DOT si prepara a un rialzo a tre cifre malgrado i ritardi sull’ETF
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In questo momento il quadro tecnico di Polkadot è controverso. Il token potrebbe perdere valore e uscire dalla top 30, scivolando sotto Toncoin (TON) e Cronos (CRO).
Questo non vuol dire che DOT non abbia assi nella manica da giocare al momento giusto. Il grafico mostra che DOT è pronto per importanti guadagni che potrebbero spingerlo a nuovi massimi già nel secondo semestre del 2025.

I dati di Coingecko mostrano che Polkadot è stabile nelle 24 ore e nell’ultima settimana registra un aumento di circa il 5%. Sembra che finalmente DOT si stia scrollando di dosso la debolezza che ha caratterizzato l’andamento del prezzo da metà agosto 2025, trovando una solida base per possibili guadagni.
Il recupero, però, non è ancora completo e DOT registra un calo di quasi il 3% su base annua. Per imprimere forza sufficiente a guidare la ripresa, è necessario che i tori spingano i prezzi sopra i 5 dollari e oltre i massimi registrati durante il secondo trimestre 2025. Si tratta della condizione necessaria perché riprenda il trend rialzista.
I dati di Coinglass evidenziano un miglioramento del sentiment. La maggior parte dei trader è ottimista, ne è la prova il rapporto long/short su Binance e OKX.
Su Binance, il rapporto long/short dei top trader è 3,9, mentre su OKX è 2. In breve, questo dato indica che i trader dei maggiori exchange crypto si stanno preparando per raccogliere i frutti di un possibile breakout.
Ci si aspetta nel breve termine, una chiusura sopra i 5 dollari. Chiusura che sarebbe l’ideale per creare una solida base per un rialzo tale da dare nuovo impulso all’andamento dei prezzi nella seconda metà del 2025.

Il DOT USD salirà del 600% fino a 23$? Gli analisti sono ottimisti
Dal grafico giornaliero, non si può escludere la possibilità di un’impennata di DOT.
Il prezzo di Polkadot è ancora confinato all’interno dell’intervallo che si sta disegnando da luglio 2025. Nonostante il raffreddamento di agosto, i prezzi sono ancora all’interno di questo intervallo rialzista, formando un flag.
Al momento, il supporto locale è a 3,5 e 4 dollari, mentre la resistenza è a 4 e 4,5 dollari. Se le vendite di Polkadot tornassero a crescere, una chiusura con alti volumi di trading potrebbe spingere DOT sopra i 5 dollari fino a raggiungere i 5,5 dollari. Da qui, DOT potrebbe spiccare il balzo.
Tra gli analisti si diffonde l’ottimismo. Su X CCatalyst è convinto che Polkadot si stia preparando a realizzare guadagni massicci che la porteranno verso i 23$.
Nel post, l’analista osserva che DOT ha trovato un solido punto d’appoggio sopra i 3,5$. E proseguendo oltre, dato che i prezzi si stanno consolidando, c’è un’alta probabilità che DOT superi il cuneo discendente, portando il prezzo fino a 23,8$, con un rialzo di oltre il 600%.
Di solito, un breakout al di sopra del cuneo, un bull flag, è un segnale solido che gli acquirenti hanno ripreso il controllo.
Nel caso di DOT, c’è la possibilità che i rialzisti possano facilmente riconquistare i massimi di luglio e agosto, il che fa di Polkadot la prossima criptovaluta destinata a esplodere.
La SEC degli Stati Uniti rimanda l’approvazione dell’ETF spot su Polkadot
Da poco, la SEC degli Stati Uniti ha rinviato la sua decisione sulla richiesta presentata da Grayscale per un ETF spot su Polkadot.
Nella sua risposta, la SEC ha esteso il periodo di valutazione della richiesta di altri 60 giorni fino all’8 novembre.
Grayscale propone di creare un Polkadot Trust che fornisca alle società finanziarie e ai broker l’accesso a DOT in un ambiente regolamentato. A differenza degli ETF spot su Ethereum, la proposta di Grayscale include i rendimenti da staking. In questo modo, il vantaggio per gli investitori è dato dai guadagni generati dai rendimenti sullo staking di DOT.
A settembre, la SEC statunitense si prepara a esprimersi su due ETF spot ancorati a criptovalute. Uno di questi, è il veicolo di BlackRock, uno dei maggiori gestori patrimoniali al mondo.
Secondo il colosso finanziario “ci vorrà un po’ di tempo” prima di emettere ulteriori ETF spot collegati alle altcoin, tra cui Polkadot e XRP.

Resta da vedere se la SEC statunitense approverà un nuovo ETF spot, al momento gli occhi sono puntati su Solana.
Su Polymarket, le scommesse sull’approvazione di uno di questi prodotti entro la fine dell’anno sono date con una probabilità del 99,99%.
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