di $2,27 ma mantiene la struttura del trend rialzista sopra $2,15
Gli operatori dovrebbero monitorare il livello pivot a $2.15, poiché il suo mantenimento potrebbe portare a un rimbalzo, mentre una rottura al di sotto potrebbe innescare ulteriori ribassi.
Il prezzo di XRP è sceso al di sotto di livelli di supporto critici nonostante il forte lancio di ETF istituzionali, indicando una debolezza del mercato.
I volumi di trading sono aumentati, ma il calo dell'entusiasmo al dettaglio e la più ampia volatilità del mercato crypto hanno limitato la spinta di XRP.
Gli operatori dovrebbero monitorare il livello pivot di $2,15, poiché mantenerlo potrebbe portare a un rimbalzo, mentre una rottura al di sotto potrebbe innescare ulteriori cali.
Il deterioramento tecnico accelera nonostante i lanci di prodotti istituzionali mentre XRP mette alla prova un supporto critico in mezzo a una più ampia debolezza del mercato.
Contesto della Notizia
Diversi ETF su XRP sono stati lanciati nel corso di novembre, tra cui EZRP di Franklin Templeton il 18 novembre, che si è aggiunto a XRPC di Canary Capital e a diversi prodotti di Bitwise.
I flussi combinati del primo settimana degli ETF hanno superato i 245 milioni di dollari, segnalando un interesse istituzionale sostanziale durante il lancio.
Nonostante forti afflussi, i volumi di scambio degli ETF sono diminuiti del 55% rispetto ai livelli di picco, riflettendo un calo dell'entusiasmo al dettaglio.
I mercati più ampi delle criptovalute si sono indeboliti mentre la volatilità di Bitcoin è aumentata in vista dell’evento Death Cross, trascinando al ribasso le altcoin.
Le narrazioni sugli ETF hanno creato ottimismo, ma la liquidità del mercato è rimasta frammentata, limitando lo slancio per XRP nonostante l'accesso istituzionale incrementato.
Riepilogo dell'Azione del Prezzo
XRP è sceso del 4,96% da $2,27 → $2,16, rompendo al di sotto del livello di supporto di $2,20.
Il volume totale della sessione è aumentato del 54,56% rispetto alle medie mensili, raggiungendo 236,6 milioni di XRP scambiati.
La rottura ha innescato una discesa fino al minimo intraday di 2,11$, per poi recuperare nella zona tra 2,15$ e 2,17$.
La resistenza si è formata a $2,28, mentre i tentativi di stabilizzazione si sono concentrati intorno a $2,155–$2,166.
La consolidazione post-ribasso ha mostrato un intervallo ristretto, indicando un temporaneo esaurimento dei venditori ma nessuna inversione confermata.
Analisi Tecnica
Il ribaltamento di XRP da $2,27 a un netto calo verso $2,16 ha confermato una completa rottura della sua struttura rialzista a breve termine.
Il mancato recupero della zona di resistenza a 2,28 $—in concomitanza con l'entusiasmo per gli ETF nelle prime fasi della sessione—ha rivelato che i lanci di prodotti istituzionali non sono stati sufficienti a compensare la fragilità tecnica del mercato spot sottostante.
L'espansione del volume del 54,56% sopra le norme mensili ha convalidato la svendita, in particolare poiché la rottura di $2,20 ha scatenato stop a cascata e costretto liquidazioni di posizioni long.
Il rimbalzo intraday da $2,11 ha dimostrato che gli acquirenti rimangono attivi al di sotto dei livelli di supporto chiave, ma il recupero è mancato di convinzione in termini di volume, fermandosi quasi immediatamente a $2,18.
Questa mancanza di conferma mette in evidenza l'attuale squilibrio: forti flussi verso gli ETF generano una domanda strutturale, ma le condizioni di risk-off più ampie nel settore crypto sopraffanno i catalizzatori rialzisti a breve termine.
Un pennant ribassista si è formato attraverso la compressione tra il supporto a $2,155 e la resistenza discendente a $2,18, suggerendo che il mercato si sta preparando per un altro movimento direzionale.
Gli indicatori di momentum restano ribassisti con il prezzo che si attesta al di sotto delle principali EMA e non mostrano segni di inversione di tendenza.
L'incapacità di superare la soglia di 2,18–2,20 $ mantiene XRP vulnerabile a ulteriori ribassi, mentre l'intervallo ristretto riflette l'indecisione del mercato piuttosto che un'accumulazione.
Perché i rialzisti riprendano il controllo, il prezzo deve superare il limite superiore del pennant e riconquistare i 2,28$, una soglia che ora rappresenta la conferma strutturale del momentum rialzista ripreso.
Cosa Devono Tenere d'Occhio i Trader
I trader devono monitorare se la consolidazione di XRP sopra i 2,155$ rappresenta una stabilizzazione o semplicemente una pausa prima di una continuazione verso il basso.
I prossimi catalizzatori rimangono legati agli ETF, con ulteriori lancio di Bitwise previsti fino al 25 novembre, anche se i recenti cali nell'attività di negoziazione degli ETF suggeriscono un impatto a breve termine in diminuzione, a meno che il sentimento del mercato più ampio non migliori.
Il pivot a $2,15 è cruciale: mantenere questo livello offre il potenziale per un rimbalzo verso il corridoio $2,28–$2,30, mentre una rottura decisa al di sotto aprirebbe la strada a una rapida svendita verso il cluster di supporto strutturale a $1,98.
La traiettoria a breve termine di XRP dipenderà inoltre dal regime di volatilità di Bitcoin—particolarmente se BTC si stabilizzerà dopo il suo evento Death Cross o trascinerà le altcoin in fasi di ritracciamento più profonde.