Dogecoin è sceso del 5,5% a 0,1843$ dopo aver rotto al di sotto del livello di supporto chiave di 0,1940$ a seguito di vendite istituzionali.
Il volume di trading è aumentato del 180%, indicando una significativa pressione di distribuzione nel mercato delle criptovalute.
L'attenzione immediata è se Dogecoin riuscirà a stabilizzarsi sopra $0,18 ed evitare ulteriori cali.
Dogecoin è sceso al di sotto del supporto chiave di $0,1940 durante la sessione di martedì, perdendo il 5,5% a $0,1843 mentre le vendite istituzionali hanno sopraffatto gli acquirenti. La rottura è avvenuta su un’impennata del volume del 180%, evidenziando una rinnovata pressione distributiva nel settore delle meme coin, in un contesto di sentiment risk-off nei mercati crypto più ampi.
Contesto delle Notizie
DOGE è sceso da $0,1951 a $0,1843, segnando uno dei cali più bruschi in un solo giorno di questo mese.
Il movimento si è sviluppato all'interno di un intervallo di negoziazione di $0,0174, equivalenti a una volatilità intraday del 9,4%, mentre i partecipanti al mercato hanno liquidato posizioni a effetto leva a seguito di ripetuti rifiuti alla resistenza superiore.
L’attività di trading è aumentata fino a 1,17 miliardi di token, quasi il 180% oltre la media giornaliera, mentre i flussi di vendita si sono accelerati nelle ore di mezzogiorno. Il volume è rimasto sopra i 995 milioni per diverse ore, confermando una liquidazione su scala istituzionale.
Il prezzo si è stabilizzato brevemente vicino a $0,1765, dove sono emersi tentativi di acquisto a seguito del calo, ma non sono riusciti a invertire il momentum.
La debolezza della sessione ha rispecchiato una più ampia flessione tra gli asset digitali speculativi, sebbene il guadagno del 43% di Dogecoin dall'inizio dell'anno lo collochi ancora tra i protagonisti a grande capitalizzazione più performanti del 2025.
La preoccupazione immediata ora si concentra sul fatto se i rialzisti possano riaffermare il controllo dopo un significativo danno tecnico alla struttura a breve termine.
Riepilogo dell'Azione del Prezzo
La sequenza di cedimento è iniziata martedì mattina quando DOGE ha superato la soglia di $0,1940, un livello chiave che aveva ripetutamente funzionato da supporto a breve termine nelle sessioni di ottobre.
Gli ordini istituzionali sono entrati nel mercato a grappoli, spingendo i volumi ben oltre le norme statistiche e producendo una cascata verso $0,1840 durante la giornata.
Dopo un breve tentativo di recupero, DOGE si è stabilizzato in un intervallo ristretto compreso tra $0,1850 e $0,1860, suggerendo una stabilizzazione ma non una conferma del supporto.
Gli indicatori di momentum hanno mostrato una netta divergenza ribassista, con l'RSI in calo verso livelli di ipervenduto sia nei grafici orari che in quelli a quattro ore. Nel frattempo, l'interesse aperto sui futures è leggermente diminuito, indicando un certo deleveraging tra i trader speculativi.
Analisi Tecnica
Il profilo tecnico di DOGE rimane fragile a seguito della perdita del supporto a $0,1940. Il modello di prezzo ha ora completato una quinta onda all'interno di una sequenza correttiva, il che implica che un esaurimento a breve termine potrebbe precedere una eventuale formazione di base vicino a $0,1840–$0,1765.
I dati sul volume confermano che i grandi partecipanti hanno guidato il movimento: il giro d'affari giornaliero ha superato gli 1,17 miliardi di token, confermando la distribuzione istituzionale.
La svendita ha ridotto l'impronta di liquidità di DOGE, con i flussi aggregati giornalieri che sono scesi da 20 miliardi di dollari all'inizio di ottobre a circa 5 miliardi, una dinamica che limita il potenziale di breakout fino a quando una nuova domanda non entrerà nel mercato.
La resistenza si posiziona ora intorno a $0,1950, con un cluster di offerta più significativo vicino a $0,218, identificato dagli analisti come il principale campo di battaglia per i rialzisti che cercano di riconquistare una struttura di tendenza superiore.
Cosa Dovrebbero Osservare i Trader
I trader stanno monitorando se DOGE riuscirà a mantenersi sopra la base di $0,1840 ed evitare un nuovo test del livello di $0,1765 che definisce l'integrità strutturale a breve termine.
Un recupero sostenuto al di sopra di $0,1950 neutralizzerebbe il bias ribassista immediato, ma una debolezza continua al di sotto di questa soglia mantiene attivi gli obiettivi al ribasso.
Per il momento, la configurazione favorisce un posizionamento cauto mentre i trader attendono la conferma che la pressione di vendita si sia esaurita vicino ai supporti attuali.