La volatilità delle azioni Strategy scende a livelli storicamente bassi, riducendo potenzialmente l'attrattività dei titoli.
Michael Saylor ha indicato l'elevata volatilità come motivo per detenere azioni MSTR; pertanto, in assenza di questa, il titolo potrebbe risentirne.

Cosa sapere:
- La volatilità realizzata a 10 giorni di Strategy (MSTR) è al livello più basso da quando la società ha iniziato ad acquisire bitcoin nel 2020, mentre la volatilità implicita è scesa al 48,33%, vicino ai minimi storici.
- La società ha aggiunto solo 245 BTC la scorsa settimana, il suo acquisto più piccolo da marzo, mentre l’attenzione del mercato inizia a spostarsi verso un gruppo in rapida crescita di nuove società pubbliche detentrici di bitcoin.
Disclaimer: L'analista che ha scritto questo articolo detiene azioni di Strategy (MSTR)
Strategy (MSTR) sta attualmente vivendo la sua volatilità realizzata a 10 giorni più bassa da quando ha prima aggiunto Bitcoin {BTC} al proprio bilancio nel 2020, secondo Jeff Park, Responsabile delle Strategie Alpha presso Bitwise Asset Management.
La volatilità realizzata si riferisce al movimento storico effettivo del prezzo di un asset in un periodo specifico, in questo caso dieci giorni. Viene calcolata utilizzando dati di prezzo passati e indica quanto il prezzo sia realmente variato, rispetto a quanto ci si aspetta che vari in futuro.
Oltre a modesti movimenti storici del prezzo, la volatilità implicita (IV) di MSTR attualmente si attesta al 48,33 percento, uno dei livelli più bassi registrati per il titolo negli ultimi anni. La volatilità implicita riflette le previsioni del mercato sulla futura volatilità di un titolo, derivata dai prezzi delle opzioni. Un IV più basso suggerisce che il mercato delle opzioni prevede movimenti di prezzo più contenuti in futuro. Per confronto, l’IV di MSTR ha raggiunto il picco del 225% nel novembre 2024, durante un forte rally dei prezzi di bitcoin a seguito della vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali USA. In quel periodo, bitcoin si scambiava sopra i 95.000 dollari e il prezzo delle azioni MSTR è salito da 350 USD a un massimo di 525 USD. Attualmente, le azioni MSTR sono quotate a 367 USD.
Attualmente MSTR detiene 592.345 BTC, ma la scorsa settimana ha aggiunto soltanto 245 BTC, segnando il suo acquisto settimanale più basso da marzo. Questo rallentamento nell’accumulazione potrebbe indicare un punto di saturazione, soprattutto mentre altre società pubbliche a livello globale iniziano ad adottare strategie di tesoreria in bitcoin.
Inoltre, i flussi di capitale sembrano ruotare da MSTR verso società più piccole che detengono bitcoin, molte delle quali stanno registrando forti performance sia nel prezzo delle azioni sia nel volume degli scambi. Tra queste figura la canadese LQWD Technologies Corp, che negli ultimi giorni è cresciuta di circa tre volte grazie alla sua strategia di tesoreria in BTC.
Da notare che questa è la quarta settimana consecutiva in cui MSTR non ha utilizzato il suo programma di offerte di azioni at-the-market (ATM). Di conseguenza, la società ora viene scambiata a un multiplo di 1,83 volte il suo valore patrimoniale netto (NAV) in termini di bitcoin, noto come mNAV. Questo multiplo si calcola dividendo il valore d'impresa della società per il valore di mercato delle sue partecipazioni in bitcoin.
MSTR è una notizia di ieri?
Guidata dal Presidente Esecutivo Michael Saylor, Strategy ha beneficiato significativamente negli ultimi anni dallo status della società come proxy ad alta beta e alta volatilità per bitcoin. Questa elevata volatilità ha reso MSTR particolarmente attraente per i trader di opzioni e gli speculatori, permettendo guadagni superiori sia al rialzo che al ribasso rispetto a BTC stesso.
Tuttavia, con la compressione della volatilità di MSTR, questo fascino potrebbe diminuire. Con minori movimenti di prezzo, trader, investitori e speculatori potrebbero iniziare a riallocare il capitale verso altri titoli legati a bitcoin più volatili o asset che offrono maggiori opportunità di trading.
In risposta, Strategy ha anche adottato strategie di finanziamento alternative, inclusi programmi di offerte at-the-market collegati ai suoi titoli di azioni privilegiate perpetue, STRK e STRF. Questi prodotti a reddito fisso rappresentano una svolta strategica, ma resta da vedere se riusciranno a ottenere una trazione significativa.