La volatilità di XRP si amplia mentre il prezzo mantiene il supporto a $2,77. Quali sono le prossime mosse?
Il token viene scambiato tra $2,70 e $2,84 nella finestra 31 agosto–1 settembre, con l'accumulazione da parte delle balene che contrasta la forte resistenza a $2,82–$2,84.
XRP è stato scambiato tra $2,70 e $2,84 dal 31 agosto al 1 settembre, con l’accumulo da parte delle balene che ha contrastato la resistenza.
Le balene hanno accumulato 340 milioni di XRP nel corso di due settimane, indicando un interesse istituzionale nonostante le tendenze ribassiste.
Una rottura al di sopra di $2,84 potrebbe portare a un intervallo di prezzo compreso tra $3,00 e $3,30, mentre un calo al di sotto di $2,70 potrebbe rendere $2,50 il livello di supporto.
Il token ha oscillato tra $2,70 e $2,84 nella finestra dal 31 agosto al 1° settembre, con un accumulo da parte delle balene che ha contrastato una forte resistenza tra $2,82 e $2,84.
Contesto delle Notizie
XRP è sceso da 2,80 $ a 2,70 $ tra la tarda serata del 31 agosto e l'inizio del 1° settembre prima di rimbalzare a 2,82 $ su volumi elevati.
Le balene hanno accumulato 340 milioni di XRP in due settimane, un segnale di convinzione istituzionale nonostante la pressione ribassista a breve termine.
L'attività on-chain è aumentata drasticamente con 164 milioni di token scambiati durante il rimbalzo mattutino del 1° settembre, più del doppio della media delle sessioni.
Settembre resta storicamente un mese debole per le criptovalute, ma l’accumulazione da parte delle whale è vista come un bilanciamento dei flussi di liquidazione al dettaglio.
Sintesi dell'Azione del Prezzo
L'intervallo di trading ha coperto $0,14 (≈4,9%) tra un minimo di $2,70 e un massimo di $2,84.
Il calo più marcato si è verificato alle 23:00 GMT del 31 agosto, quando il prezzo è sceso da $2,80 a $2,77 su 76,87M di volume, quasi 3 volte la media giornaliera.
Alle 07:00 GMT del 1° settembre, flussi rialzisti hanno guidato un rimbalzo da $2,73 a $2,82 su Volume di 164 milioni, consolidando 2,70–2,73 $ come supporto a breve termine.
L'ultimo periodo di consolidamento (10:20–11:19 GMT) ha visto il prezzo scendere dello 0,71%, da 2,81$ a 2,79$, con una forte vendita tra le 10:31 e le 10:39 su Volume di 3,3 milioni al minuto, confermando la resistenza a $2,80–$2,81.
Analisi Tecnica
Supporto: pavimento a $2,70–$2,73 ripetutamente difeso, rafforzato dagli acquisti delle balene.
Resistenza: la fascia $2,80–$2,84 rimane la zona di rifiuto, con $2,87–$3,02 come prossima soglia al rialzo.
Momentum: RSI vicino alla metà degli anni '40 dopo il rimbalzo, mostrando un bias da neutrale a ribassista.
MACD: La fase di compressione continua; possibile crossover se l'accumulazione persiste.
Modelli: Triangolo simmetrico in formazione con compressione della volatilità; il percorso di breakout rimane aperto verso $3,30 se la resistenza viene superata.
Cosa stanno osservando i trader
Se la soglia di 2,70–2,73 dollari reggerà, i trader a breve termine la considereranno come un trampolino per ritestare i 2,84 dollari.
Una chiusura sopra $2.84 riporterebbe in gioco l’intervallo $3.00–$3.30.
Scenario ribassista: la violazione di $2,70 espone $2,50 come prossimo supporto strutturale.
Accumulo da parte delle balene vs. vendita istituzionale — la dinamica di spinta e tiro che potrebbe determinare la direzione di settembre.